Comune di Perugia
Scheggino
CAP: 06040 · ISTAT: 54047

- CAP
- 06040
- Codice ISTAT
- 54047
- Popolazione
- 446
- Superficie
- 35.85 km²
- Altitudine
- 287 m s.l.m.
- Provincia
- Perugia (PG)
- Regione
- Umbria
- Coordinate
- 42.7167, 12.8333
Introduzione
Immerso nel cuore della Valnerina, Scheggino è un affascinante comune italiano della provincia di Perugia, in Umbria, con una popolazione di 424 abitanti. Situato in prossimità del fiume Nera, questo piccolo borgo è un autentico gioiello della montagna umbra, dove la natura incontaminata e la storia si intrecciano in un panorama mozzafiato. La geografia di Scheggino è caratterizzata da un territorio montano, attraversato dal fiume Nera, che contribuisce a creare un ambiente pittoresco e suggestivo. Dal suo antico castello, incastonato su un pendio roccioso, il borgo si sviluppa verso la valle, fino a fondersi con il fiume artificiale che lo costeggia, creando un'unione armoniosa tra architettura e natura. Questa posizione privilegiata non solo offre scorci incantevoli, ma testimonia anche la strategica importanza di Scheggino nel corso dei secoli. La storia di Scheggino affonda le radici nel XII secolo, quando fu edificato dal Ducato di Spoleto come un avamposto difensivo. Le tracce di questo passato medievale sono ancora visibili, con resti di mura e un torrione semidiroccato che raccontano storie di battaglie e assedi. La sua collocazione strategica lo rese un obiettivo ambito, e nel XVI secolo il borgo si trovò al centro di conflitti tra le potenti famiglie aristocratiche degli Orsini, sostenitori della guelfa Spoleto, e dei Colonna, alleati dei ventitré castelli-comuni ghibellini del distretto di Spoleto. Uno degli episodi più significativi avvenne il 23 luglio 1522, quando Scheggino fu assediato dai castelli limitrofi, guidati da Picozzo Brancaleoni e Petrone da Vallo, che approfittarono dell’assenza degli uomini, impegnati nei campi, per tentare di conquistare il borgo, senza però riuscirci. Un aspetto da non sottovalutare è il rischio sismico della zona, classificata come area a elevato rischio, secondo l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 e la Deliberazione della giunta regionale del 18 settembre 2012, n. 1111, che colloca Scheggino nella zona 1, la più pericolosa e con alta intensità sismica. Fino al 1968, Scheggino era servita dalla ferrovia Spoleto-Norcia, una linea a scartamento ridotto che collegava Spoleto con Norcia, contribuendo a rendere il borgo accessibile e parte integrante della rete di trasporti della regione. Questo tratto ferroviario ha rappresentato un'importante via di comunicazione, favorendo il commercio e il turismo, e oggi il ricordo di quella ferrovia rivive tra le storie degli abitanti. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Fabio Dottori, in carica dal 22 settembre 2020, rappresentante della lista civica di centro-destra "Uniti per Scheggino". Sotto la sua amministrazione, il borgo continua a valorizzare il proprio patrimonio storico e naturale, cercando di promuovere il turismo sostenibile e la valorizzazione della cultura locale. Scheggino non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove il passato e il presente si fondono in un abbraccio unico. Per chi desidera immergersi nella bellezza dell'Umbria e scoprire un angolo ricco di storia e tradizione, questo borgo montano rappresenta una tappa imperdibile. Esplorare le sue stradine acciottolate, ammirare i suoi panorami incantevoli e respirare l'atmosfera di un'epoca passata è un viaggio che rimarrà nel cuore di ogni visitatore.
Cosa vedere a Scheggino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Scheggino, situato nel cuore della Valnerina, offre ai visitatori un affascinante viaggio nel tempo attraverso il suo patrimonio storico e architettonico. Le sue attrazioni principali raccontano storie di battaglie e resistenza, rendendo il borgo un luogo ricco di cultura e tradizioni.
Resti delle Mura Medievali
Nel piccolo borgo di Scheggino si possono ammirare i resti delle mura medievali, che testimoniano la storia difensiva del paese. Queste strutture risalgono al XII secolo, periodo in cui Scheggino fu edificato come avamposto del Ducato di Spoleto.
Torrione Semidiroccato
Il torrione semidiroccato presente nel comune rappresenta un'importante testimonianza architettonica dell'epoca medievale. Questo monumento, insieme alle mura, è stato parte integrante delle difese del borgo, spesso attaccato e saccheggiato nel corso dei secoli.
Castello di Pendio
Incastonato al vertice di una roccia, il castello di pendio domina il paesaggio circostante e offre una vista spettacolare sulla Valnerina. La sua storia è legata alle varie lotte tra le famiglie aristocratiche che cercarono di controllare la zona, specialmente durante il XVI secolo.
Assedio del 1522
Un evento significativo nella storia di Scheggino è l'assedio del 23 luglio 1522, quando il borgo fu attaccato dai castelli limitrofi. Nonostante la forza degli assalitori, le donne e i giovani del paese riuscirono a difendere le loro case, un episodio che sottolinea il forte senso di comunità e resistenza degli abitanti.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Grotta Pagliarinanatural cave entrance
- Partigiani iugoslavihistoric memorial
- Monte di Civitellanatural peak
- Castello di Lapparinohistoric ruins
- Pozzo dell Etricanatural cave entrance
- Monte di Cesellinatural peak
- Attacco della forra del cascoattraction
- Grotta 2a di Castelmontenatural cave entrance
- Castelmontenatural peak
- Monte Montecchionatural peak
- Fossa Marronenatural cave entrance
- Grotta 1a di Castelmontenatural cave entrance
Bar, ristoranti e caffè
- La Taverna del Bordonerestaurant
- Locanda il Ruscellorestaurant
- Casale Urbanirestaurant
- Barcafe
- Bar Osteria 2000cafe
- Bar Albertocafe
- Osteria Baciafemminerestaurant
- Barcafe
- Del Ponterestaurant
- Locanda del Viandanterestaurant
- Barbar
- Re Tartùrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Fumopharmacy
Attività sportive e ricreative
- gavelli settore asports centre
- gavelli settore bsports centre