Comune di Cuneo
Scarnafigi
CAP: 12030 · ISTAT: 4217
- CAP
- 12030
- Codice ISTAT
- 4217
- Popolazione
- 2106
- Superficie
- 30.5 km²
- Altitudine
- 296 m s.l.m.
- Provincia
- Cuneo (CN)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.6833, 7.5667
Introduzione
Scarnafigi, conosciuta in piemontese come Scarnafis, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Cuneo, nel cuore del Piemonte. Con una popolazione di 2.086 abitanti, questo borgo ricco di storia e cultura è un tesoro da scoprire. Le sue origini affondano le radici in epoche lontane, come dimostrano i ritrovamenti archeologici risalenti al periodo preistorico, all'epoca romana e all'alto Medioevo. Tuttavia, la prima menzione documentata del nome "Scarnafigi" risale all'anno 989, un segno tangibile della sua importanza storica. In quello stesso anno, si registra anche la fondazione del monastero delle Benedettine, che rimase attivo fino al 1571. Anche se oggi non rimangono tracce visibili di questa struttura monastica, si crede che fosse situata nei pressi di un castello, la cui storia è altrettanto affascinante. Il castello di Scarnafigi, la cui esistenza è attestata già prima dell'anno 1000, ha subito notevoli modifiche nel corso dei secoli, rendendo difficile rintracciare la sua forma originaria. L'origine del toponimo Scarnafigi è avvolta nel mistero, ma la desinenza in -igi suggerisce radici longobarde o tardo romane, arricchendo ulteriormente la sua storia. Durante il Medioevo, Scarnafigi divenne un feudo della contessa Adelaide di Torino. Con la morte della contessa, il comune passò sotto il controllo di Bonifacio del Vasto, il primo dei marchesi di Saluzzo, per poi essere ceduto nel 1135 al marchese Guglielmo di Busca. Nel XII secolo, il nucleo originario del paese si trovava nell'area dell'attuale Santuario del Cristo, in un borgo chiamato Villa Quadraciana. Tuttavia, questo insediamento non si sviluppò come previsto, mentre il paese odierno prese forma attorno al Castello. Tra il 1239 e il 1355, Scarnafigi divenne teatro di contese tra i marchesi di Saluzzo, i signori di Barge e i conti di Savoia, un periodo che evidenziò l'importanza strategica del comune. Nel 1395, il controllo passò alla famiglia De Po, segnando un ulteriore capitolo nella sua storia. Oltre alla sua ricca eredità storica, Scarnafigi presenta un tessuto sociale vibrante. Secondo i dati Istat del 31 dicembre 2017, la comunità è arricchita dalla presenza di 240 cittadini stranieri, che contribuiscono a creare un ambiente multiculturale e dinamico. Nonostante la sua storia millenaria, Scarnafigi ha saputo rimanere al passo con i tempi, e tra il 1882 e il 1950 il comune era servito dalla tranvia Torino-Saluzzo, un importante mezzo di collegamento che ha facilitato gli spostamenti e il commercio nella regione. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Riccardo Ghigo, in carica dal 26 maggio 2014, che guida le iniziative locali per valorizzare e preservare il patrimonio storico e culturale di Scarnafigi. In sintesi, Scarnafigi è un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, un comune che invita a esplorare le sue radici e a scoprire l'autenticità della cultura piemontese. Con i suoi monumenti testimoni di un passato ricco e variegato, Scarnafigi rappresenta una meta ideale per chi desidera immergersi nella storia e nella tradizione del Piemonte.
Cosa vedere a Scarnafigi
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Scarnafigi offre diverse attrazioni storiche che raccontano la sua ricca eredità culturale. Tra i luoghi di interesse spiccano il castello e le vestigia del monastero delle Benedettine, che testimoniano un passato affascinante.
Castello di Scarnafigi
Il castello di Scarnafigi è una delle principali attrazioni del comune. Esisteva probabilmente già prima dell'anno 1000, ma nel corso dei secoli è stato pesantemente rimaneggiato, rendendo difficile riconoscere la struttura originaria.
Monastero delle Benedettine
Il monastero delle Benedettine fu menzionato per la prima volta nel 989 e rimase attivo fino al 1571. Oggi non è rimasta traccia di questa importante istituzione, che probabilmente si trovava in prossimità del castello, contribuendo alla storia religiosa e culturale del paese.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Castello Famiglia Da Pontehistoric castle
- Monumento ai cadutihistoric memorial
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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Attività sportive e ricreative
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