Comune di Isernia
Scapoli
CAP: 86070 · ISTAT: 94048

- CAP
- 86070
- Codice ISTAT
- 94048
- Popolazione
- 586
- Superficie
- 18.94 km²
- Altitudine
- 611 m s.l.m.
- Provincia
- Isernia (IS)
- Regione
- Molise
- Coordinate
- 41.6167, 14.0500
Introduzione
Scapoli, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Isernia, in Molise, conta oggi 563 abitanti e si distingue per la sua ricca storia e la sua bellezza paesaggistica. Conosciuto localmente come Scapulë, il paese affonda le radici in un passato che risale probabilmente al IX secolo, testimoniato da antichi documenti come il "Chronicon Vulturnense", redatto intorno al 1130 da Giovanni, un monaco dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno. Questo testo ci racconta dell'origine del borgo, noto come Castrum Scappili, fondato dai monaci dell'abbazia, che, costretti a fuggire dai Saraceni da Castel San Vincenzo, si insediarono in queste terre. Il nome Scapoli potrebbe derivare dal latino "scopulus", che significa guglia, o da "scopulae", che si riferisce al versante del monte, suggerendo una connessione intrinseca con la morfologia del territorio circostante, caratterizzato da dolci colline e panorami mozzafiato. Fino al XV secolo, Scapoli fu parte del Giustizierato d'Abruzzo e dell'Abruzzo Citeriore, subendo nel corso dei secoli l'influenza di diverse famiglie nobili, tra cui i Borrello, che nel 1043 sottrassero all'abbazia l'intera valle del Volturno. La storia di Scapoli è segnata da continui passaggi di proprietà: dopo il ritorno nelle mani dell'abbazia, grazie all'intervento di papa Niccolò II, il paese fu nuovamente conteso dai Conti dei Marsi. Nel 1200, il feudo passò ai Caldora e, nel 1382, ai Pandone. Nel XVI secolo, la proprietà transitò prima ai Rendina, sotto il Mag.co Bartolomeo, e successivamente ai Bucciarelli, fino a giungere a Innico di Grazia, barone di Cerro al Volturno, e infine ai marchesi Batti. Oltre alla sua storia affascinante, Scapoli è noto per la sua vivace cultura e tradizioni. Nel cuore del paese, presso i ruderi della chiesa di Santa Maria, è stato allestito negli anni '70 un museo dedicato alla zampogna, uno strumento musicale tradizionale che rappresenta un elemento fondamentale della cultura molisana. Questo museo, che ha conosciuto un'espansione significativa nel 1990 e nel 2010, ospita un'esposizione annuale che celebra l'arte e la maestria dei suonatori di zampogna, attirando visitatori e appassionati da ogni parte d'Italia. Oggi, Scapoli è guidato dal sindaco Emilio Ricci, in carica dal 10 giugno 2024, che si impegna a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e storico del comune, rendendolo una meta interessante per turisti e viaggiatori in cerca di autenticità e tradizioni. Con la sua storia ricca e le sue tradizioni vivaci, Scapoli rappresenta una perla del Molise, un luogo dove il passato si fonde con il presente, offrendo un'esperienza unica a chiunque decida di visitarlo.
Cosa vedere a Scapoli
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Scapoli è un comune ricco di storia e cultura, con origini che risalgono probabilmente al IX secolo. Le sue attrazioni principali includono monumenti storici e testimonianze del passato che narrano la vita e le influenze che hanno caratterizzato questo affascinante borgo molisano.
Castrum Scappili
Questo antico insediamento, documentato nel "Chronicon Vulturnense", rappresenta le origini di Scapoli. Fondato dai monaci dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno, fu creato sui terreni di proprietà dell'abbazia stessa.
La sua nascita avvenne in un contesto di conflitto, poiché i monaci erano stati cacciati dai Saraceni da Castel San Vincenzo, dando inizio alla storia di questo borgo.
Abbazia di San Vincenzo al Volturno
Pur non essendo situata direttamente a Scapoli, l'abbazia ha avuto un ruolo cruciale nella storia del comune. I monaci dell'abbazia sono stati fondamentali per la fondazione di Scapoli e per la sua evoluzione attraverso i secoli.
L'abbazia è un simbolo della resistenza culturale e religiosa nella regione, testimoniando l'influenza che ha avuto sulla comunità locale.
Linea Gustav
Durante la seconda guerra mondiale, Scapoli si trovò sulla famosa "Linea Gustav", una linea difensiva tedesca. Questo contesto storico ha reso il comune un luogo di significato strategico durante il conflitto.
La costituzione del Corpo Italiano di Liberazione a Scapoli fu un evento significativo che portò a sanguinose battaglie nelle vicinanze, sottolineando l'importanza storica del comune durante quel periodo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Marronenatural peak
- Monte della Rocchettanatural peak
- Colle della Torrehistoric archaeological site
- San Vincenzo Maggiorehistoric archaeological site
- Abbazia di San Vincenzo al Volturnoattraction
- Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturnohistoric archaeological site
- San Vincenzo Minorehistoric archaeological site
- Museo Internazionale della Zampognamuseum
- Museo del Corpo Italiano Liberazionemuseum
- Cippo funebre di Giaime Pintorhistoric monument
- Monumento ai Cadutihistoric monument
- Colle Cerasaranatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Scapoli è caratterizzata da piatti tipici che riflettono le tradizioni locali e l'arte culinaria del Molise. Tra le specialità spiccano i ravioli alla scapolese, un piatto che rappresenta il legame profondo tra la comunità e le sue radici gastronomiche.
- Ravioli alla scapolese: tradizionali ravioli preparati secondo la ricetta locale, che rappresentano un simbolo della cucina di Scapoli e delle sue tradizioni.
La tradizione culinaria di Scapoli è legata a feste e celebrazioni locali, dove si possono gustare piatti tipici accompagnati da eventi culturali e musicali, come quelli che si svolgono in occasione delle esposizioni dedicate alla zampogna.
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante dell'Agriturismo Costantinirestaurant
- Il Dollarobar
- La falconararestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieripolice