Comune di Rieti
Scandriglia
CAP: 02038 · ISTAT: 57064

- CAP
- 02038
- Codice ISTAT
- 57064
- Popolazione
- 3255
- Superficie
- 63.35 km²
- Altitudine
- 535 m s.l.m.
- Provincia
- Rieti (RI)
- Regione
- Lazio
- Coordinate
- 42.1667, 12.8500
Introduzione
Scandriglia è un incantevole comune italiano situato nella provincia di Rieti, nel cuore del Lazio, che conta attualmente 3.334 abitanti. Adagiato a un'altitudine di 535 metri sul livello del mare, Scandriglia si trova sulle propaggini settentrionali dei monti Lucretili, un'area montuosa che offre panorami mozzafiato e un ambiente naturale ricco di flora e fauna. Questa località è nota fin dai tempi della Repubblica romana, un periodo storico che ha lasciato tracce indelebili nel territorio. Marco Tullio Cicerone, celebre oratore e politico romano, ha lodato la laboriosità dei lavoratori di queste terre, evidenziando l'importanza economica e sociale di Scandriglia nell'antichità. Durante la dominazione romana, il territorio divenne un fondo agrario di una delle famiglie senatoriale più influenti, gli Scandillii, e assunse il nome di “Fundus Scandillianus”, dal quale deriva l'attuale denominazione. Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, Scandriglia subì le conseguenze delle invasioni barbariche, seguite nel IX e X secolo dall'arrivo dei saraceni, che si stabilirono nella zona. Questo periodo tumultuoso portò alla necessità di costruire un castello cittadino, concepito per accogliere gli abitanti in fuga dalle sconvolgenti difficoltà della valle circostante. La costruzione del castello rappresenta un importante punto di riferimento storico per il comune. Nel 1084, Scandriglia era sotto il dominio del conte Erbeo, il quale decise di donarla al monastero di Farfa, un'istituzione monastica di grande rilevanza. Successivamente, il comune passò nelle mani della potente famiglia degli Orsini, già signori della vicina Nerola. Questo legame durò fino al 1639, quando il territorio fu ceduto alla Camera Apostolica, segnando la fine di un'epoca e l'inizio di un nuovo capitolo nella storia di Scandriglia. Oltre alla sua ricca storia, Scandriglia vanta anche un patrimonio architettonico di notevole importanza. Tra i monumenti più significativi spicca la Chiesa dell'Assunta, costruita nel X secolo e restaurata nel Settecento. All'interno di questa chiesa, i visitatori possono ammirare un affascinante presepe, che rappresenta una testimonianza della tradizione locale e dell'arte religiosa. Il comune è attualmente guidato dal sindaco Lorenzo Ferrante, espressione della lista civica "Onestà e coerenza", dal 27 maggio 2019. Sotto la sua amministrazione, Scandriglia continua a valorizzare il suo patrimonio storico e culturale, oltre a promuovere iniziative volte a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini e ad attrarre visitatori. Con la sua straordinaria combinazione di storia, natura e cultura, Scandriglia rappresenta una meta ideale per chi desidera immergersi nelle tradizioni italiane e scoprire angoli affascinanti del Lazio. Che si tratti di passeggiate nei boschi dei monti Lucretili, di esplorazioni storiche tra le vie del paese o di momenti di riflessione in uno dei suoi storici luoghi di culto, Scandriglia offre un'esperienza autentica e indimenticabile.
Cosa vedere a Scandriglia
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Scandriglia offre ai visitatori una ricca storia e attrazioni monumentali che risalgono all'epoca romana e medievale. Tra le principali attrazioni si trovano la Chiesa dell'Assunta e il castello cittadino, testimonianze di un passato affascinante.
Chiesa dell'Assunta
La Chiesa dell'Assunta, costruita nel X secolo e restaurata nel Settecento, rappresenta uno dei principali luoghi di culto di Scandriglia. All'interno si possono ammirare pitture risalenti al '500 e '600, oltre a una scultura policroma in legno della Vergine col Bambino, probabilmente del XVI secolo. Il campanile della chiesa è stato eretto sulla base di una torre di guardia romana.
Castello di Scandriglia
Il castello cittadino, la cui costruzione risale ai secoli IX e X, fu eretto per accogliere gli abitanti in fuga dalle invasioni barbariche. Questa fortificazione testimonia il periodo di instabilità che caratterizzava la valle e rappresenta un'importante parte del patrimonio storico locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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