Comune di Torino

Scalenghe

CAP: 10060 · ISTAT: 1260

Stemma di Scalenghe
Scalenghe
CAP
10060
Codice ISTAT
1260
Popolazione
3190
Superficie
31.68 km²
Altitudine
262 m s.l.m.
Provincia
Torino (TO)
Regione
Piemonte
Coordinate
44.8927, 7.4936

Introduzione

Scalenghe, un affascinante comune italiano di 3.211 abitanti, si trova nella suggestiva cornice della città metropolitana di Torino, nel cuore del Piemonte. Situato a circa 30 chilometri a sud-ovest dal capoluogo torinese e a soli 15 chilometri da Pinerolo, Scalenghe si inserisce perfettamente nell'area conosciuta come Basso Pinerolese, una pianura alluvionale che si estende fino alle prime propaggini delle Alpi Cozie, visibili a breve distanza. Qui, la bellezza del paesaggio è arricchita da una fitta rete di corsi d'acqua, sebbene il territorio comunale stesso non sia solcato da fiumi significativi. Tuttavia, nei dintorni scorrono i torrenti Lemina, Pellice, Chisone e Chisola, contribuendo a creare un ambiente fertile, particolarmente adatto all'agricoltura, con coltivazioni di mais e grano che caratterizzano il panorama locale. La storia di Scalenghe è affascinante e affonda le radici nel passato. Il toponimo appare per la prima volta in un documento del 1037, relativo all'atto di fondazione dell'abbazia di Cavour, redatto dal vescovo di Torino Landolfo. Da quel momento, il nome ha subito numerose variazioni nei secoli, testimoniando la ricca eredità storica del luogo e il suo legame con l'insediamento longobardo. Varianti come Scelenga, Calenges, Schelenga e Scalengis, tra le altre, sono state registrate in documenti storici, rivelando un'evoluzione linguistica che racconta la storia di questa comunità attraverso i secoli. Oggi, Scalenghe è un comune che si distingue non solo per la sua storia, ma anche per la sua vivace comunità e la sua organizzazione territoriale. Il territorio è suddiviso in diverse borgate, ognuna con il proprio carattere e fascino, e ospita numerosi cascinali e case sparse, che contribuiscono a creare un'atmosfera rurale e accogliente. La vita a Scalenghe è scandita da tradizioni agricole e da un forte senso di appartenenza, che rendono questo luogo un esempio perfetto di come il passato possa convivere con il presente in armonia. Dal punto di vista delle infrastrutture, Scalenghe ha visto un'evoluzione significativa nel corso degli anni. Fino al 1986, il comune era servito da una stazione lungo la ferrovia Airasca-Saluzzo, un'importante via di comunicazione che ha contribuito a collegare Scalenghe con le aree circostanti e a facilitare gli scambi commerciali. Attualmente, Scalenghe è guidato dal sindaco Monica Pecchio, eletta nel giugno 2023 con una lista civica. La sua amministrazione si impegna a valorizzare le peculiarità locali e a promuovere un futuro sostenibile per la comunità, tenendo sempre in considerazione l'importanza delle tradizioni e del patrimonio culturale. In sintesi, Scalenghe è un luogo che racconta storie, tradizioni e bellezze paesaggistiche, un comune che invita a scoprire le sue radici storiche e a esplorare le sue meraviglie naturali. Che si tratti di passeggiate nel verde, di esplorazioni gastronomiche o di semplici momenti di relax, Scalenghe è una meta che merita di essere visitata per immergersi nella cultura piemontese e nella serenità della vita di campagna.

Cosa vedere a Scalenghe

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Scalenghe è un comune ricco di storia e cultura, situato nella pianura alluvionale del Basso Pinerolese. Le sue attrazioni principali riflettono un patrimonio storico affascinante, legato alle origini longobarde e all'evoluzione del territorio nel corso dei secoli.

Stemma Comunale

Lo stemma del comune di Scalenghe è stato riconosciuto con decreto del capo del governo nel 1943. Esso è troncato da una fascia diminuita di verde: nel primo campo d'argento presenta un leone di rosso, mentre nel secondo, di rosso, si trova una stella d'oro a sei raggi. In alcune rappresentazioni storiche, è presente un capo di porpora, residuo del capo del Littorio attribuito all'epoca della concessione.

Gonfalone Municipale

Il gonfalone municipale di Scalenghe, concesso con D.P.R. del 14 febbraio 2008, è un drappo di verde con bordatura rossa. Prima di questa concessione, il gonfalone era di colore azzurro, rappresentando un simbolo importante per la comunità locale.

Toponimi Storici

Il toponimo "Scalenghe" appare per la prima volta nell'atto di fondazione dell'abbazia di Cavour del vescovo di Torino Landolfo nel 1037. Nel corso dei secoli, il nome ha subito diverse varianti, riflettendo una storia ricca e variegata, riconducibile a uno stanziamento longobardo. Alcuni dei toponimi storici includono Scelenga (1037), Calenges e Schelenga (1041), Scalengis (1229) e altri.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Pilone dell'Ebreo
    historic wayside shrine
  • Pilone Baban
    historic wayside shrine
  • S. Giovanni
    historic wayside shrine
  • Pilone Zucchetto
    historic wayside shrine
  • Ai Caduti
    historic memorial
  • Pilone Floris
    historic wayside shrine
  • Pilone Podio
    historic wayside shrine
  • Fontanile Lurduit
    natural spring
  • Memoriale Giuseppe Dellacroce
    historic memorial
  • Fontana dei Ciapin - Fontanile
    natural spring
  • Pilone Vignette
    historic wayside shrine

Bar, ristoranti e caffè

  • Tenuta Sant'Anna
    restaurant
  • Agriturismo Cascina Teitot
    restaurant
  • Agriturismo Cascina Ollera di Sopra
    restaurant
  • Ristorante Quo Vadis
    restaurant
  • Sana souci
    cafe
  • Bar Marghera
    bar
  • Colibrì
    cafe
  • Ristorante La Ruota
    restaurant
  • Agriturismo Cascina Sibilla
    restaurant
  • Joker Bar
    bar
  • Bar Gelateria dell'Angolo
    bar
  • Ristorante Cavallo Rosso
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Airasca
    railway station

Link utili