Comune di Bologna
Savigno
CAP: 40060 · ISTAT: 37058

- CAP
- 40060
- Codice ISTAT
- 37058
- Popolazione
- 2788
- Superficie
- 54.84 km²
- Altitudine
- 259 m s.l.m.
- Provincia
- Bologna (BO)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 44.4000, 11.0833
Introduzione
Nel cuore dell'Emilia-Romagna, incastonata tra dolci colline e panorami montuosi, si trova Savigno, un affascinante municipio che, con i suoi 2.735 abitanti, rappresenta il comune più alto e meridionale della Valsamoggia, all'interno della città metropolitana di Bologna. Fino al 31 dicembre 2013, Savigno ha goduto di una propria autonomia come comune, condividendo i confini con i comuni di Castello di Serravalle, Marzabotto, Monte San Pietro, Vergato e Zocca (MO). Il paese è abbracciato da una conca naturale, modellata dal torrente Samoggia, che scorre accanto all'abitato in un ampio letto ghiaioso. Questo affascinante scenario è caratterizzato da terreni seminativi, pascoli, boschi e alberi da frutta, che si alternano a una geografia variegata, composta da suoli sassosi, cretosi e argillosi. Queste peculiarità del terreno hanno limitato la coltivazione estensiva, rendendo l'area un vero e proprio tesoro per la biodiversità e la produzione agricola locale. Savigno non è solo un luogo da visitare, ma un viaggio nel tempo che ci riporta all'epoca romana. I primi insediamenti risalgono a quel periodo, come dimostrano i numerosi toponimi storici legati alla romanità, tra cui Merlano e Rodiano. Il nome stesso di Savigno potrebbe derivare da un fondo appartenente a una gens Sabinia, ma ci sono anche fonti che lo rintracciano nell'antico nome della divinità campestre Bacco, Sabo o Sabio. La storia di Savigno è stata segnata, nei secoli, da conflitti e contese tra Bologna e Modena, rendendo la valle del Samoggia un'area ricca di storie affascinanti e testimonianze del passato. Oggi, la cultura di Savigno si esprime anche attraverso eventi di grande richiamo, come la "Sagra nazionale del tartufo bianco pregiato di Savigno e dei Colli Bolognesi", che si tiene ogni anno nelle prime tre domeniche di novembre. Questa manifestazione celebra uno dei prodotti gastronomici più pregiati della zona, attirando visitatori da ogni dove e contribuendo a mantenere vive tradizioni culinarie uniche. Savigno è un luogo dove la storia si intreccia con la bellezza naturale e la cultura gastronomica, rendendolo una meta imperdibile per chi desidera scoprire il vero spirito dell'Emilia-Romagna. Con la sua posizione privilegiata e una comunità vibrante, il municipio continua a essere un punto di riferimento per la valorizzazione delle tradizioni locali e dell'ospitalità emiliana, sotto la guida del presidente Patrizia Demaria, in carica dal 2019. Visitate Savigno e lasciatevi conquistare dalla sua autenticità e dalla ricchezza delle sue tradizioni!
Cosa vedere a Savigno
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Savigno è un comune ricco di storia e cultura, situato in un'area collinare e montuosa. Le sue attrazioni principali offrono una visione affascinante del passato e della tradizione agricola della regione.
Castello di Savigno
Il Castello di Savigno era situato nel luogo dove sorgeva la parrocchia di Santo Stefano, ora scomparsa. Questo castello fungeva da difesa nel XIV secolo e rappresenta una delle fortificazioni storiche che caratterizzavano la zona, testimoniando le contese tra Bologna e Modena.
Castello di Rodiano
Localizzato nella frazione di Rodiano, questo castello era originariamente di proprietà della contessa Matilde di Canossa. Nel 1332, il castello divenne oggetto di contesa tra Passerino Bonacolsi e i conti di Panico, evidenziando l'importanza strategica dell'area durante il medioevo.
Chiesa di Samoggia
Sopra il colle della chiesa di Samoggia sorgeva un altro castello, anch'esso parte della rete di fortificazioni della valle del Samoggia. La chiesa stessa rappresenta un importante punto di riferimento storico e culturale per la comunità locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Nonascosonatural peak
- Croce delle Pradolehistoric wayside cross
- Monte Specchionatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Savigno è caratterizzata da una forte tradizione gastronomica legata al territorio, con particolare attenzione per i prodotti tipici dell'Appennino bolognese. Tra le specialità locali spicca il tartufo bianco pregiato, un ingrediente fondamentale nelle ricette della zona.
- Tartufo bianco pregiato di Savigno: Un pregiato fungo ipogeo apprezzato per il suo aroma intenso e utilizzato in numerosi piatti tradizionali.
Ogni anno, le prime tre domeniche di novembre, si svolge la "Sagra nazionale del tartufo bianco pregiato di Savigno e dei Colli Bolognesi". Durante questo evento, la piazza centrale del paese ospita una "Mostra Mercato del tartufo", dove espositori provenienti da tutta Italia presentano i loro prodotti, mentre nelle vie circostanti sono venduti vari prodotti tipici locali.
Negli ultimi anni, Savigno ha visto anche la nascita di gemellaggi enogastronomici, contribuendo a valorizzare ulteriormente la sua tradizione culinaria attraverso l'Associazione Nazionale Città dei Sapori.
Bar, ristoranti e caffè
- Isola Della Pizzafast food
- Gelateria Caffè 500bar
- Ristorante Pizzeria La Nuova Bruciatarestaurant
- Pizzeria Trattoria Elisarestaurant
- Vecchia Osteria di Ponzanorestaurant
- Ristorante Bonfigliolirestaurant
- Amerigorestaurant
- Osteria Nuova del Pilastrinorestaurant
- L'Aquila Nerarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Monte Pastorepharmacy
- Sant'Apollinarepharmacy