Comune di Pesaro e Urbino
Sassocorvaro
CAP: 61028 · ISTAT: 41059

- CAP
- 61028
- Codice ISTAT
- 41059
- Popolazione
- 3437
- Superficie
- 66.91 km²
- Altitudine
- 331 m s.l.m.
- Provincia
- Pesaro e Urbino (PU)
- Regione
- Marche
- Coordinate
- 43.7799, 12.4972
Introduzione
Sassocorvaro, conosciuto localmente come Scorbèra nel dialetto gallo-piceno, è un affascinante municipio che si erge nel cuore delle Marche, precisamente nella provincia di Pesaro e Urbino. Con una popolazione di 3.419 abitanti, Sassocorvaro è parte del comune di Sassocorvaro Auditore e rappresenta un'importante tappa per chi desidera immergersi nella storia e nella bellezza naturale della regione. Fino al 31 dicembre 2018, ha mantenuto la sua autonomia come comune, confinando con i pittoreschi comuni di Auditore, Lunano, Macerata Feltria, Mercatino Conca, Monte Cerignone, Piandimeleto, Tavoleto e Urbino. Il borgo è magnificamente situato attorno alla storica rocca Ubaldinesca, un'imponente struttura che domina la valle del fiume Foglia, offrendo panorami mozzafiato che si estendono fino all'orizzonte. A fare da cornice a questo splendido paesaggio è un lago artificiale, costeggiato dalla frazione di Mercatale, che funge da fonte di acqua potabile per i comuni circostanti. Questo specchio d'acqua, realizzato grazie a una diga, aggiunge un ulteriore elemento di fascino al già ricco panorama del territorio. La storia di Sassocorvaro è affascinante e affonda le radici nel lontano 1061, anno in cui le prime fonti scritte menzionano il Castello di Monte Rotondo, situato nelle vicinanze dell'attuale borgo. Il nome Sassocorvaro potrebbe derivare da "Sasso nido dei corvi" oppure dal termine latino "corbis", che significa "cesta", ulteriori indizi sulla ricca eredità culturale di questo luogo. In passato, Sassocorvaro è stato un feudo dei Brancaleoni e ha visto il suo destino intrecciarsi con quelli delle potenti famiglie Montefeltro e Malatesta. Nel 1463, il borgo fu conquistato dai feltreschi e successivamente assegnato in feudo agli Ubaldini. Nonostante il breve dominio di Cesare Borgia nel 1502, la storia di Sassocorvaro continuò a evolversi, passando sotto il controllo dei Doria di Genova e, nel 1631, diventando parte del Ducato di Urbino e, infine, possedimento della Chiesa. Un aspetto particolarmente toccante della storia recente di Sassocorvaro è legato alla Seconda Guerra Mondiale. Qui, il professore Pasquale Rotondi decise di nascondere una parte del patrimonio artistico mobile italiano, riparando in sicurezza numerosi capolavori d'arte all'interno della Rocca ubaldinesca. Questo gesto ha contribuito a salvaguardare la cultura e l'identità italiana in un periodo di grande tumulto. Oltre alla sua ricca storia, Sassocorvaro è anche un luogo di incontro per diverse culture. Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2019, la popolazione straniera residente era di 348 persone, rappresentando il 10,2% della comunità locale. Le diverse comunità straniere arricchiscono ulteriormente il tessuto sociale di questo affascinante borgo, creando un ambiente vibrante e multiculturale. In sintesi, Sassocorvaro è un gioiello delle Marche, un luogo dove la storia antica si fonde con la bellezza naturale e la vita contemporanea. Che si tratti di esplorare le sue antiche rocche, passeggiare lungo le rive del lago artificiale o scoprire le tradizioni locali, ogni angolo di Sassocorvaro racconta una storia unica e affascinante. Venite a scoprire questo angolo di Italia, dove il passato e il presente si intrecciano in un'esperienza indimenticabile.
Cosa vedere a Sassocorvaro
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sassocorvaro è un affascinante borgo che offre una ricca storia e una serie di attrazioni turistiche che meritano di essere scoperte. La sua posizione panoramica e il patrimonio artistico lo rendono un luogo ideale per gli amanti della cultura e della natura.
Rocca Ubaldinesca
La Rocca Ubaldinesca è il cuore del borgo di Sassocorvaro, situata su un colle che domina la valle del fiume Foglia. Questo monumento storico ha una grande importanza culturale, in quanto durante la seconda guerra mondiale è stato utilizzato per nascondere numerosi capolavori d'arte italiana, coordinati dal professore Pasquale Rotondi.
Castello di Monte Rotondo
Le prime menzioni del Castello di Monte Rotondo risalgono al 1061. Questo castello ha avuto un ruolo significativo nella storia della zona, essendo stato feudo dei Brancaleoni e successivamente conteso tra i Montefeltro e i Malatesta. Oggi rappresenta una testimonianza storica dell'evoluzione del territorio.
Operazione Salvataggio
Durante la seconda guerra mondiale, Sassocorvaro divenne un importante rifugio per il patrimonio artistico italiano. L'Operazione Salvataggio, guidata da Pasquale Rotondi, portò alla conservazione di oltre 6500 opere d'arte nella Rocca, rendendola uno dei luoghi con la più alta concentrazione di patrimonio artistico al mondo in quel periodo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Osteriaccianatural peak
- Grotta del Baburillonatural cave entrance
- Cappella del Crocifissohistoric wayside shrine
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Sassocorvaro è caratterizzata da una tradizione culinaria che valorizza i prodotti del territorio, riflettendo l'identità e la cultura della zona. Tra le specialità locali si possono trovare piatti tipici che utilizzano ingredienti freschi e genuini, spesso provenienti da orti locali.
- Ortolani del Montefeltro: Un progetto scolastico che ha premiato un gruppo di studenti per la creazione di un orto, promuovendo l'ecosostenibilità e l'uso di ingredienti freschi nella cucina locale.
La tradizione culinaria di Sassocorvaro è strettamente legata all'agricoltura e alla valorizzazione dei prodotti locali, riflettendo l'impegno della comunità verso pratiche sostenibili e un'alimentazione sana.
Bar, ristoranti e caffè
- Toma Tavola Vivarestaurant
- Mulino delle Monacherestaurant
- La Gattarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Torripharmacy