Comune di Nuoro

Sarule

CAP: 08020 · ISTAT: 91077

Sarule
CAP
08020
Codice ISTAT
91077
Popolazione
1526
Superficie
52.72 km²
Altitudine
625 m s.l.m.
Provincia
Nuoro (NU)
Regione
Sardegna
Coordinate
40.2292, 9.1647

Introduzione

Nel cuore della Sardegna, incastonato tra le dolci colline della Barbagia di Ollolai, si trova Sarule, un affascinante comune della provincia di Nuoro, che conta circa 1.443 abitanti. Situato a un’altitudine di 630 metri sul livello del mare, questo paese è un autentico scrigno di storia e cultura, estendendosi su un territorio di oltre 52 km² e confinando con i comuni di Ollolai, Orani, Olzai, Ottana e Mamoiada. La geografia di Sarule è caratterizzata da un notevole dislivello altimetrico, che va dai 215 metri della valle di Ghirthoe fino ai 1.086 metri del maestoso Monte Gonare. Questa varietà paesaggistica non solo offre panorami mozzafiato, ma ha anche giocato un ruolo fondamentale nel plasmare la storia e le tradizioni di questo luogo. Le origini di Sarule affondano le radici in epoche remote: l’area era già abitata in epoca prenuragica e nuragica, come dimostrano i numerosi ritrovamenti archeologici, tra cui tombe dei giganti, monoliti e nuraghi. Questi testimoni silenziosi del passato raccontano storie di civiltà antiche e di un territorio che, da sempre, ha suscitato interesse e meraviglia. Durante l'Alto Medioevo, intorno al VI secolo, Sarule si trovava sotto il dominio di Ospitone, un emissario di Papa Gregorio Magno, il quale venne inviato per promuovere la conversione della popolazione locale, ancora ancorata a credenze pagane. Con il passare del tempo, il paese entrò a far parte del giudicato di Torres, assumendo un ruolo centrale come capoluogo della curatoria di Sarule, prima di essere annesso a quella di Ottana. La storia di Sarule è segnata da continui passaggi di potere: dopo la caduta del giudicato di Torres nel 1259, il territorio passò brevemente sotto l'amministrazione del giudicato di Arborea, per poi subire l'influenza aragonese intorno al 1324. Nel corso della guerra sardo-catalana, il paese divenne un campo di battaglia tra Aragonesi e Arborensi, finché, tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, passò definitivamente sotto il dominio aragonese. In questo periodo, Sarule si trasformò in un feudo, che nel 1617 fu incorporato nel marchesato di Orani, concesso ai Da Silva, e successivamente ai Fadriguez Fernandez. Oltre alla sua ricca storia, Sarule è un luogo dove la cultura continua a vivere attraverso le tradizioni locali e il dialetto, che riporta tracce di influenze arabe. Questi termini, probabilmente portati da schiavi catturati o da pirati rifugiatisi nella zona, testimoniano l'incontro di diverse civiltà e culture nel corso dei secoli. Oggi, Sarule è governato dal sindaco Maurizio Sirca, eletto il 9 giugno 2024, e continua a essere un luogo dove il passato si intreccia con la vita quotidiana, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire un territorio ricco di storie affascinanti, tradizioni autentiche e paesaggi incantevoli. Sarule non è solo un comune, ma un viaggio nel tempo, dove ogni angolo racconta una storia e ogni pietra conserva la memoria di un’epoca lontana.

Cosa vedere a Sarule

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Il comune di Sarule, situato nella suggestiva Barbagia di Ollolai, è ricco di storia e cultura, con numerosi luoghi di interesse che raccontano le sue antiche origini. Dalle tracce della civiltà nuragica ai segni del dominio medievale, Sarule offre un affascinante viaggio nel tempo.

Ritrovamenti Prenuragici e Nuragici

Numerosi ritrovamenti archeologici attestano l'abitato di Sarule fin dall'epoca prenuragica e nuragica. Le tombe dei giganti, i monoliti e i nuraghi presenti nel territorio sono testimoni di un passato lontano e affascinante, che continua a suscitare l'interesse di studiosi e visitatori.

Dominio di Ospitone

Nel VI secolo, Sarule era sotto il dominio di Ospitone, inviato dal papa Gregorio Magno per convertire al cristianesimo la popolazione locale, ancora legata a credenze pagane. Questo periodo segna un'importante transizione culturale e religiosa per la comunità.

Storia Medievale

Durante il periodo medievale, Sarule apparteneva al giudicato di Torres e fu capoluogo della curatoria di Sarule. Dopo la caduta del giudicato nel 1259, il comune passò sotto l'amministrazione del giudicato di Arborea e, successivamente, sotto il dominio aragonese, segnando un'importante fase della sua storia.

Feudo e Marchesato di Orani

Nel XIV secolo, Sarule divenne un feudo incorporato nel marchesato di Orani, concesso ai Da Silva. Questa condizione di feudo durò fino al 1839, quando il sistema feudale fu abolito. La storia di Sarule è quindi intrecciata con le vicende delle famiglie nobiliari che ne hanno segnato il destino.

Stemma e Gonfalone

Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 19 ottobre 2021. Il gonfalone è un drappo di rosso, un simbolo che rappresenta l'identità e la tradizione di Sarule.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Gonare
    natural peak
  • Museo Nivola
    museum
  • Casa Museo del Giudice Ladu
    museum
  • S'Altare de Logula Tomba di Giganti
    historic archaeological site
  • Statua della Madonna
    historic memorial
  • Collezione Xilografica Mario Delitala
    museum

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Carabinieri di Orani
    police
  • Farmacia Dott.ssa Romina Monni
    pharmacy

Link utili