Comune di Forlì-Cesena
Sarsina
CAP: 47027 · ISTAT: 40044

- CAP
- 47027
- Codice ISTAT
- 40044
- Popolazione
- 3308
- Superficie
- 100 km²
- Altitudine
- 243 m s.l.m.
- Provincia
- Forlì-Cesena (FC)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 43.9167, 12.1500
Introduzione
Sarsina, nota anche con il nome romagnolo Sèrsna, è un affascinante comune italiano che si trova nel cuore dell'Emilia-Romagna, nella provincia di Forlì-Cesena. Con una popolazione di 3.304 abitanti, Sarsina si adagia nella splendida valle del fiume Savio, circondata dalle suggestive colline dell'Appennino tosco-romagnolo. La sua posizione strategica, a soli 32 km da Cesena e a 50 km da Forlì, la rende facilmente accessibile, offrendo al visitatore l'opportunità di esplorare un territorio ricco di storia, cultura e bellezze naturali. Il comune si distingue per la sua conformazione geografica, caratterizzata dalla presenza del monte Facciano, la vetta più elevata del territorio, che svetta a 935 metri di altezza, nelle vicinanze della frazione di Quarto. Questo monte non solo offre splendidi panorami, ma rappresenta anche un punto di riferimento per gli amanti delle escursioni e della natura. Il clima di Sarsina, temperato subcontinentale, è influenzato dalla sua lontananza dal mare, con una piovosità abbondante e distribuita regolarmente durante l'anno, e una temperatura media annua di 15 °C. Grazie a queste caratteristiche, il comune ricade nella Fascia Climatica E, con un totale di 2303 gradi giorno. La storia di Sarsina è affascinante e affonda le radici nel IV secolo a.C., quando il primo insediamento stabile, noto come Sassina, venne abitato da popolazioni umbre. Le tracce di questo antico nucleo urbano si possono ritrovare nell'area adiacente all'attuale piazza Plauto, dove modeste costruzioni in legno e piccole botteghe artigianali caratterizzavano la vita quotidiana di quei primi abitanti. Con la conquista romana, avvenuta tra il 266 a.C. e la metà dell'estate dello stesso anno, Sassina ottenne lo status di civitas foederata, che conferì alla città una certa autonomia, pur mantenendo la sua subordinazione a Roma. Oggi, Sarsina è un luogo dove la storia si intreccia con la vita moderna e dove i visitatori possono scoprire monumenti di grande rilevanza storica. Tra questi, spicca la basilica concattedrale della diocesi di Cesena-Sarsina, eretta tra il X e l'XI secolo in stile romanico. Questa straordinaria costruzione, dedicata a un santo che ha segnato la vita religiosa della zona, sorge su un edificio preesistente di epoca romana o paleocristiana, testimoniando così il ricco patrimonio storico e culturale della città. Sotto la guida dell'attuale sindaco Enrico Cangini, in carica dal 11 giugno 2018 e rieletto per il secondo mandato il 15 maggio 2023, Sarsina continua a valorizzare le sue tradizioni e a promuovere il turismo, rendendola una meta ideale per coloro che desiderano immergersi nella storia e nella cultura dell'Emilia-Romagna. In sintesi, Sarsina è un comune che offre molto più di quanto si possa immaginare. Dalla sua posizione panoramica tra le colline dell'Appennino tosco-romagnolo alla ricchezza della sua storia antica, ogni angolo di questo luogo racconta una storia unica. Che si tratti di esplorare i sentieri del monte Facciano, di ammirare la bellezza della basilica concattedrale o di scoprire le tradizioni locali, Sarsina è una tappa imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie dell'Italia.
Cosa vedere a Sarsina
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sarsina, un comune ricco di storia e cultura, offre ai visitatori diverse attrazioni che raccontano le sue origini antiche e il suo sviluppo nel corso dei secoli. Tra monumenti storici e luoghi di interesse, il patrimonio di Sarsina è un invito a scoprire la sua eredità romana e la bellezza del territorio circostante.
Basilica Concattedrale di Sarsina
La basilica, concattedrale della diocesi di Cesena-Sarsina, è stata eretta tra il X e l'XI secolo in stile romanico. Costruita su un edificio preesistente di epoca romana o paleocristiana, la basilica è dedicata a Vicinio, considerato il primo vescovo della chiesa sarsinate, vissuto tra il III e il IV secolo.
La facciata romanica della basilica presenta segni di rifacimenti e aggiustamenti effettuati nel corso dei secoli, rendendo visibile l'evoluzione architettonica del luogo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Bellonatural peak
- Monte Finocchionatural peak
- Passo Monte Finocchionatural saddle
- Poggio Sedicinatural peak
- Monte Guscellanatural peak
- Monte Pietranatural peak
- Monte Cersolanatural peak
- maestahistoric wayside shrine
- Rocchettanatural peak
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- Mausoleo di Aulo Marcio Ombulaccohistoric tomb
- Museo Archeologico Nazionale di Sarsinamuseum
Bar, ristoranti e caffè
- Giuly e Pundorfast food
- Drago’s Cafèbar
- Ristorante Pizzeria La Piedarestaurant
- Il Ritrovorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Pianoripharmacy
- Carabinieri Forestalipolice