Comune di Salerno
Sapri
CAP: 84073 · ISTAT: 65134
- CAP
- 84073
- Codice ISTAT
- 65134
- Popolazione
- 6373
- Superficie
- 14.2 km²
- Altitudine
- 5 m s.l.m.
- Provincia
- Salerno (SA)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.0667, 15.6333
Introduzione
Sapri, un incantevole comune situato nella provincia di Salerno, in Campania, è una gemma che si affaccia sul suggestivo golfo di Policastro. Con una popolazione di 6.265 abitanti, Sapri rappresenta uno dei punti più meridionali della provincia e dell'intera regione campana, trovandosi a pochi chilometri dal confine con la Basilicata. Questa perla della costa tirrenica è incastonata in una piccola pianura che si affaccia sull'omonima baia, all'interno del golfo di Policastro, il quale segna la fine della splendida costiera cilentana. Circondata a semicerchio dai maestosi monti dell'Appennino meridionale, Sapri offre uno scenario naturale di straordinaria bellezza. Le origini di Sapri affondano le radici in un passato molto antico, e la città è considerata il cuore pulsante del golfo di Policastro. In epoca romana, la baia e il suo entroterra godevano di grande attenzione e prestigio. Il celebre oratore Cicerone la definì "parva gemma maris inferi", esprimendo così l'incanto di questo angolo di mondo. Ancora oggi, visitando Sapri, si possono scoprire i resti di edifici romani nei pressi di La Specola, lungo la strada che conduce a Vibonati, testimoniando le antiche civiltà che hanno abitato queste terre. Nel corso della storia, Sapri ha sperimentato diverse fasi di sviluppo e cambiamento. Dal 1811 al 1860, il comune fu parte del circondario di Vibonati, che apparteneva al Distretto di Sala del Regno delle Due Sicilie. Con l'unificazione italiana, tra il 1860 e il 1924, Sapri entrò a far parte del mandamento di Vibonati. Successivamente, dal 1924 al 1927, il mandamento fu trasferito a Sapri, fino alla sua soppressione, tornando a far parte del Circondario di Sala Consilina. Un capitolo significativo della storia di Sapri è legato alla Prima Guerra Mondiale, quando nel novembre 1917 la 16ª Sezione FBA di Sapri accolse tre velivoli FBA Type H. Nel corso del conflitto, nell'agosto 1918, la sezione divenne la 277ª Squadriglia, che operò fino al 1º aprile 1919, segnando un momento di grande rilevanza per la comunità. Sapri è nota anche per la tragica spedizione di Carlo Pisacane, un episodio che ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva del comune. Questa impresa, che si svolse nella notte tra il 26 e il 27 giugno 1857, rappresenta un momento cruciale della storia risorgimentale italiana, testimoniando l'impegno e le aspirazioni di un'intera generazione. Oltre alla sua ricca storia, Sapri vanta una bellezza naturale senza pari, con paesaggi mozzafiato e una costa che invita a esplorare le meraviglie del mare. La cittadina è un punto di partenza ideale per un viaggio alla scoperta delle bellezze del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio dell'umanità UNESCO, dove la natura incontaminata si intreccia con tradizioni millenarie. Sapri, sotto la guida del sindaco Antonio Gentile, in carica dal 12 giugno 2017, è una destinazione che accoglie i visitatori con calore e ospitalità, pronta a far scoprire le sue tradizioni, la sua cultura e la sua storia. Sia che si tratti di una passeggiata lungo il lungomare, di un tuffo nelle acque cristalline o di una visita ai resti archeologici, ogni angolo di Sapri racconta una storia e invita a vivere un'esperienza indimenticabile. Venite a scoprire Sapri, dove il passato e il presente si intrecciano in un abbraccio di bellezza e cultura.
Cosa vedere a Sapri
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sapri, incastonata nel golfo di Policastro, offre una ricca storia e affascinanti attrazioni turistiche. Dalla sua antica origine romana ai monumenti che celebrano eventi storici significativi, ogni angolo di questo comune racconta una storia unica.
Resti di Edifici Romani
Nei pressi di La Specola, sulla strada per Vibonati, sono visibili i resti di antichi edifici romani. Questi resti testimoniano l'importanza che la baia e il suo entroterra avevano durante l'epoca romana, quando Cicerone la definì "parva gemma maris inferi".
Spedizione di Carlo Pisacane
Un evento cruciale nella storia di Sapri è la tragica spedizione di Carlo Pisacane, avvenuta nella notte tra il 28 e il 29 giugno 1857. Questo episodio è immortalato nella famosa poesia "La spigolatrice di Sapri" di Luigi Mercantini, che ricorda il tentativo di Pisacane di fomentare la rivoluzione antiborbonica nel sud Italia.
Villa Marittima Romana
Durante l'epoca romana, fu costruita un'imponente villa marittima nella zona, dotata di approdo, terme, teatro e mosaici di elevata qualità artistica, ora distrutti. Questa villa rappresentava un'importante testimonianza della vita e della cultura romana nella regione.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- M. Rotondanatural peak
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Saprirailway station
- Cadaronepharmacy
- Fortunatopharmacy