Comune di Salerno
Sant'Egidio del Monte Albino
CAP: 84010 · ISTAT: 65130
- CAP
- 84010
- Codice ISTAT
- 65130
- Popolazione
- 8785
- Superficie
- 7.25 km²
- Altitudine
- 656 m s.l.m.
- Provincia
- Salerno (SA)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.7403, 14.5944
Introduzione
Immersa nel cuore pulsante della Campania, Sant'Egidio del Monte Albino è un affascinante comune italiano che conta circa 8.802 abitanti e si trova nella provincia di Salerno. Questa località, conosciuta dai residenti con il nome di "San Gilje" in dialetto campano, è un autentico scrigno di storia e bellezze naturali, incastonata tra il parco regionale dei Monti Lattari e l'Agro nocerino-sarnese, a pochi passi dall'incantevole costiera amalfitana, patrimonio dell'umanità UNESCO dal 1997. Sant'Egidio del Monte Albino, descritta come la "porta della Costa d'Amalfi", si erge con orgoglio alle pendici dei Monti Lattari, nei pressi del Monte Albino, fungendo da collegamento tra la celebre costiera e l'entroterra. Grazie al valico di Chiunzi, il comune rappresenta un importante punto di accesso per coloro che desiderano esplorare la bellezza mozzafiato della Costiera Amalfitana. Fino al 2008, Sant'Egidio faceva parte della Comunità montana Penisola Amalfitana e oggi rientra nella Comunità montana Monti Lattari, nonché nell'Unione dei comuni Terre dell'Agro, insieme a San Marzano sul Sarno e Corbara. La storia di Sant'Egidio del Monte Albino è avvolta in un affascinante passato che risale al II secolo a.C., quando sul suo territorio sorgeva una villa rustica, oggi inglobata nella cripta dell'abbazia di Santa Maria Maddalena. Questo antico insediamento testimonia la ricca eredità culturale della zona. Tra le vestigia romane, spicca un blocco marmoreo raffigurante il dio Sarno, utilizzato nella nota "fontana di San Nicola" o "fonte Helvius". Le immagini del dio, rappresentato sia nella sua giovinezza che nella sua maturità, evocano la storia del fiume Sarno, dalle sue sorgenti fino alla foce, conferendo a Sant'Egidio un legame profondo con le tradizioni storiche della regione. Uno dei luoghi di maggiore interesse è l'antico monastero benedettino di Sant'Egidio, eretto tra l'VIII e l'XI secolo su un sito romano preesistente. Inizialmente appartenente all'abbazia di San Trifone di Ravello, questo monastero è un simbolo della spiritualità e della cultura che caratterizzano il comune. La sua storia è intrisa di vicende che ne hanno plasmato l'identità, rendendolo un punto di riferimento per la comunità locale e un'attrazione per i visitatori. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Antonio La Mura, della lista civica "La Mura sindaco per Sant'Egidio", in carica dal 4 ottobre 2021. Questa leadership è un riflesso dell'impegno della comunità nel preservare il suo patrimonio culturale e naturale, promuovendo al contempo uno sviluppo sostenibile e inclusivo. Sant'Egidio del Monte Albino è quindi un luogo dove la storia, la cultura e la bellezza naturale si intrecciano in modo affascinante, offrendo a chi vi si ferma l'opportunità di scoprire un angolo autentico della Campania, ricco di tradizioni e di panorami mozzafiato che meritano di essere esplorati.
Cosa vedere a Sant'Egidio del Monte Albino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sant'Egidio del Monte Albino è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono all'epoca romana e al periodo medievale. Tra le sue principali attrazioni si trovano l'antico monastero benedettino e la storica fontana di San Nicola, che rappresentano un importante patrimonio per la comunità locale e per i visitatori.
Monastero Benedettino di Sant'Egidio
L'antico monastero benedettino di Sant'Egidio è sorto tra l'VIII e l'XI secolo su una villa rustica romana. In origine, apparteneva all'abbazia di San Trifone di Ravello, e dopo la sua distruzione nel 1438 ne ereditò il titolo abbaziale. La chiesa dedicata a Santa Maria Maddalena, che faceva parte del monastero, fu demolita alla fine del XV secolo a causa delle sue precarie condizioni e sostituita da un nuovo edificio.
Fontana di San Nicola (Fonte Helvius)
La fontana di San Nicola, conosciuta anche come fonte Helvius, è un'importante opera che risale all'epoca romana. Essa è alimentata da un acquedotto anch'esso romano, che si sviluppa per diverse centinaia di metri e presenta un blocco marmoreo con raffigurazioni del dio Sarno. Le diverse versioni iconografiche del dio, visibili sui lati del blocco, rappresentano il fiume alla sorgente e alla foce.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Castello Fiengahistoric castle
- Cisterna medievalehistoric ruins
- Cappella del Buon consigliohistoric ruins
- Torrehistoric ruins
- Torrehistoric ruins
- Collina del Parconatural peak
- Palazzo Fiengaattraction
- Colle Avesanatural peak
- area archeologica di Santa Maria di Costantinopolihistoric archaeological site
- Valico di Chiunzinatural saddle
- Monte di Chiunzinatural peak
- Resti di Villa Romanahistoric archaeological site
Bar, ristoranti e caffè
- Le Quercerestaurant
- Cucina Antichi Saporirestaurant
- Agriturismo il Tintorerestaurant
- Al Pollo D'Ororestaurant
- Bar Calipscafe
- O' Spunzillorestaurant
- Niño Cafècafe
- Porgi qua la panciafast food
- Cabrera Pizza & Corestaurant
- Gallery Cafècafe
- Rosticceria Mikefast food
- Caffè del Corsocafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Corradopharmacy
- MDparking
- Farmacia Cozzitortopharmacy
- Farmacia San Roccopharmacy
- Farmacia Criscuolopharmacy
- Farmacia Sant'Antoniopharmacy
- Farmacia Santa Chiarapharmacy
- Polizia Locale Nocera Inferiorepolice
- Farmacia Palescandolopharmacy
- Farmacia Saracinopharmacy
- Farmacia Bosciapharmacy
- Giulia Nappipharmacy
Attività sportive e ricreative
- Diver's Drivesports centre
- Centro Sporting Clubsports centre
- Endurance Sporting Clubfitness centre
- Oxigensports centre
- Sporting Carminesport soccer
- Centro DZfitness centre
- Green Gymfitness centre