Comune di Caserta
Sant'Arpino
CAP: 81030 · ISTAT: 61087
- CAP
- 81030
- Codice ISTAT
- 61087
- Popolazione
- 14.986
- Superficie
- 3.2 km²
- Altitudine
- 43 m s.l.m.
- Provincia
- Caserta (CE)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.9575, 14.2492
Introduzione
Sant'Arpino, un incantevole comune di 15.521 abitanti situato nella provincia di Caserta, è una gemma della Campania che affonda le sue radici nella storia millenaria della Piana del Volturno. Conosciuto localmente come Sandarpìnë in dialetto campano, il paese si erge in una delle aree più fertili e storicamente ricche dell'ager campanus, un territorio che un tempo ospitava l'antica città di Atella. Il nome Sant'Arpino ha origini affascinanti: deriva dalla volgarizzazione di Sant'Elpidio, il vescovo e patrono del paese, a testimonianza di un legame profondo con la tradizione religiosa e culturale locale. La storia di Sant'Arpino è indissolubilmente legata a quella di Atella, la quale ha visto il suo declino e, secondo alcuni studiosi, è stata praticamente soppiantata da questo vivace borgo. La continuità storica è visibile attraverso documenti antichi, come un atto di vendita dell'820, che menziona un luogo vicino ad Atella, conosciuto come villaggio di S. Elpidio, il quale nel corso dei secoli ha assunto la forma attuale di Sant'Arpino. Fino alla fondazione di Aversa, il nome Sant'Elpidio e Atella coesistettero ufficialmente, ma con l'ascesa della nuova città normanna, ciò che restava di Atella fu trasferito nel suo territorio. In questo contesto, Sant'Arpino si affermò come uno dei suoi casali, mantenendo viva la memoria di un passato glorioso. Nel 1592, il paese divenne feudo ducale del marchese di Grottola Alonzo Sanchez de Luna d'Aragona, segnando un'importante svolta nella sua storia con l'adozione per la prima volta del nome ufficiale di Sant'Arpino. La storia amministrativa del comune ha subito varie trasformazioni: nel 1806, con le leggi eversive della feudalità promulgate da Gioacchino Murat, Sant'Arpino ottenne il riconoscimento come comune autonomo. Tuttavia, nel 1928, durante il periodo fascista, il comune fu soppresso tramite il Regio Decreto 15/4/28 n. 948, trasformandosi nel comune di Atella di Napoli. Solo nel 1946, grazie al Decreto Legislativo Luogotenenziale del 29/3/46, Sant'Arpino riacquistò la sua autonomia nella neonata Repubblica Italiana. Il territorio di Sant'Arpino, ricco di storia e cultura, è caratterizzato da un paesaggio suggestivo che invita a essere esplorato. Le sue tradizioni, le festività e la cucina tipica riflettono un forte legame con il passato e un vibrante senso di comunità. Oggi, sotto la guida del sindaco Ernesto Di Mattia, in carica dal 4 ottobre 2021, il comune continua a crescere e a valorizzare il suo patrimonio culturale, rendendolo un luogo affascinante da visitare e scoprire. Venite a Sant'Arpino e lasciatevi avvolgere dalla magia di un borgo che racconta storie di un passato ricco, mentre guarda con fiducia verso il futuro.
Cosa vedere a Sant'Arpino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sant'Arpino è un comune ricco di storia e cultura, situato nella storica Piana del Volturno. Le sue attrazioni principali riflettono una continuità storica con l'antica città di Atella, offrendo ai visitatori un affascinante viaggio nel tempo.
Storia di Sant'Arpino
Sant'Arpino segue le vicende storiche di Atella, essendone la continuità storica più stretta. Con la fondazione di Aversa, il borgo di Sant'Elpidio, nome originario del comune, è diventato uno dei suoi casali. Nel 1592, il paese è divenuto feudo ducale e ha assunto il nome ufficiale di Sant'Arpino. Dopo varie vicissitudini storiche, il comune è stato ricostituito nel 1946 nella Repubblica Italiana.
Stemma e Gonfalone
Lo stemma e il gonfalone di Sant'Arpino sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica nel 2000. La mitra e il pastorale rappresentano il santo patrono, vescovo di Atella, mentre la corona di spine simboleggia le persecuzioni e le distruzioni subite dalla città. Il motto del comune, tradotto in "Il governo e il popolo di Atella", evidenzia con orgoglio la sua continuità storica.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Castello baronale di Sant'Antimohistoric castle
- Croce di Cristohistoric wayside cross
- Palazzo Ducale dei Donnorsohistoric castle
- Croce Storicahistoric memorial
- Raffaele Perlahistoric memorial
- Porta San Giovannihistoric yes
- Antiche Mura della Contea di Aversahistoric archaeological site
- Museo diocesanomuseum
- Aldo Morohistoric memorial
- Monumento a Domenico Cimarosahistoric monument
- Monumento a Pietro Rosanohistoric monument
- Monumento ai Cadutihistoric monument
Bar, ristoranti e caffè
- A&Wrestaurant
- Taco Bellfast food
- Spinz Pizza & Grillrestaurant
- KFCfast food
- Caffetteria Vitalebar
- Pizzeria "Da Lioniello"restaurant
- Pizzeria Lioniellorestaurant
- BRP Cafèrestaurant
- Pizzeria "New Old Village"restaurant
- Castello di Casapozzanorestaurant
- Ristopizza "La Smorfia"restaurant
- Bar Beauty Drinkbar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parafarmacia Conadpharmacy
- Farmacia Papa Antoniapharmacy
- Sant'Antimo-Sant'Arpinorailway station
- Carabinieri di Aversapolice
- Aversa Ippodromorailway station
- Farmacia Comunalepharmacy
- Farmacia Pisanipharmacy
- Carabinieri di Luscianopolice
- Lombardipharmacy
- La Tassapharmacy
- Aversarailway station
- Aversa Centrorailway station
Attività sportive e ricreative
- Wav-e Space Aversafitness centre
- Stadio comunale di Luscianosport soccer
- Perfect Linefitness centre
- Club Nerostellatosport soccer
- Health People Clubfitness centre
- Up Level Fitness - Colonnefitness centre
- Galu Sport Centerfitness centre
- Il tempio della boxefitness centre
- Polisportiva F.lli Lodisport soccer
- UP Level - Frattamaggiorefitness centre