Comune di Torino
Sant'Antonino di Susa
CAP: 10050 · ISTAT: 1256

- CAP
- 10050
- Codice ISTAT
- 1256
- Popolazione
- 4071
- Superficie
- 9.79 km²
- Altitudine
- 380 m s.l.m.
- Provincia
- Torino (TO)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.1071, 7.2723
Introduzione
Sant'Antonino di Susa, conosciuta anche come San-Tunin in piemontese e Santantunin in francoprovenzale, è un affascinante comune italiano situato nella città metropolitana di Torino, in Piemonte. Con una popolazione di circa 4.060 abitanti, questo incantevole borgo si trova sul versante orografico destro della Dora Riparia, immerso nella splendida bassa Val di Susa, un'area ricca di storia e tradizioni. Le origini di Sant'Antonino risalgono all'Alto Medioevo, quando il più antico nucleo abitativo, il borgo di Sant'Agata, divenne sede della prevostura di San Desiderio. Nel 1043, il marchese Enrico e sua moglie, signori di San Giusto di Susa, commissionarono la costruzione di una chiesa per i canonici di Sant'Agostino, un'importante testimonianza storica che ancora oggi si erge nel cuore del paese, testimoniando il passaggio dei secoli e l'evoluzione della comunità. Il Novecento segna un'importante svolta economica per Sant'Antonino, grazie all'istituzione nel 1900 dell'industria cotoniera "Wild & Abegg". Questa impresa, che si insediò su terreni ceduti a prezzo agevolato dal Comune, contribuì significativamente alla crescita economica della zona, portando lavoro e sviluppo. Purtroppo, la storia di Sant'Antonino non è priva di episodi bui: durante la seconda guerra mondiale, tra il 10 e il 18 maggio del 1944, la valle di Sangone fu teatro di un massiccio rastrellamento da parte delle truppe nazifasciste. L'operazione Habicht portò all'uccisione di oltre cento partigiani e numerosi civili, con intere borgate saccheggiate e distrutte, come nel caso di Forno e Pontetto. Le atrocità di quel periodo sono ancora vive nella memoria collettiva della comunità, che ricorda il sacrificio di coloro che furono arrestati e molti di loro deportati in Germania. Un aspetto di particolare rilievo per Sant'Antonino di Susa è la sua posizione lungo la storica Via Francigena, un antico percorso di pellegrinaggio che attraversa la Valle di Susa. Questa via, che si dirige verso Vaie e Sant'Ambrogio di Torino, attira ogni anno numerosi camminatori e turisti, desiderosi di immergersi nella bellezza del paesaggio e di scoprire le tradizioni locali. Oggi, Sant'Antonino di Susa è un comune che si presenta come un perfetto equilibrio tra storia, cultura e natura. Sotto la guida del sindaco Andrea Andolfatto, in carica dal 10 giugno 2024, la comunità continua a lavorare per preservare il proprio patrimonio e per valorizzare le risorse locali, rendendo il borgo un luogo vivace e accogliente per residenti e visitatori. La combinazione di una storia ricca, di un ambiente naturale suggestivo e di una vivace comunità rende Sant'Antonino di Susa una meta affascinante per chi desidera scoprire le meraviglie del Piemonte.
Cosa vedere a Sant'Antonino di Susa
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sant'Antonino di Susa offre diverse attrazioni storiche che raccontano la sua ricca eredità culturale. Tra i monumenti più significativi vi è la chiesa di Sant'Agostino, che rappresenta un importante punto di riferimento per il comune.
Chiesa di Sant'Agostino
Situata nel centro del paese, la chiesa di Sant'Agostino fu costruita nel 1043 per i canonici di Sant'Agostino dai signori di San Giusto di Susa, il marchese Enrico e sua moglie. Questo edificio è testimone della storia religiosa e culturale della comunità, risalente all'Alto Medioevo.
Borgo di Sant'Agata
Il borgo di Sant'Agata, il più antico nucleo abitativo di Sant'Antonino di Susa, affonda le sue radici nell'Alto Medioevo. Questo luogo era sede della prevostura di San Desiderio e rappresenta un importante elemento della storia locale.
Memoriale della Seconda Guerra Mondiale
La memoria storica di Sant'Antonino di Susa è segnata dagli eventi della Seconda Guerra Mondiale, in particolare dall'operazione Habicht, che tra il 10 e il 18 maggio del 1944 portò a un massiccio rastrellamento. Molti partigiani e civili furono perseguitati, e il cimitero del comune è luogo di sepoltura per alcune delle vittime di queste atrocità.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Ponte Tibetano della Via ferrata Carlo Giordaattraction
- Monte Pirchirianonatural peak
- Sacra di San Michele - Museo del Quotidianomuseum
- Ruota di ferrohistoric ruins
- Pezzo di Arconatural rock
- Vergine Immacolatahistoric wayside shrine
- Stele commemorativahistoric memorial
- Font do Frànatural spring
- Mura longobardehistoric archaeological site
- Le tre lastrehistoric stone
- Albero pensilenatural tree
- Fontana Mapertusnatural spring
Bar, ristoranti e caffè
- La Betullarestaurant
- Punto sosta e ristorobar
- Caffè con Tecafe
- Bar dei Praticafe
- Bar Gelateria Pennacafe
- Bar Italiabar
- Bar Roxybar
- Lumière Cafècafe
- Angelbar
- Charlierestaurant
- Convivium Bar & Shopbar
- Trattoria Montefiorirestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Condove - Chiusa San Michelerailway station
- Sant'Antonino - Vaierailway station
- Farmacia Sant'Antoninopharmacy
- Farmacia ValSusapharmacy
- Borgone di Susarailway station
Attività sportive e ricreative
- Via Intersezionale del monte Pirchirianosports centre