Comune di Avellino

Sant'Angelo dei Lombardi

CAP: 83054 · ISTAT: 64092

Sant'Angelo dei Lombardi
CAP
83054
Codice ISTAT
64092
Popolazione
3832
Superficie
55.11 km²
Altitudine
875 m s.l.m.
Provincia
Avellino (AV)
Regione
Campania
Coordinate
40.9333, 15.1833

Introduzione

Sant'Angelo dei Lombardi, incantevole comune situato nella provincia di Avellino in Campania, conta attualmente 3.778 abitanti ed è un gioiello storico e culturale che racconta secoli di evoluzione e tradizioni. Il paese, le cui origini risalgono ai Longobardi, acquista un'importanza crescente durante il XIII secolo, periodo in cui il dominio angioino favorisce lo sviluppo della sua abbazia, conferendole poteri significativi. Nel corso dei secoli, il feudo di Sant'Angelo passò di mano, subendo le influenze delle famiglie nobili dei Gianvilla, dei Caracciolo e degli Imperiale, che contribuirono a plasmare la sua storia. Il 1432 rappresenta un anno di particolare prestigio per Sant'Angelo, mentre nel 1706 viene istituita la diocesi, consolidando ulteriormente la sua rilevanza religiosa e culturale. Tra il 1743 e il 1746, il territorio del comune è sottoposto alla giurisdizione del regio consolato di commercio di Ariano, nell'ambito della provincia di Principato Ultra. L’800 segna un’epoca di fervente partecipazione del popolo ai moti risorgimentali, con il centro che diventa sede di confraternite carbonare, simbolo di un'Italia in cerca di unità e libertà. Durante la seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, Sant'Angelo dei Lombardi si distingue come uno dei comuni campani destinati ad accogliere profughi ebrei in internamento civile, un gesto di umanità che culminò con la liberazione degli internati grazie all'arrivo dell'esercito alleato nel settembre 1943. Tuttavia, la storia del comune è segnata anche da tragici eventi: nel 1980, Sant'Angelo fu uno dei paesi più colpiti dal devastante terremoto dell'Irpinia. Definito "la capitale del terremoto", il comune registrò il maggior numero di vittime, ben 482, e quattro luoghi simbolo rappresentano il dolore e la resilienza della comunità: l'ospedale, dove crollò un'intera ala, il palazzo Japicca, che ospitava 25 famiglie, e il Bar Corrado, punto di ritrovo degli sportivi che, in un momento di svago, furono colti dalla violenza della terra che tremava. Sant'Angelo dei Lombardi non è solo storia; la sua architettura racconta un passato ricco di cultura. La chiesa, costruita dai Normanni nel XII secolo, è un esempio affascinante di arte e religiosità. Elevata a cattedrale quando Sant'Angelo divenne sede vescovile per volere di Gregorio VII, la Cattedrale ha subito vari restauri nel corso dei secoli, riflettendo l’evoluzione artistica e architettonica del territorio. Geograficamente, il comune è ben collegato grazie alla strada statale 425 di Sant'Angelo dei Lombardi e a una rete di strade provinciali che facilitano l'accesso al paese. La stazione ferroviaria di Sant'Angelo dei Lombardi, situata lungo la ferrovia, rappresenta un ulteriore punto di collegamento, rendendo il comune facilmente raggiungibile per coloro che desiderano esplorare le meraviglie della Campania. Attualmente, Sant'Angelo dei Lombardi è guidata dal sindaco Rosanna Repole, in carica dal 15 maggio 2023, che rappresenta una comunità attiva e partecipe, pronta a valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale. Questo affascinante comune, con le sue radici profonde e la sua vivace attualità, è una meta che merita di essere scoperta, un luogo dove il passato e il presente si intrecciano in un affascinante racconto di identità e resilienza.

Cosa vedere a Sant'Angelo dei Lombardi

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Sant'Angelo dei Lombardi è un comune ricco di storia e cultura, che offre ai visitatori diverse attrazioni di notevole interesse. Dalla sua cattedrale storica ai monumenti che raccontano il passato, ogni angolo di questo paese evoca storie affascinanti.

Cattedrale di Sant'Angelo

Costruita dai Normanni nel XII secolo, la Cattedrale di Sant'Angelo divenne presto sede vescovile grazie a Gregorio VII. L'edificio ha subito vari restauri nel corso dei secoli, in particolare nel '500 e dopo il terremoto del 1694, mantenendo una pianta basilicale con un esterno medievale e un portale romanico decorato da statue di Cristo, San Michele e Sant'Antonino.

Palazzo Japicca

Il Palazzo Japicca è un luogo simbolo del terremoto dell'Irpinia del 1980, in quanto ospitava 25 famiglie al momento del disastro. Questo palazzo rappresenta una parte importante della memoria storica del comune, essendo stato uno dei luoghi più colpiti dalla tragedia.

Circolo Ricreativo

Il Circolo Ricreativo è un altro luogo emblematico che ha visto la perdita di vite umane durante il terremoto del 1980, inclusa quella del giovane sindaco Guglielmo Castellano. Rappresenta un punto di ritrovo storico per la comunità, testimoniando le sue radici sociali e culturali.

Ospedale di Sant'Angelo

L'ospedale è stato un testimone diretto del devastante terremoto del 1980, con il crollo di un'intera ala che ha causato molte vittime. Questo luogo rappresenta il dramma vissuto dalla comunità e il suo impegno nella ricostruzione e nel recupero.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Cerreto
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  • Patrono San Rocco
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  • Monte Calvario
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Bar, ristoranti e caffè

  • Sapori d'Italia
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  • Phoenix
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  • La Ripa
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Ostacolo
    pharmacy

Link utili