Comune di Avellino
Sant'Angelo a Scala
CAP: 83010 · ISTAT: 64091
- CAP
- 83010
- Codice ISTAT
- 64091
- Popolazione
- 703
- Superficie
- 10.75 km²
- Altitudine
- 580 m s.l.m.
- Provincia
- Avellino (AV)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.9764, 14.7403
Introduzione
Sant'Angelo a Scala è un incantevole comune italiano situato nella provincia di Avellino, in Campania, con una popolazione di 683 abitanti. Questo affascinante borgo, avvolto dalle bellezze naturali del Parco Regionale del Partenio, affonda le sue radici in un passato antichissimo, come testimoniano le grotte paleolitiche presenti nel suo territorio, che raccontano storie di un'epoca remota. Le origini del primo centro abitato di Sant'Angelo a Scala risalgono alla città tardo-romana di Asculam, i cui resti sono stati rinvenuti nella località di Malfetana. La storia del suo nome è altrettanto affascinante: la prima parte, "Angelo", evoca senza dubbio San Michele Arcangelo, il cui culto venne diffuso dai Longobardi, i quali eressero una piccola chiesa dedicata al Santo, citata in un documento del 402. L'appellativo "a Scala", invece, potrebbe riferirsi sia alla conformazione montuosa che circonda il borgo, sia alla ripida stradina che, un tempo, collegava il paese a un antico edificio religioso situato più in alto, quasi come una scala naturale. Dopo la conquista normanna, Sant'Angelo a Scala divenne un feudo, e in quel periodo fu costruito un castello e un abitato fortificato, sebbene di dimensioni più contenute rispetto ad altri insediamenti del territorio del Partenio. Nel 1160, il re Ruggiero II il Normanno donò il feudo a Riccardo de Aquila, mentre nel 1466 passò ai conti Carafa, che apportarono significative modifiche al castello, trasformandolo in una residenza gentilizia. A partire dal 1623, l'amministrazione spagnola assegnò il feudo, insieme a quelli limitrofi di Rotondi e Pietrastornina, a un nobile marchese, segnando un ulteriore sviluppo della storia locale. Oltre alla sua ricca storia, Sant'Angelo a Scala è caratterizzata da una vivace cultura locale. Accanto alla lingua ufficiale italiana, nel territorio si parla il dialetto irpino, che contribuisce a mantenere vive le tradizioni e le usanze del luogo, creando un legame profondo tra gli abitanti e la loro terra. Il comune fa parte della Comunità montana Partenio - Vallo di Lauro, un'alleanza che valorizza le risorse naturali, culturali ed economiche dell'area, promuovendo uno sviluppo sostenibile e un turismo responsabile. La figura del sindaco, attualmente Carmine De Fazio, in carica dal 30 maggio 2016 con una lista civica, è fondamentale per guidare la comunità verso un futuro prospero, mantenendo viva l'identità di questo affascinante borgo. Sant'Angelo a Scala, con il suo mix di storia, cultura e bellezze naturali, rappresenta una meta ideale per chi desidera scoprire il vero cuore della Campania, lontano dai circuiti turistici più affollati. Qui, ogni angolo racconta una storia, ogni pietra è testimone di un passato glorioso, e ogni visita si trasforma in un'esperienza indimenticabile.
Cosa vedere a Sant'Angelo a Scala
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sant'Angelo a Scala è un comune ricco di storia e cultura, con origini antichissime che si riflettono nelle sue attrazioni principali. Tra le meraviglie da scoprire ci sono le grotte paleolitiche e i resti della città tardo-romana di Asculam, insieme a monumenti storici che raccontano la sua evoluzione nel tempo.
Grotte Paleolitiche
Le grotte paleolitiche di Sant'Angelo a Scala sono testimoni di un passato remoto e di insediamenti umani primitivi. Questi importanti siti archeologici offrono un affascinante sguardo sulla vita dei nostri antenati e sulla preistoria della regione.
Resti di Asculam
I resti della città tardo-romana di Asculam, rinvenuti in località Malfetana, sono un altro punto di interesse significativo. Questi reperti archeologici evidenziano l'importanza storica del comune e la sua continuità abitativa nel corso dei secoli.
Chiesa di San Michele Arcangelo
La chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, il cui culto fu diffuso dai Longobardi, rappresenta un importante luogo di culto. Citata in un documento del 402, la chiesa è un esempio della storicità religiosa e culturale del territorio, attestando l'antica devozione al Santo.
Castello di Sant'Angelo a Scala
Il castello, costruito dopo la conquista normanna, è simbolo della storia feudale del comune. Modificato dai conti Carafa nel 1466 per diventare una residenza gentilizia, il castello è un'importante testimonianza architettonica del passato nobiliare della zona.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo civico della gente senza storia - MuGesSmuseum
- Monumento minatorihistoric monument
- Vecchio Mulinohistoric ruins
- Castello Caracciolo-Macedoniohistoric castle
- Castello di Pietrastornina Vecchiahistoric castle
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Ruderi convento dell' Incoronatahistoric ruins
- Toppa Riviezzonatural peak
- M. Acerone di Avella ( Toppole )natural peak
- Fonte Acqua delle Venenatural spring
- Tuppo dei Foglinatural peak
- Toppo del Monaconatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- La Lanterninarestaurant
- Il Buongustaiorestaurant
- Hosteria Pizzeria Il Tritonerestaurant
- Bar Osteria Del Pellegrinorestaurant
- Ristorante Parthenosrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Piazzale Salvatore Iermanoparking
Attività sportive e ricreative
- Parco Avventura Monteverginesports centre