Comune di Rimini

Sant'Agata Feltria

CAP: 47866 · ISTAT: 99026

Stemma di Sant'Agata Feltria
Sant'Agata Feltria
CAP
47866
Codice ISTAT
99026
Popolazione
1949
Superficie
79.74 km²
Altitudine
589 m s.l.m.
Provincia
Rimini (RN)
Regione
Emilia-Romagna
Coordinate
43.8640, 12.2085

Introduzione

Immerso nel cuore della storica regione del Montefeltro, Sant'Agata Feltria è un affascinante comune italiano della provincia di Rimini, che conta circa 1.960 abitanti. Situato a sud-ovest del capoluogo, è il secondo comune più grande della provincia e offre un paesaggio mozzafiato, ricco di storia e tradizioni. Il suo territorio si estende per 79,30 km² e comprende una serie di frazioni pittoresche, tra cui Badia Mont'Ercole, Caioletto, Casalecchio, Maiano, Palazzo, Pereto, Petrella Guidi, Rocca Pratiffi, Sapigno, San Donato e Ugrigno, ciascuna con il proprio fascino unico. La posizione di Sant'Agata Feltria, a 607 metri di altitudine, lo colloca nel bacino idrografico del fiume Savio, permettendo di godere di panorami incantevoli che si estendono sulle colline circostanti. La geologia del territorio è affascinante, caratterizzata da un complesso caotico prevalentemente argilloso, noto come "argilla scagliosa", e da marne argillose che offrono un interessante spaccato della storia naturale della zona. La frazione di Petrella Guidi si distingue per la sua particolare conformazione geologica, mentre Sapigno e Maiano sono situati in un'area di gessi sottilmente stratificati. La storia di Sant'Agata Feltria è ricca e affascinante. Antico possedimento della Chiesa, il comune ebbe come feudatari le illustri famiglie dei Montefeltro, dei Malatesta e dei Tarlati. In un susseguirsi di eventi storici, fu riconquistato allo Stato Pontificio dal cardinale Egidio Albornoz, un momento cruciale che segnò un nuovo capitolo per la comunità. Questa eredità storica si riflette nella straordinaria architettura e nei monumenti che punteggiano il territorio. Un esempio emblematico è la rocca di Sant'Agata, il cui primo nucleo risale al XII secolo. La torre poligonale, conosciuta come "di Simonetto Fregoso", è un testimone silenzioso delle epoche passate, mentre le successive espansioni quattrocentesche commissionate da Federico da Montefeltro hanno arricchito la sua maestosità. Oggi, la rocca non è solo un simbolo della città, ma anche un luogo che racconta storie di nobiltà e potere. Sant'Agata Feltria ha ottenuto il riconoscimento della bandiera arancione del Touring Club Italiano, un attestato di qualità che sottolinea l'impegno del comune nella promozione del turismo sostenibile e dell'accoglienza. Questo riconoscimento, insieme ai legami storici, economici e culturali con Genova, conferisce a Sant'Agata Feltria un'identità unica e affascinante, che attira visitatori da ogni parte d'Italia e oltre. Sotto la guida del sindaco Goffredo Polidori, in carica dal 13 giugno 2022, Sant'Agata Feltria continua a prosperare, mantenendo vive le tradizioni e promuovendo lo sviluppo del territorio. La combinazione di bellezze naturali, storia ricca e cultura vibrante rende questo comune una meta ideale per chi desidera esplorare le meraviglie dell'Emilia-Romagna, offrendo un'esperienza autentica e coinvolgente.

Cosa vedere a Sant'Agata Feltria

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Sant'Agata Feltria offre un patrimonio storico e culturale ricco, con monumenti che raccontano la sua storia affascinante. Tra le principali attrazioni si trovano la storica rocca e varie testimonianze architettoniche della sua eredità.

Rocca di Sant'Agata Feltria

Il primo nucleo della rocca risale al XII secolo, ed è caratterizzato dalla torre poligonale "di Simonetto Fregoso". Nel corso del XV secolo, il duca Federico da Montefeltro commissionò importanti espansioni, probabilmente con l'aiuto dell'architetto Francesco di Giorgio Martini. Successivamente, la rocca venne adattata a residenza dei Fregoso e abbellita con ornamenti e affreschi, tra cui quelli cinquecenteschi della cappella esagonale.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Sulphur Museo Minerario
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  • Locomotiva 851.203
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  • Monte Moscellino
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  • Monte Ercole
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  • Convento di San Francesco in cella Fausti
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  • Monte San Silvestro
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  • Castello di Petrella dei Tiberti (Petrella Guidi)
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  • Rocca di Petrella Guidi
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  • Monte Campostella
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  • Monte Bono
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Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Sant'Agata Feltria riflette le tradizioni gastronomiche dell'Emilia-Romagna, con un forte legame con il territorio del Montefeltro. I piatti tipici sono caratterizzati da ingredienti freschi e locali, che esaltano i sapori autentici della zona.

  • Fagiolo di Pigna: Un legume tipico della zona, noto per il suo sapore ricco e la versatilità in cucina, spesso utilizzato in zuppe e contorni.
  • Pasta con i fagioli: Un piatto tradizionale che combina la pasta con i fagioli, creando un pasto sostanzioso e nutriente.
  • Tortelli di patate: Un tipo di pasta ripiena di patate, servita con burro fuso e salvia, rappresenta un piatto tipico della tradizione locale.
  • Formaggio di fossa: Un formaggio stagionato in fosse di tufo, dal sapore intenso e particolare, che viene spesso utilizzato in abbinamenti con miele o marmellate.
  • Salumi tipici: La zona è famosa per i suoi salumi, tra cui il prosciutto di Parma e la coppa, che vengono prodotti secondo metodi tradizionali.

La tradizione culinaria di Sant'Agata Feltria è fortemente influenzata dalla cultura contadina, con piatti che raccontano la storia e le radici del territorio. Le ricette vengono spesso tramandate di generazione in generazione, mantenendo viva l'autenticità dei sapori locali.

Bar, ristoranti e caffè

  • Spisseria
    restaurant
  • Gran bar
    cafe
  • Bar Luna
    cafe
  • Il tulipano nero
    restaurant
  • 80' Fame
    fast food
  • Trattoria Ciccioni
    restaurant
  • Ristorante Il Palazzo
    restaurant

Link utili