Comune di Caserta
Santa Maria La Fossa
CAP: 81050 · ISTAT: 61084
- CAP
- 81050
- Codice ISTAT
- 61084
- Popolazione
- —
- Superficie
- —
- Altitudine
- —
- Provincia
- Caserta (CE)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- —
Introduzione
Immerso nel cuore pulsante della Campania, Santa Maria la Fossa è un affascinante comune della provincia di Caserta, abitato da 2.514 residenti e ricco di storia, tradizioni e cultura. Qui, dove l'arte della mozzarella di bufala Campana DOP ha trovato la sua culla, il visitatore può scoprire un territorio che affonda le radici nel passato, citato già da Tito Livio con il nome di Fossa Graeca (Ab Urbe condita libri, XXVIII, 46). Oggi, il paese è conosciuto anche come “Mazzoni”, un appellativo che testimonia il legame con la sua storia e le sue tradizioni. Il territorio di Santa Maria la Fossa era celebre nell'antichità per le sue floride coltivazioni di rose, un segno della ricchezza agricola della zona. Originariamente chiamato “Fossa”, il centro abitato si sviluppò attorno all'anno mille come un casale della storica città di Capua, raggiungendo il suo apice durante il periodo longobardo. La sua evoluzione storica è segnata dalla costruzione, nel 1084, della chiesa romanico-longobarda dedicata alla Madonna, che ha dato origine al nome attuale di “Santa Maria Minore detta ‘Fossa’”. Nel corso dei secoli, Santa Maria la Fossa ha vissuto diverse trasformazioni politiche e sociali. Divenne feudo di Riccardo Filangiero, per poi passare, per ordine di Carlo I d'Angiò, a Guglielmo Stendardo. Questo cambio di proprietà avvenne in seguito a eventi tumultuosi, tra cui la ribellione del Filangieri, allineato con Corradino di Svevia. Un momento significativo nella storia del comune si ebbe nel 1525, quando l'Imperatore Carlo V concesse ai fossatari il privilegio di pascolare liberamente il bestiame nella zona, un atto che rifletteva la tranquillità del territorio, tanto che non sono mai state rinvenute tracce di mura attorno all'abitato. Durante il Settecento, Santa Maria la Fossa si unì ai centri di Grazzanise e Brezza, e nel 1805 contava soltanto 500 abitanti. La crescita demografica e sociale del comune è testimoniata dai suoi eventi e tradizioni, tra cui la celebrazione di Sant'Antonio, dove il fuoco diventa il simbolo della purificazione e della volontà di abbandonare tutto ciò che appesantisce l'anima. In molte zone d’Italia, si accendono falò in onore di questa tradizione, creando un'atmosfera di festa e comunità. Uno dei monumenti più significativi di Santa Maria la Fossa è la chiesa dedicata all'Assunta, edificata nel 1084 da nobili capuani sui resti di una chiesa longobarda. Questo luogo sacro non solo è un importante esempio di architettura medievale, ma rappresenta anche un prezioso patrimonio culturale del meridione d'Italia, testimoniando la ricca storia religiosa e artistica della comunità. Oggi, sotto la guida del sindaco Nicolino Federico, eletto il 27 maggio 2019, Santa Maria la Fossa continua a mantenere viva la sua identità, promuovendo tradizioni secolari e guardando al futuro. Questo comune è una meta ideale per chi desidera immergersi in un ambiente ricco di storia, sapori autentici e calore umano, dove ogni angolo racconta una storia e ogni festa è un’occasione per condividere momenti indimenticabili. Scoprire Santa Maria la Fossa significa non solo assaporare la rinomata mozzarella di bufala, ma anche lasciarsi avvolgere dalla bellezza di un territorio che sa come accogliere e stupire.
Cosa vedere a Santa Maria La Fossa
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Santa Maria la Fossa, un comune ricco di storia, offre ai visitatori affascinanti attrazioni che raccontano il suo passato. Tra le principali si distingue la chiesa dell'Assunta, un importante esempio di architettura medievale, che riflette la tradizione religiosa e culturale della zona.
Chiesa dell'Assunta
La chiesa intitolata all'Assunta fu edificata nell'anno 1084 da nobili capuani sui resti di una chiesa longobarda. Rappresenta uno dei monumenti più significativi del Medioevo nel meridione d'Italia, con lineamenti architettonici che richiamano lo stile longobardo, sebbene presenti anche influenze benedettine.
Si narra che la chiesa dell'Assunta sia sorella della chiesa di Sant'Angelo in Formis, anch'essa di origine benedettina. Questo legame storico ne evidenzia l'importanza nel panorama religioso della regione.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Entrata Nord - Reggia di Carditellohistoric building
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Mirrapharmacy
- Polizia Municipale di Santa Maria la Fossapolice
- Farmacia Corvinopharmacy