Comune di Pavia

Santa Maria della Versa

CAP: 27047 · ISTAT: 18143

Stemma di Santa Maria della Versa
Santa Maria della Versa
CAP
27047
Codice ISTAT
18143
Popolazione
2232
Superficie
18.48 km²
Altitudine
199 m s.l.m.
Provincia
Pavia (PV)
Regione
Lombardia
Coordinate
44.9833, 9.3000

Introduzione

Immerso nel suggestivo paesaggio collinare dell'Oltrepò Pavese, Santa Maria della Versa, conosciuta affettuosamente come "La Madòna" nel dialetto locale, è un affascinante comune della provincia di Pavia, in Lombardia, che conta circa 2.275 abitanti. Questa località si snoda lungo la media vallata del torrente Versa, incorniciata da dolci colline e vigneti che caratterizzano il panorama di una delle zone vitivinicole più celebri d'Italia. La storia di Santa Maria della Versa affonda le radici nel IX secolo, con il centro più antico, Soriasco, che si distingue per la sua importanza storica. Soriasco, infatti, era già noto in epoca medievale, quando, grazie a donazioni imperiali, divenne parte dell'abbazia di San Colombano di Bobbio. Un passo fondamentale nella sua storia avvenne nel 1164, quando l'imperatore Federico I decise di sottoporre il territorio al dominio della città di Pavia, segnando l'inizio di un lungo periodo di cambiamenti politici e sociali. Dal XIV secolo, Soriasco passò sotto il controllo della famiglia Giorgi, una nobiltà locale che, ereditando i diritti dall'ultima discendente dei Beccaria del ramo di Messer Fiorello, ampliò i propri possedimenti includendo anche i vicini comuni di Pietra de' Giorgi e Rocca de' Giorgi. Tuttavia, la signoria dei Giorgi-Beccaria si estinse nel XVII secolo, portando alla vendita del feudo a Gerolamo dal Pozzo, un signore che, in quel periodo, si assicurò anche il feudo di Montecalvo Versiggia, comprendente le frazioni di Golferenzo e Volpara. La sua ambizione di diventare il signore di gran parte della valle, tuttavia, si rivelò effimera: a causa di difficoltà economiche, suo figlio Gaetano fu costretto a vendere Soriasco nel 1690 ai conti Gambarana, già grandi proprietari terrieri nel feudo e residenti al Casale di Donelasco. La frazione di Pizzofreddo, storicamente legata al feudo di Montecalvo, si unì a Soriasco in questo passaggio di proprietà. Il feudo di Soriasco includeva, oltre al comune capoluogo, anche il comune di Donelasco, dove risiedeva il feudatario, evidenziando l’importanza di Soriasco come centro amministrativo e sociale. Oggi, Santa Maria della Versa non è solo un luogo ricco di storia, ma è anche un comune attivo all'interno della Comunità Montana Oltrepò Pavese, che funge da punto di riferimento per la gestione del territorio e per la promozione delle tradizioni locali. L'attuale sindaco, Anna Zucconi, eletta il 10 giugno 2024, rappresenta un legame con la comunità e le sue aspirazioni future, continuando a valorizzare le radici storiche mentre si guarda a un futuro prospero. Visitarla significa immergersi in un'atmosfera di tranquillità, circondati da paesaggi incantevoli e da una cultura che celebra la bellezza della vita rurale. Santa Maria della Versa è un luogo dove la storia si intreccia con il presente, invitando i visitatori a scoprire le sue tradizioni, i suoi vini pregiati e la calda ospitalità dei suoi abitanti. Qui, ogni angolo racconta una storia, ogni vigneto svela un segreto, rendendo questa località un tesoro da esplorare nel cuore della Lombardia.

Cosa vedere a Santa Maria della Versa

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Santa Maria della Versa, situata nella suggestiva collina dell'Oltrepò Pavese, offre un patrimonio storico ricco e affascinante. Tra i suoi luoghi di interesse spicca Soriasco, il centro più antico, con una storia che risale al IX secolo.

Soriasco

Soriasco è il nucleo originario di Santa Maria della Versa e ha una storia documentata fin dal IX secolo, quando era sotto il dominio dell'abbazia di San Colombano di Bobbio. Nel 1164, l'imperatore Federico I lo sottopose al dominio della città di Pavia, segnando l'inizio di una lunga serie di passaggi di proprietà e signorie.

Dal XIV secolo, Soriasco divenne feudo della famiglia Giorgi e, successivamente, dei conti Gambarana, che ne mantennero il controllo fino all'abolizione del feudalesimo nel 1797. Questo centro storico rappresenta un'importante testimonianza delle strutture sociali e politiche dell'epoca medievale.

Montarco

Montarco, noto anche come Sannazzaro dal nome della chiesa parrocchiale, è un'altra frazione storicamente significativa, unita a Soriasco all'inizio del XIX secolo. La sua importanza storica la rende un luogo di interesse per chi desidera esplorare la storia locale e le tradizioni dell'area.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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Bar, ristoranti e caffè

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  • Osteria Da Mamma Angela
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  • La Baita
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  • Olmo Napoleonico
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  • Agriturismo Crevani
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  • Il Ceppo
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  • Agriturismo il Fienile
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Dottor Pasotti
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  • Caserma Carabinieri Santa Maria della Versa
    police
  • Farmacia Dottor Bruni
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Link utili