Comune di Agrigento
Santa Margherita di Belice
CAP: 92018 · ISTAT: 84038

- CAP
- 92018
- Codice ISTAT
- 84038
- Popolazione
- 6056
- Superficie
- 67.28 km²
- Altitudine
- 400 m s.l.m.
- Provincia
- Agrigento (AG)
- Regione
- Sicilia
- Coordinate
- 37.6928, 13.0211
Introduzione
Santa Margherita di Belìce, conosciuta in siciliano come Santa Margarita, è un affascinante comune situato nel cuore della Sicilia, precisamente nel libero consorzio comunale di Agrigento. Con una popolazione di 5.994 abitanti, questo incantevole borgo si erge a 400 metri sul livello del mare, immerso in un paesaggio naturale incantevole, tra i fiumi Belìce, Senore e Carboj. La sua posizione strategica, al confine tra la città metropolitana di Palermo e i liberi consorzi comunali di Trapani e Agrigento, lo rende un luogo di rilevante importanza storica e culturale. Le origini di Santa Margherita di Belìce affondano le radici nella preistoria, testimoniando la presenza di Sicani, seguiti da Greci e Romani che hanno lasciato un'impronta indelebile su questo territorio. Durante il periodo della dominazione araba, si presume che sia stato fondato il casale di Manzil-Sindi, dal nome del condottiero Muhammed-ibi-as-Sindi, a testimonianza della ricca eredità culturale della zona. Con l'arrivo dei Normanni, il casale assunse il nome di "Misilindino", un cambio di denominazione che riflette i mutamenti storici e culturali che hanno caratterizzato la Sicilia nel corso dei secoli. La vera fondazione del paese risale al 2 giugno 1572, quando il barone Antonio Corbera ottenne una licentia populandi dal re di Spagna, Filippo II. Questo documento storico autorizzava la popolazione del feudo e stabiliva diritti e doveri per i nuovi abitanti, incluso il potere di fortificare il territorio e di nominare giudici e giurati. La storia di Santa Margherita di Belìce non si ferma qui: nel 1610, il re Filippo III di Spagna confermò la licentia populandi e assegnò ufficialmente al paese il nome di Santa Margarita, segnando così un passo fondamentale nella sua evoluzione. Oltre alla sua storia ricca e complessa, Santa Margherita di Belìce è un luogo che affascina anche per il suo patrimonio culturale. La cittadina è stata scelta come set per importanti opere cinematografiche, diventando un palcoscenico per film, fiction e programmi televisivi. Tra le opere più celebri spicca "Il Gattopardo" (1963), un film che ha contribuito a portare l'arte e la cultura siciliana all’attenzione del mondo. Altri titoli significativi includono "La smania addosso" (1962) e "I briganti di Zabut" (1997), che hanno ulteriormente arricchito il panorama culturale di questo affascinante comune. Attualmente, Santa Margherita di Belìce è amministrata dal sindaco Gaspare Viola, in carica dal 13 giugno 2022, rappresentante di una lista civica che si impegna per il benessere e lo sviluppo del territorio. La cittadina fa parte di un più ampio sistema di organizzazioni sovracomunali, che contribuiscono alla sua crescita e al suo sviluppo economico e culturale. In conclusione, Santa Margherita di Belìce non è solo una meta da visitare; è un viaggio nel tempo tra storia, cultura e tradizioni siciliane. Che si tratti di esplorare le sue origini antiche, di immergersi nel suo patrimonio artistico o di gustare la sua cucina tipica, questo comune offre ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente, rendendolo un luogo da non perdere per chi desidera scoprire la vera essenza della Sicilia.
Cosa vedere a Santa Margherita di Belice
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Santa Margherita di Belice è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano le sue antiche origini e trasformazioni nel corso dei secoli. Tra i luoghi di interesse si possono trovare testimonianze delle diverse dominazioni che hanno caratterizzato questa area della Sicilia.
Casale di Manzil-Sindi
Il Casale di Manzil-Sindi rappresenta una delle prime testimonianze storiche di Santa Margherita di Belice, risalente all'epoca della dominazione araba. Questo insediamento prende il nome dal condottiero Muhammed-ibi-as-Sindi e testimonia l'importanza strategica del territorio nel passato.
Fondazione di Santa Margherita di Belice
La fondazione del paese avvenne il 2 giugno 1572 per volontà del barone Antonio Corbera, che ottenne una licentia populandi dal re di Spagna Filippo II. Questo atto di fondazione segnò l'inizio della vita comunitaria nel territorio, con la costruzione di mura e torri di difesa.
Nome di Santa Margarita
Nel 1610, il re Filippo III di Spagna confermò la fondazione e autorizzò l'assegnazione del nome "Santa Margarita" al nuovo paese. Questo passaggio è significativo, poiché segna ufficialmente l'identità del comune e il suo legame con la nobiltà spagnola.
Baronia dei Filangeri
Nel 1666, la baronia fu donata ad Alessandro Filangeri, II principe di Lucca, attraverso un atto di investitura. I Filangieri sono noti anche per il loro legame con lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, evidenziando così l'importanza storica e culturale della famiglia in relazione al territorio di Santa Margherita di Belice.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Statua di Giuseppe Tomasi di Lampedusahistoric memorial
- Museo della Memoria a Santa Margherita di Belice AGmuseum
- Palazzo Filangeri - Cutòmuseum
- Museo del Gattopardomuseum
- Parco letterario del Gattopardomuseum
- Statua del Cristohistoric memorial
- Percorsi Visivihistoric archaeological site
- Antica Cattedrale ex Centro Storico Montevagohistoric archaeological site
- Ruderi di Montevagohistoric archaeological site
- Busto di Giuseppe Garibaldihistoric memorial
- Piazza Listznatural tree
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Santa Margherita di Belice riflette la ricca tradizione gastronomica siciliana, caratterizzata da sapori intensi e ingredienti freschi. I piatti tipici della zona sono il risultato di influenze culturali che si sono stratificate nel corso dei secoli, rendendo la gastronomia locale una vera e propria espressione della storia del territorio.
Piatti Tipici
- Il Gattopardo: Non è un piatto, ma il celebre film del 1963 ha contribuito a mettere in luce la bellezza e la cultura gastronomica della zona, spesso citato in contesti culinari.
- La smania addosso: Anche se non è un piatto specifico, questo film del 1962 ha ulteriormente valorizzato le tradizioni locali e la cucina siciliana.
- I briganti di Zabut: Il film del 1997 ha mostrato la cultura siciliana, inclusi i suoi piatti tipici, contribuendo a preservare la tradizione culinaria.
- Il segreto dell'acqua: La serie televisiva del 2011 ha messo in evidenza le tradizioni locali, compresa la gastronomia della zona.
- Mezzogiorno in famiglia: Questa trasmissione televisiva ha spesso trattato la cucina siciliana, portando alla ribalta piatti tipici e ricette tradizionali.
Tradizione Culinaria
La tradizione culinaria di Santa Margherita di Belice è strettamente legata alla storia e alla cultura del territorio, con piatti che riflettono l'influenza dei Sicani, dei Greci e dei Romani. La cucina locale è caratterizzata dall'uso di ingredienti freschi e di alta qualità, tipici della dieta mediterranea.
Bar, ristoranti e caffè
- bar e tabaccheria vassallocafe
- Bar Amodeicafe
- Bar Santangelocafe
- Bar Haremcafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Serra Dott. Giuseppepharmacy
- Farmacia Viola Gasparepharmacy
- Comando Carabinieri di Montevagopolice
- Farmacia Triolopharmacy