Comune di Messina
Santa Lucia del Mela
CAP: 98046 · ISTAT: 83086

- CAP
- 98046
- Codice ISTAT
- 83086
- Popolazione
- 4379
- Superficie
- 85.68 km²
- Altitudine
- 215 m s.l.m.
- Provincia
- Messina (ME)
- Regione
- Sicilia
- Coordinate
- 38.1435, 15.2807
Introduzione
Santa Lucia del Mela è un affascinante comune italiano di 4.373 abitanti, situato nella città metropolitana di Messina, nel cuore della splendida Sicilia. Immerso nella suggestiva Valle del Mela, il suo territorio comunale si estende per ben 8.200 ettari, rendendolo uno dei più vasti della provincia e regalando ai visitatori una ricca varietà di paesaggi incantevoli. Dalle imponenti vette dei monti Peloritani, si apre una vista mozzafiato sui versanti tirrenico e ionico, dove la natura selvaggia e incontaminata si fonde con una flora straordinaria, che include querce millenarie e boschi autoctoni. Seguendo il corso del fiume Mela e le sue limpide acque perenni, i più avventurosi possono imbattersi in una rarità botanica: la felce gigante preistorica, la Woodwardia radicans, che vegeta in queste terre da almeno 60 milioni di anni. La fauna locale è altrettanto ricca e variegata; tra i boschi e le valli si possono avvistare ghiri, merli, corvi, falchi, istrici, lepri, ricci e persino il misterioso gatto selvatico e la martora. Un luogo di grande interesse è Postoleone, situato a 1.020 metri di altitudine, dove da anni è in atto un’importante opera di forestazione. Qui si trova un accogliente rifugio per i forestali e un suggestivo laghetto, meta ambita di escursionisti e campeggiatori. Questi ultimi, previa autorizzazione, provengono anche dal versante ionico, percorrendo la dorsale peloritana. Gli appassionati di trekking possono esplorare interessanti percorsi montani, sia a piedi che a cavallo, verso le sorgenti del Mela o la maestosa Rocca Timogna, che svetta a 1.127 metri. Le origini di Santa Lucia del Mela, conosciuta nell'antichità come Mankarru, si perdono nella notte dei tempi, risalendo ai Sicani e successivamente ai Siculi. La storia di questo luogo è testimoniata da preziosi reperti archeologici, tra cui un tempio dedicato a Diana Facellina, localizzato da Padre Parisi sulla sponda sinistra del fiume Floripotamo, e due tombe romane risalenti al II secolo a.C., che attestano la presenza di insediamenti in queste terre sin dall'antichità. Nel corso degli anni, la popolazione di Santa Lucia del Mela ha subito una progressiva diminuzione: nel 1936 contava 7.345 abitanti. Oggi, il comune è guidato dal sindaco Matteo Sciotto, appartenente alla lista civica Cambiamenti, dal 10 giugno 2018. Nonostante le sfide demografiche, Santa Lucia del Mela continua a mantenere viva la sua identità e tradizione, offrendo ai visitatori un’autentica esperienza siciliana, ricca di storia, cultura e bellezze naturali. In questo angolo di Sicilia, ogni visita si trasforma in un viaggio nel tempo, dove la natura e la storia si intrecciano, regalando momenti indimenticabili a chiunque decida di esplorare le meraviglie di Santa Lucia del Mela.
Cosa vedere a Santa Lucia del Mela
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Santa Lucia del Mela offre ai visitatori una ricca varietà di attrazioni storiche e culturali, immerse in un paesaggio naturale incontaminato. Le origini antiche del comune, unite alla presenza di importanti monumenti, rendono questo luogo un'interessante meta turistica.
Castello e Fortilizio di Mankarru
La storica vetta del Mankarru, grazie alla sua posizione strategica, è stata un importante presidio militare per le varie dominazioni nel corso dei secoli. Sui resti di una cinta muraria ellenica, durante l'epoca bizantina, venne eretto un fortilizio, ricostruito tra l'837 e l'851 durante l'Emirato Islamico di Sicilia.
Chiesa di Santa Lucia
La Chiesa di Santa Lucia fu costruita ai piedi del castello nel 1094 dal Gran Conte Ruggero I in onore della Santa Martire Lucia, a cui era devoto. Questa chiesa segna la transizione dal nome arcaico Mankarru a quello cristiano di Santa Lucia, riflettendo l'importante cambiamento culturale dell’epoca.
Resti di insediamenti antichi
Il territorio di Santa Lucia del Mela è testimone di una storia antica, con reperti greci e due tombe romane del II secolo a.C., che attestano la presenza di insediamenti sicelioti e romani. Questi elementi storici sono una testimonianza preziosa del passato del comune.
Lavacro dei Saraceni
Un'altra attrazione significativa è il Lavacro dei Saraceni, un lavatoio pubblico riservato alle donne musulmane, che ricorda le influenze culturali e sociali dell'epoca islamica. Anche se la tomba con l'iscrizione araba è andata perduta, il nome di una via conserva la memoria di questo antico lavatoio.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Rocca Inardonatural peak
- Pizzo Tribodonatural peak
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Bar, ristoranti e caffè
- La forchetta del Castellorestaurant
- La Pergolarestaurant
- Villa Mont Valerierestaurant
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- La Querciarestaurant
- Doppi saporirestaurant
- Valeriebar
- Bar del Melacafe
- La Tabernarestaurant
- Zullocafe
- Pizzeria all'Arcofast food
- Sweet Barcafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Canditopharmacy
- Stazione Carabinieri di Merìpolice
- Latinopharmacy
- Farmacia De Francescopharmacy
- Crisafullipharmacy
- Stazione Carabinieri di Santa Lucia del Melapolice
- Frenipharmacy
- Farmacia Lucapharmacy
- Stazione Carabinieri di San Filippo del Melapolice
- Farmacia comunalepharmacy
- Cavallaropharmacy
- Farmacia Montalfamapharmacy