Comune di Torino
Sangano
CAP: 10090 · ISTAT: 1241

- CAP
- 10090
- Codice ISTAT
- 1241
- Popolazione
- 3675
- Superficie
- 6.65 km²
- Altitudine
- 340 m s.l.m.
- Provincia
- Torino (TO)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.0261, 7.4481
Introduzione
Sangano, un incantevole comune italiano situato nella città metropolitana di Torino, è un gioiello della Val Sangone che vanta una storia ricca e affascinante. Con una popolazione di 3.642 abitanti, questo luogo offre un perfetto connubio tra tradizione e modernità, immerso in un paesaggio naturale che invita alla scoperta. L'origine del nome "Sangano" è avvolta nel mistero, ma i documenti storici ci offrono alcuni spunti interessanti. Goffredo Casalis, nel suo lavoro, menziona che già nel 929, sotto il marchese Adalberto I d'Ivrea, si faceva riferimento a questa località con i nomi di "Sango", "Sangone" e "Sanganum". Questa antica menzione testimonia la lunga storia del comune, che affonda le radici in un passato remoto. Nel 1004, il vescovo di Torino, Gezone, donò le terre di Sangano all'abbazia di San Solutore, segnando un importante passo nella storia locale. Il corso degli eventi vide Sangano passare nelle mani degli abati che, nel 1254, cedettero il comune a Bonifacio, signore di Piossasco, a causa di debiti accumulati. Tuttavia, solo trent'anni dopo, gli abati riacquistarono il controllo del territorio. Con il tempo, Sangano divenne parte della castellania di Rivalta, un feudo degli Orsini, concetti che riflettono l'importanza strategica della zona nel contesto storico piemontese. Un altro capitolo della storia di Sangano si apre nel XX secolo, quando, dal 1928 al 1956, il comune fu una frazione del comune di Bruino. Negli ultimi sessanta anni, a partire dal 1961, Sangano ha vissuto un notevole incremento demografico, con la popolazione che è cresciuta di ben sei volte, segno di un vivace sviluppo e di un crescente interesse per questa località. Dal punto di vista delle infrastrutture, Sangano è stata servita, dal 1882 al 1958, dalla tranvia Torino-Orbassano-Giaveno, un importante legame di comunicazione che ha contribuito a connettere il comune con le realtà circostanti. Oggi, la comunità è unita sotto la guida del sindaco Alessandro Fundone, in carica dal 27 maggio 2019 e attualmente al secondo mandato fino al 10 giugno 2024, che lavora per mantenere viva l'identità e la tradizione di Sangano. Il comune di Sangano possiede una sola frazione, Le Prese, che rappresenta un ulteriore tassello di questo mosaico culturale. Inoltre, Sangano faceva parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone, un'alleanza che ha contribuito alla valorizzazione del territorio e delle sue risorse naturali. In sintesi, Sangano non è solo un luogo da visitare, ma una tappa che invita a immergersi nella storia, nella cultura e nelle tradizioni piemontesi. Con il suo passato affascinante e il suo presente in continua evoluzione, questo comune rappresenta un'opportunità imperdibile per chi desidera scoprire un angolo autentico d'Italia, dove il tempo sembra essersi fermato, permettendo a ogni visitatore di apprezzare la bellezza e la ricchezza del patrimonio locale.
Cosa vedere a Sangano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Sangano, situato nella suggestiva Val Sangone, offre un patrimonio storico affascinante e una ricca cultura. Le sue radici storiche si intrecciano con eventi significativi che hanno plasmato il territorio nel corso dei secoli.
Abbazia di San Solutore
Nel 1004, Gezone, vescovo di Torino, donò all'abbazia di San Solutore le terre di Sangano. Questo evento segna un momento cruciale nella storia del comune, evidenziando l'importanza religiosa e culturale della zona nel medioevo.
Castellania di Rivalta
Successivamente, il territorio di Sangano fece parte della castellania di Rivalta, che era infeudata agli Orsini. Questa connessione storica con una delle famiglie nobili più influenti della regione ha contribuito a definire il carattere del comune.
Frazione di Bruino
Dal 1928 al 1956, Sangano fu una frazione del comune di Bruino. Questo periodo ha segnato una fase di transizione per il comune, che ha portato a un successivo sviluppo autonomo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento di G. R. Lanza (1972)historic monument
- Monte San Giorgionatural peak
- Rubata Bonatural peak
- Colle della Servanatural saddle
- Madonninahistoric wayside shrine
- Croce dei Castellihistoric wayside cross
- Colle di Prénatural saddle
- Roc Bufìnatural stone
- Colle del Teitnatural saddle
- Truc Mongrossonatural peak
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- Montagnazzanatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- La Zanzaracafe
- La Griglieriarestaurant
- Ristorante Pizzeria La Vecchia Locandarestaurant
- Pari & Disparirestaurant
- Trattoria Italiarestaurant
- Agriturismo La Sostarestaurant
- Pizza Rockrestaurant
- La Caffetteriacafe
- Il Falòrestaurant
- Grand Cafè Sanganocafe
- Grand Caffè Sanganocafe
- Bar-tabaccheria di Levrino Paolocafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Antica Farmacia di Tranapharmacy
- Farmacia San Nazariopharmacy
- Farmacia Comunale 20pharmacy
- Farmacia San Carlopharmacy
- Farmacia Comunale 19pharmacy
- Polizia Municipalepolice
- Piazza Pertiniparking
Attività sportive e ricreative
- Tersicore Danza & Fitness ASDfitness centre