Comune di Catanzaro
San Vito sullo Ionio
CAP: 88067 · ISTAT: 79122

- CAP
- 88067
- Codice ISTAT
- 79122
- Popolazione
- 1613
- Superficie
- 17.17 km²
- Altitudine
- 404 m s.l.m.
- Provincia
- Catanzaro (CZ)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 38.7182, 16.3902
Introduzione
San Vito sullo Ionio, conosciuto localmente come Santu Vitu, è un incantevole comune italiano situato nella provincia di Catanzaro, in Calabria, con una popolazione di circa 1.540 abitanti. Questo affascinante borgo si erge nella pittoresca valle del Beltrame, un territorio ricco di storia e tradizione, che affonda le radici nel lontano XI-XII secolo, epoca in cui i Normanni, conquistatori e fondatori di numerosi centri urbani, segnarono profondamente il paesaggio locale. La leggenda narra che la fondazione di San Vito sullo Ionio sia legata al conte Ruggiero, il quale, per creare un bacino artificiale, fece costruire un'opera di sbarramento nella vallata. Ancora oggi, i visitatori possono ammirare le vestigia di quel periodo, rappresentate dalle antiche mura di una costruzione normanna e da una diga situata nella zona conosciuta come "Murorotto". La storia del comune si arricchisce ulteriormente se si considera che, prima dell'arrivo dei Normanni, l'area era già abitata da piccole comunità, e alcuni storici hanno identificato le tracce di un castello nei pressi del torrente Scorsone, testimoniando un passato di insediamenti e attività umane. In seguito, San Vito sullo Ionio divenne parte della Baronia dei Gironda, e sul finire del XV secolo fu aggregato al principato di Squillace, passando poi nelle mani della nobile casata dei Fosselli. La sua storia non si ferma qui: nei primi anni del Seicento il comune passò sotto il controllo dei Ravaschieri di Girifalco e, per successione ereditaria, ai Caracciolo del feudo di Girifalco. Questi ultimi, dopo un breve periodo di reggenza da parte della linea Caracciolo di Gioiosa, riuscirono a recuperare il possesso nel XVIII secolo, mantenendolo fino all'eversione del sistema feudale, avvenuta con le leggi napoleoniche nel 1806. Tuttavia, San Vito sullo Ionio dovette affrontare un duro colpo nella sua storia: gran parte del comune fu distrutto dal devastante terremoto che colpì la Calabria nella seconda metà del Settecento. Nonostante le avversità, la comunità ha saputo ricostruirsi, mantenendo viva la sua identità culturale e storica. L'economia di San Vito sullo Ionio, un tempo fiorente grazie alle attività agricole e artigianali, si basava principalmente sui mulini ad acqua e sulla coltivazione del gelso. Queste tradizioni, che hanno caratterizzato il tessuto sociale ed economico del comune, rappresentano ancora oggi un’importante eredità culturale. La comunità si è evoluta nel tempo, ma il richiamo alla vita rurale e all'artigianato continua ad essere presente, rendendo San Vito un luogo affascinante da scoprire. Per quanto riguarda le infrastrutture e i trasporti, il comune è ben collegato grazie a diverse direttrici stradali che facilitano l'accesso a questa gemma calabrese. La presenza di un'amministrazione attenta e proattiva, guidata attualmente dal sindaco Antonio Tino, in carica dal 21 settembre 2020 con una lista civica denominata "Siamo San Vito", è un ulteriore segno dell'impegno della comunità verso uno sviluppo sostenibile e la valorizzazione del proprio patrimonio. San Vito sullo Ionio è, quindi, una meta che incanta con la sua storia millenaria, i suoi paesaggi mozzafiato e la calorosa ospitalità dei suoi abitanti. È un comune che invita a esplorare le sue tradizioni, le sue bellezze naturali e la sua ricca cultura, rendendolo un luogo imperdibile per chi desidera vivere un'esperienza autentica nel cuore della Calabria.
Cosa vedere a San Vito sullo Ionio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Vito sullo Ionio è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Le antiche mura e le opere normanne sono solo alcune delle meraviglie che possono essere scoperte in questo incantevole angolo di Calabria.
Antiche mura
Le antiche mura di San Vito sullo Ionio risalgono al periodo normanno, quando il conte Ruggiero costruì un'opera di sbarramento nella vallata. Queste strutture rappresentano un'importante testimonianza della fondazione del comune avvenuta tra l'XI e il XII secolo.
Diga in zona "Murorotto"
La diga situata in zona "Murorotto" è un'altra testimonianza delle opere di ingegneria normanna. Questa struttura, parte del sistema di sbarramento voluto dal conte Ruggiero, ha contribuito alla creazione di un bacino artificiale nella valle del Beltrame.
Castello presso il torrente Scorsone
Nei pressi del torrente Scorsone si ipotizza l'esistenza di un castello, segnando la presenza di insediamenti abitativi nella zona già prima della fondazione ufficiale di San Vito sullo Ionio. Questo reperto storico è significativo per comprendere le dinamiche abitative della regione nel passato.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo delle arti e dei mestierimuseum
- Fontenatural spring
- Crucia e Santa nagghjiarahistoric yes
- Serralta di San Vitonatural peak
- Fontana del Pretenatural spring
- Passo di Villanatural saddle
- Monte Acidonatural peak
- Monte Perronenatural peak
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Martinopharmacy
- Farmacia Pucciopharmacy