Comune di Treviso
San Vendemiano
CAP: 31020 · ISTAT: 26076

- CAP
- 31020
- Codice ISTAT
- 26076
- Popolazione
- 9804
- Superficie
- 18 km²
- Altitudine
- 46 m s.l.m.
- Provincia
- Treviso (TV)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.8914, 12.3389
Introduzione
San Vendemiano, un incantevole comune di 9.714 abitanti situato nella provincia di Treviso, nel cuore del Veneto, è un luogo dove la storia si intreccia con la bellezza del paesaggio. Conosciuto anche come San Vendemàn o, per metatesi, San Devemàn in dialetto veneto, questo affascinante borgo ha radici profonde che affondano nella centuriazione romana, un periodo che ha segnato l'organizzazione del territorio. Dopo la dominazione romana, San Vendemiano passò sotto il controllo dei Longobardi. Con la sconfitta di questi ultimi nel 774 da parte dei Franchi, la zona divenne feudo del vescovo-conte di Ceneda, rimanendo sotto la giurisdizione della pieve di San Fior. Questo importante crocevia stradale si affacciava sulla Via Alemagna, una storica arteria che conduceva a Dobbiaco e che si staccava dalla Via Norica, a testimonianza dell'importanza strategica del territorio nel corso dei secoli. La storia di San Vendemiano è segnata anche da legami con Conegliano e Treviso; nel 1170 il comune seguì le sorti di Conegliano, entrando sotto l'amministrazione di Treviso. Un documento risalente al 1261 menziona diverse "regole" che sancivano l’organizzazione sociale del tempo, tra cui quelle di Santo Stefano di Montesella, San Giorgio di Montesella, San Nicolò di Montesella e, ovviamente, San Vendemiano, evidenziando l'importanza della comunità sin dai tempi antichi. Nel 1314, le regole di San Vendemiano e delle località limitrofe come Crusniga, Lacere, Fossamerlo e Zoppé erano ancora sotto la pieve di San Fior. Con l'arrivo del 1339, il comune entra a far parte della Serenissima Repubblica di Venezia, un periodo di stabilità e prosperità economica che durerà fino al 1797. Questo periodo favorì l'insediamento di latifondisti veneziani, tra cui i Lippomano, che contribuirono allo sviluppo del territorio, allora parte della podesteria di Conegliano. La storia di San Vendemiano ha subìto una svolta con l’arrivo delle truppe napoleoniche, ma il comune si stabilì definitivamente nel Regno Lombardo-Veneto. Il 4 aprile 1861, venne ufficialmente istituito il Comune di San Vendemiano, corrispondente all’attuale configurazione amministrativa. Oggi, il comune è amministrato dal sindaco Guido Dussin (Lega Nord), in carica dal 26 maggio 2014 e attualmente al suo terzo mandato. Dal punto di vista culturale e sociale, San Vendemiano è caratterizzato da una comunità vivace e accogliente. Al 31 dicembre 2017, gli stranieri residenti nel comune erano 732, il che rappresenta il 7,4% della popolazione. Questa diversità etnica arricchisce la cultura locale, creando un ambiente dinamico e interattivo. Il comune ospita tre parrocchie, con altrettante chiese principali che rappresentano il cuore spirituale della comunità. La chiesa principale, situata nel centro del paese, è stata edificata tra il 1788 e il 1793 e consacrata nel 1824. Questo edificio, dai tratti architettonici eleganti, non è solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della storia e delle tradizioni di San Vendemiano. In sintesi, San Vendemiano è una meta che merita di essere scoperta, non solo per la sua ricca storia che si snoda attraverso i secoli, ma anche per la sua vivace comunità e i suoi monumenti storici. Un viaggio a San Vendemiano offre l'opportunità di immergersi in un passato affascinante e di apprezzare la bellezza di un territorio che continua a prosperare, mantenendo vive le sue tradizioni.
Cosa vedere a San Vendemiano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Vendemiano offre diverse attrazioni storiche e culturali, con un patrimonio architettonico che riflette le sue radici romane e medievali. Le chiese del comune rappresentano punti di interesse significativi per i visitatori.
Chiesa Parrocchiale di San Vendemiano
Situata nel centro del paese, la chiesa parrocchiale è stata edificata tra il 1788 e il 1793 e consacrata nel 1824. Questo edificio è un importante punto di riferimento per la comunità locale e testimonia la storia religiosa del comune.
Chiesa di Zoppé
Questa chiesa, dedicata alla frazione di Zoppé, è un edificio ricco di storia, costruito nel tardo XVI secolo. Nel corso degli anni, è stata ampliata e rimaneggiata, arricchendosi di nuove opere d'arte che ne valorizzano l'importanza culturale.
Chiesa di Saccon
La chiesa di Saccon è stata istituita come parrocchia nel 1952 ed è un edificio relativamente recente, costruito nel 1961. Rappresenta un aspetto della crescita e dello sviluppo della comunità nella seconda metà del XX secolo.
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Bar, ristoranti e caffè
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- Pizzeria L'Angolinorestaurant
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- La Perlarestaurant
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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Attività sportive e ricreative
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