Comune di Belluno
San Tomaso Agordino
CAP: 32020 · ISTAT: 25049

- CAP
- 32020
- Codice ISTAT
- 25049
- Popolazione
- 598
- Superficie
- 19.18 km²
- Altitudine
- 1082 m s.l.m.
- Provincia
- Belluno (BL)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 46.3833, 11.9833
Introduzione
Nel cuore delle Dolomiti, tra le valli incantevoli del Biois e del Cordevole, si trova San Tomaso Agordino, un affascinante comune italiano della provincia di Belluno, in Veneto. Con una popolazione di 599 abitanti, San Tomaso, conosciuto in ladino come San Tomas, è un luogo dove la bellezza naturale si fonde con una storia ricca e affascinante. Situato su un costone che si affaccia sul torrente Cordevole, il comune si estende su un territorio di 19,15 km² e si articola in 25 villaggi, ciascuno con il proprio carattere unico e affascinante. Le altitudini variano da 776 a 1450 metri sul livello del mare, offrendo un panorama spettacolare che invita all'esplorazione e alla scoperta. La sede municipale è situata nella frazione di Celat, a un'altitudine di 1081 metri, da cui è possibile godere di una vista mozzafiato sul gruppo montuoso del Sasso Bianco, che svetta imponente con i suoi 2407 metri. Questo paesaggio montano non è solo un richiamo per gli amanti della natura e degli sport all'aria aperta, ma custodisce anche testimonianze di epoche passate. La storia di San Tomaso Agordino è intrinsecamente legata al casato degli Avoscano, che dominò la regione per circa venticinque anni durante il XIV secolo, in un periodo in cui l'Agordino era sotto il controllo degli Scaligeri di Verona (1322-1337). Ad Avoscan, una delle frazioni del comune situata nel fondovalle, si possono ancora scorgere i resti dell'antico castello degli Avoscano, un sito che racconta di guerre e intrighi. La tradizione narra che tre sorelle, in disaccordo, avrebbero eretto tre castelli: quello di Avoscan, quello di Rocca Pietore e quello di Andraz. Sebbene le origini di questa leggenda siano avvolte nel mistero, essa conferisce un alone di fascino a queste terre, rendendo la visita a San Tomaso un'esperienza che unisce storia e mito. Il comune è anche noto per la sua chiesa di San Tommaso Apostolo, la cui prima menzione risale al 1361. Questo luogo di culto ha visto secoli di storia, con momenti di riconciliazione e ristrutturazione, testimoniando l'importanza della fede nella vita degli abitanti. La chiesa non è solo un monumento religioso, ma un simbolo della comunità, un punto di riferimento che ha unito generazioni di fedeli. San Tomaso Agordino è anche un luogo ideale per gli amanti della natura e delle escursioni. Le sue valli, i suoi torrenti e i sentieri panoramici offrono opportunità per trekking indimenticabili, mentre l'aria pura di montagna rigenera corpo e spirito. Gli appassionati di sport invernali possono approfittare delle vicine piste da sci, mentre in estate le escursioni tra le cime dolomitiche si trasformano in avventure memorabili. Il comune, sotto la guida del sindaco Moreno De Val, in carica dal 2009 e al suo quarto mandato dal 2024, si impegna a preservare e valorizzare il patrimonio naturale e culturale del territorio, garantendo un futuro sostenibile per le generazioni a venire. San Tomaso Agordino è quindi non solo una meta turistica, ma un viaggio nel tempo, un luogo dove la bellezza del paesaggio si intreccia con una storia affascinante e leggende che ancora oggi suscitano meraviglia. Che si tratti di passeggiare tra i villaggi, scoprire i segreti del castello degli Avoscano o semplicemente godere della tranquillità delle sue valli, San Tomaso offre un'esperienza autentica e indimenticabile per ogni visitatore.
Cosa vedere a San Tomaso Agordino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Tomaso Agordino offre una ricca varietà di attrazioni storiche e culturali, immerse in un contesto naturale di grande bellezza. Tra i luoghi di interesse, spiccano antichi castelli e chiese con opere d'arte di valore.
Resti del Castello degli Avoscano
Ad Avoscan, una frazione del comune, si trovano i resti del castello degli Avoscano, che dominò la storia dell'Agordino nel XIV secolo. Sebbene oggi non rimangano tracce visibili della fortificazione, la sua esistenza è testimoniata dalla tradizione e dai documenti storici, che descrivono un complesso di solidi edifici che si estendeva su un pendio.
Chiesa di San Tommaso Apostolo
La chiesa di San Tommaso Apostolo, la cui edificazione è documentata fin dal 1361, è un importante luogo di culto del comune. Ristrutturata e ampliata nel 1748, presenta al suo interno pregevoli tele settecentesche di Angelo Cimador e affreschi di Arturo Favaro, realizzati nel 1948, che arricchiscono il suo valore artistico e culturale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Cima di Pezza Ovestnatural peak
- Cima di Pezza Estnatural peak
- Forcella Schiotanatural saddle
- Cima de Piannatural peak
- Sasso Bianconatural peak
- Col Torontnatural peak
- Sasso Neronatural peak
- Monte Forcanatural peak
- Sorgente di Casera Burnatural spring
- Piz Zorletnatural peak
- forcella Valbonanatural saddle
- Forcella di San Tomasonatural saddle
Bar, ristoranti e caffè
- Pizzeria OffLinerestaurant
- Rondolostrestaurant
- Antica Trattoria Pizzeria PALU’restaurant
- Oh per Baccobar
- Gipsy Barcafe
- Osteria del Faorecafe
- Alla Stellabar
- Bar Commerciobar
- Ristorante Pizzeria Big Gnomorestaurant
- Caffè Pasticceriacafe
- Bar gelateria Fiocco di Pannabar
- Restaurant Bar - Terrasserestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia dott. Giardinapharmacy
Attività sportive e ricreative
- Masare Isport climbing
- Masare IIsport climbing