Comune di Caserta
San Tammaro
CAP: 81050 · ISTAT: 61085

- CAP
- 81050
- Codice ISTAT
- 61085
- Popolazione
- 5717
- Superficie
- 36.97 km²
- Altitudine
- 22 m s.l.m.
- Provincia
- Caserta (CE)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 41.0759, 14.2310
Introduzione
Tammaro, noto anche come Tàmaro o Tambaro, è una figura di grande rilevanza storica e spirituale, venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Nato intorno al 410 circa a Cartagine, in Nordafrica, Tammaro visse un periodo turbolento segnato dalle persecuzioni dei Vandali, un popolo guerriero che destabilizzò l'area del Mediterraneo. Costretto a fuggire dalla sua terra natale, giunse in Campania, dove il suo operato come vescovo avrebbe lasciato un'impronta indelebile. Tradizionalmente, si ritiene che Tammaro abbia ricoperto il ruolo di vescovo di Atella o di Benevento nella seconda metà del V secolo. La sua vita è narrata nella "Vita sancti Castrensis", un testo agiografico redatto tra Sessa e Capua, che racconta le sofferenze subite da Tammaro e da altri dodici vescovi africani durante le persecuzioni perpetrate dai Vandali tra il 439 e il 440. In questo racconto, i vescovi vengono catturati e condotti a bordo di una nave sfondata e priva di timone, con l'intento di farli affogare e annullare per sempre la loro memoria. A bordo della nave, Tammaro occupava una posizione di responsabilità, essendo stato assegnato alla prua, mentre il venerabile Castrese, l'anziano tra i vescovi, era posto a poppa come comandante. Tuttavia, contrariamente alle aspettative dei persecutori, l'imbarcazione, guidata da un angelo, si allontanò dalle coste africane e intraprese un viaggio tranquillo attraverso il Mar Mediterraneo, approdando infine a Volturnum. Da qui, i vescovi si dispersero in diverse città e luoghi della Campania, portando con sé la loro fede e il loro messaggio di speranza. Il culto di Tammaro è particolarmente sentito a Benevento, dove i fedeli eressero in suo onore una chiesa sul luogo del suo romitorio, diventata presto meta di pellegrinaggi. Sebbene oggi non rimangano tracce di quella chiesa, la memoria di Tammaro continua a vivere nella comunità. Le sue spoglie, infatti, furono custodite con grande devozione sotto l'altare della basilica a lui dedicata, la Basilica pontificia di San Tammaro vescovo, un importante luogo di culto dove i fedeli si recano per onorare il santo. Ogni anno, il 16 gennaio, la Chiesa cattolica celebra la ricorrenza di Tammaro, un momento di riflessione e di preghiera che rievoca il suo straordinario cammino di fede e resilienza. La figura di Tammaro non è solo un simbolo di speranza per i cristiani della Campania, ma rappresenta anche un legame profondo con la storia e la cultura del Nordafrica, testimoniando la diffusione del cristianesimo anche nei periodi più difficili. In conclusione, la vita e l'eredità di Tammaro si intrecciano in un racconto di fede, coraggio e determinazione, che continua a ispirare generazioni di credenti e a mantenere viva la memoria di un vescovo che, sfuggendo alla morte, ha saputo portare la luce della speranza in terre lontane. La sua storia è un invito a riflettere sull'importanza della fede nei momenti di avversità e sul potere della comunità nel preservare e onorare le proprie radici spirituali.
Cosa vedere a San Tammaro
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Il comune di Tammaro è ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni legate alla figura di San Tammaro, un vescovo venerato dalla Chiesa cattolica. Le principali attrazioni comprendono chiese e luoghi di culto che celebrano la sua memoria e il suo significato per la comunità locale.
Chiesa di San Tammaro
In memoria di San Tammaro, i beneventani eressero una chiesa sul suo romitorio, che divenne meta di pellegrinaggi. Oggi, non esistono più tracce di questa chiesa, ma il suo significato storico rimane per la comunità.
Le spoglie di San Tammaro furono custodite sotto l'altare del duomo di Benevento e, durante le guerre mondiali, furono trasferite al santuario di Montevergine, evidenziando l'importanza del culto del santo nella regione.
Festività di San Tammaro
La memoria liturgica di San Tammaro cade il 16 gennaio, che è la festività patronale delle città di Grumo Nevano, Villa Literno e San Tammaro. Inoltre, la città e la diocesi di Benevento lo festeggiano il 21 ottobre, mentre Grumo Nevano celebra il santo anche nella prima domenica di settembre.
Queste festività dimostrano l'importanza del culto di San Tammaro, che è attestato da documenti non anteriori al XII secolo, mantenendo viva la sua memoria nella cultura locale.