Comune di Parma
San Secondo Parmense
CAP: 43017 · ISTAT: 34033

- CAP
- 43017
- Codice ISTAT
- 34033
- Popolazione
- 5823
- Superficie
- 37.71 km²
- Altitudine
- 38 m s.l.m.
- Provincia
- Parma (PR)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 44.9167, 10.2333
Introduzione
San Secondo Parmense, conosciuto affettuosamente come San Sgond o Sasgond nel dialetto sansecondino e San Zgónd in quello parmigiano, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Parma, immerso nella suggestiva bassa parmense. Con una popolazione di 5.908 abitanti, questo comune si estende su un territorio di circa 38 km², caratterizzato da una geografia completamente pianeggiante e ricca di corsi d'acqua che ne definiscono i confini. Ad est, il fiume Taro segna il confine con il comune di Sissa Trecasali, mentre a nord il torrente Stirone separa San Secondo da Roccabianca e a ovest il torrente Rovacchia delimita il territorio comunale da Soragna. A sud, la divisione con Fontanellato è puramente politica, mentre numerosi canali attraversano il territorio, tra cui il canale San Carlo, che corre lungo il perimetro ovest e parte del lato nord dell'abitato, e la fossaccia Scannabecco, che scorre a ovest del centro abitato, segnando un antico confine amministrativo tra i municipia di Parma e Fidentia risalente all'epoca romana imperiale. La morfologia del territorio è ulteriormente arricchita da un paleoalveo del fiume Taro, il cui andamento meandriforme è visibile a sud del paese e attraversa il suo centro. San Secondo è un comune che si presenta come un territorio altamente antropizzato, con un'altezza che varia da un minimo di 34 metri a un massimo di 47 metri sul livello del mare. Questa pianura fertile è dedicata principalmente all'agricoltura, con coltivazioni che prosperano lungo le sponde del fiume Taro e dei suoi affluenti. L'origine del nome San Secondo Parmense risale a una piccola chiesa dedicata a San Secondo d'Asti, costruita tra l'VIII e il IX secolo sul suo territorio. Questo nome evoca una storia antica, testimoniata da ritrovamenti archeologici che dimostrano come l'area fosse abitata sin dai tempi remoti. La posizione strategica sulla sponda sinistra del fiume Taro, in un'epoca in cui la zona era ricca di paludi, ha reso San Secondo un luogo di insediamento privilegiato, contribuendo alla sua storia e alla sua cultura. Oggi, il comune è amministrato da Giulia Zucchi, sindaco dal 4 ottobre 2021, rappresentante di una lista civica di centro-sinistra chiamata "Una nuova San Secondo". Sotto la sua guida, San Secondo si impegna a valorizzare il proprio patrimonio culturale e paesaggistico, rendendo omaggio alle tradizioni locali e promuovendo iniziative che favoriscano uno sviluppo sostenibile e inclusivo. San Secondo Parmense non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove storia e natura si intrecciano in un abbraccio unico. Che si tratti di passeggiare lungo le rive del Taro, esplorare i suoi canali o scoprire le tradizioni culinarie tipiche della zona, ogni angolo di questo comune racconta una storia affascinante che merita di essere ascoltata. Con il suo patrimonio culturale e naturale, San Secondo è una meta ideale per chi desidera immergersi nella bellezza e nella storia dell'Emilia-Romagna.
Cosa vedere a San Secondo Parmense
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Secondo Parmense offre una varietà di attrazioni storiche e culturali che riflettono il suo ricco passato. Dalla presenza di antichi insediamenti all'architettura storica, il comune è un luogo ideale per esplorare la storia della bassa parmense.
Antica Plebana
L'Antica Plebana, risalente all'XI secolo, si trova isolata a 2 km ad ovest del centro abitato, immersa nella campagna. Questa chiesa è stata danneggiata da un'alluvione del Taro nel XIII secolo e ha subito numerose ricostruzioni nel corso dei secoli.
La sua decadenza iniziò nel 1470, quando perse la parrocchialità e, nel XVIII secolo, fu trasformata in oratorio con annessa casa colonica. Oggi, purtroppo, è in uno stato di fatiscenza e rischia il crollo.
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di San Secondo Parmense è caratterizzata da una tradizione gastronomica tipica della bassa parmense, con piatti che riflettono la qualità degli ingredienti locali. I sapori forti e autentici della zona si uniscono a ricette tradizionali, rendendo ogni pasto un'esperienza unica.
- Tortelli d'erbetta: un piatto tipico della tradizione emiliana, composto da pasta fresca ripiena di erbe, ricotta e parmigiano, serviti con burro fuso e salvia.
- Anolini: una pasta ripiena, simile ai ravioli, farcita con carne e formaggio, spesso servita in brodo, un piatto caldo e confortante.
- Salame di Felino: un salume tipico della zona, noto per il suo sapore intenso e la sua consistenza morbida, spesso accompagnato da pane e formaggi locali.
- Parmigiano Reggiano: sebbene non esclusivo di San Secondo, questo formaggio è un simbolo della gastronomia emiliana, apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore ricco e la sua versatilità in cucina.
La tradizione culinaria di San Secondo è profondamente radicata nel territorio, con ricette che si tramandano di generazione in generazione, evidenziando l'importanza degli ingredienti freschi e della preparazione artigianale.
Bar, ristoranti e caffè
- Bar S. Angelobar
- Bar Fioritabar
- Porfidofast food
- Al caffè della stazionecafe
- Garuffabar
- Angedrasrestaurant
- Relais Galùrestaurant
- Caffetteria Nabucco 2cafe
- Trattoria la Maestàrestaurant
- Bella Veneziarestaurant
- Golden24 Ristobarcafe
- L'angolo Di Poppybar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Pasinipharmacy
- Guardia Medicahospital
- Parafarmacia Nadílapharmacy