Comune di Torino
San Secondo di Pinerolo
CAP: 10060 · ISTAT: 1254

- CAP
- 10060
- Codice ISTAT
- 1254
- Popolazione
- 3637
- Superficie
- 12.57 km²
- Altitudine
- 413 m s.l.m.
- Provincia
- Torino (TO)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.8667, 7.3000
Introduzione
Immerso nel verde delle colline piemontesi, San Secondo di Pinerolo è un affascinante comune italiano che conta 3.636 abitanti ed è parte della città metropolitana di Torino. Situato in una posizione strategica, all'imbocco della valle del torrente Chisone, questo incantevole borgo si trova a breve distanza da Pinerolo e fa parte dell'Unione Montana del Pinerolese, un'area che offre paesaggi mozzafiato e una natura incontaminata. Il capoluogo di San Secondo di Pinerolo si erge su una collina a un'altitudine di 413 metri sul livello del mare, offrendo panorami suggestivi che si estendono fino all'orizzonte. Il territorio comunale si caratterizza per una varietà di altitudini, con un minimo di 314 metri e un massimo di 880 metri, che conferiscono al paesaggio un profilo collinare affascinante. Con una superficie complessiva di 12,57 km², il comune confina a nord con i comuni di Porte e Pinerolo, a sud con Bricherasio, a est con Osasco e a ovest con Prarostino e San Germano Chisone. Questa posizione privilegiata, unita a un clima caldo e temperato, rende San Secondo di Pinerolo un luogo ideale per chi ama la natura e le attività all'aria aperta. La temperatura media annua si attesta attorno ai 11,9 °C e le precipitazioni medie annuali sono di circa 784 mm, creando un ambiente favorevole alla vita all'aperto. L'origine del paese rimane avvolta nel mistero, ma il nome stesso di San Secondo di Pinerolo è dedicato a San Secondo, martire della legione tebana, che è anche il patrono della comunità. Le prime testimonianze scritte risalgono al basso Medioevo, periodo in cui si fa riferimento al termine "Miradolium", legato a una fortezza appartenente all'abbazia di Santa Maria di Pinerolo. In quel tempo, Miradolo rappresentava il nucleo principale della zona, prima che il borgo di San Secondo prendesse forma e importanza. Nel corso della sua storia, San Secondo di Pinerolo ha affrontato sfide significative, tra cui gravi danni subiti durante gli scontri tra cattolici e riformati nel Seicento. Questi eventi hanno segnato profondamente la comunità, ma la resilienza dei suoi abitanti ha permesso al paese di rinascere e prosperare nel tempo. La prima menzione ufficiale di San Secondo con il suo attuale nome risale al 1368, una data che segna l'inizio di una lunga e ricca storia. Oggi, San Secondo di Pinerolo è governato dalla sindaca Adriana Sadone, che dal 25 maggio 2014 guida con passione e dedizione il comune, e sarà al suo terzo mandato a partire dal 10 giugno 2024. I cittadini, uniti da un forte senso di comunità e tradizioni locali, continuano a valorizzare la propria eredità culturale e storica, rendendo San Secondo di Pinerolo un luogo affascinante da visitare. In questo comune, i visitatori possono scoprire non solo la bellezza paesaggistica, ma anche un patrimonio culturale che si riflette nelle tradizioni locali, negli eventi e nella gastronomia. La tranquillità del paesaggio collinare, unita alla calda ospitalità dei suoi abitanti, rende San Secondo di Pinerolo un luogo ideale per una visita all'insegna della scoperta e del relax. Non perdere l'occasione di esplorare questo angolo del Piemonte, dove storia e natura si intrecciano in un affascinante racconto da vivere e raccontare.
Cosa vedere a San Secondo di Pinerolo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Secondo di Pinerolo è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono il suo passato affascinante. Tra i luoghi di interesse, spiccano monumenti storici e testimonianze di un'epoca in cui il paese era un importante centro di produzione artigianale.
Chiesa di San Secondo
La Chiesa di San Secondo è uno dei principali luoghi di culto del comune. La prima menzione documentaria risale al 1368, e nel corso dei secoli ha subito gravi danni a causa di scontri armati. A partire dal 1710, la comunità iniziò a considerare necessari lavori di riparazione e, nel 1743, furono avviati i lavori di ricostruzione a spese della comunità stessa.
Fortezza di Miradolo
La fortezza di Miradolo, un tempo nucleo principale dell'area, è stata un importante punto strategico durante il basso Medioevo. Essa fu teatro di violenti scontri armati e venne distrutta a fine Cinquecento durante i conflitti tra le truppe francesi e sabaudo-ispaniche. Questo evento segnò l'inizio di un periodo di declino per Miradolo, a favore del borgo di San Secondo.
Tradizioni Artigianali
San Secondo di Pinerolo è famoso per la lavorazione del vasellame in terracotta, conosciuto come "tupin". Questa tradizione si è sviluppata nel Settecento, raggiungendo il suo apice nell'Ottocento con la presenza di 14 manifatture che commerciavano i propri prodotti in tutto il Piemonte. La crisi del dopoguerra ha portato a una riqualificazione delle attività manifatturiere locali.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Ai volontari AVIShistoric monument
- Filippo Brignonehistoric monument
- Pilone Cascina Vecchiahistoric wayside shrine
- Lapide Antonio Agùhistoric memorial
- Monumento al Lavoratorehistoric monument
- Monumento ai Cadutihistoric monument
- Fontana del Rocattraction
- Fountanassanatural spring
- Fontana del Poliattraction
- Fontana dei Gaiotattraction
- Bric Poinatural peak
- Miniera abbandonataattraction
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di San Secondo di Pinerolo è un riflesso della tradizione gastronomica piemontese, caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore. Le specialità locali sono spesso preparate con ingredienti freschi e di stagione, esaltando i sapori del territorio.
- Piatti Tipici
- Ravioli del plin: una pasta ripiena tipica del Piemonte, con un ripieno di carne, servita con burro fuso e salvia.
- Brasato al Barolo: un piatto di carne di manzo cotta lentamente in vino Barolo, che ne esalta il sapore e la tenerezza.
- Toma Piemontese: un formaggio a pasta dura, tipico della regione, spesso utilizzato nei piatti tradizionali o consumato da solo.
La tradizione culinaria locale è influenzata dalla vicinanza alla montagna e dalla disponibilità di prodotti freschi, creando piatti che raccontano la storia e la cultura del territorio.
Bar, ristoranti e caffè
- La Fenicerestaurant
- Dolce Freddocafe
- Cantina del Dombar
- Ginko Biloba Barbar
- Kreuzbergrestaurant
- Gelateria Svizzeracafe
- Torrefazione Ramon De Rivazcafe
- Slurpcafe
- Osteria Damadarestaurant
- Trattoria Pizzeria Primaverarestaurant
- Caffè Savoiabar
- Io mangio gofrifast food
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Sant Albanopharmacy
- Farmacia San Donatopharmacy
- Farmacia Marinopharmacy
- Farmacia Corti - Gossopharmacy
- Farmacia Colognesi Podiopharmacy
- Farmacia San Lazzaropharmacy
- Pinerolorailway station
- Carabinieri Comando Compagnia Pinerolopolice
- Farmacia Mustopharmacy
- Parafarmacia Santa Crocepharmacy
- Farmacia Bertpharmacy
- Farmacia Briccopharmacy
Attività sportive e ricreative
- Club Alpino Italiano - Sezione Pinerolosport climbing;trekking;hiking;speleology;ski touring;mountain bike;mountaineering
- Mamiani Palestra e Benesserefitness centre
- A.S.D. Sporting Club Pinerolosport ice hockey;ice skating;curling
- Campo sportivo “F.Martin”sports centre