Comune di Treviso
San Polo di Piave
CAP: 31020 · ISTAT: 26074

- CAP
- 31020
- Codice ISTAT
- 26074
- Popolazione
- 4884
- Superficie
- 20.98 km²
- Altitudine
- 28 m s.l.m.
- Provincia
- Treviso (TV)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.7906, 12.3947
Introduzione
San Polo di Piave, conosciuto anche con il suggestivo nome di San Poło in dialetto veneto, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Treviso, nel cuore della splendida regione del Veneto. Con una popolazione di 4.801 abitanti, San Polo di Piave è un luogo dove storia, cultura e tradizioni si intrecciano, offrendo ai visitatori un ricco patrimonio da scoprire. Le radici di San Polo affondano nell'epoca romana, quando i primi insediamenti prosperarono lungo la via che collegava Oderzo a Trento, attraversando le attuali località di San Giorgio, Caminada e Tezze di Piave. Questa storica arteria commerciale non solo facilitava il transito delle persone, ma fungeva anche da via di comunicazione fondamentale per il commercio e gli scambi culturali. Lungo il suo percorso, sono stati rinvenuti reperti archeologici di grande valore, tra cui mattoni e embrici, testimoni silenziosi di un passato affascinante e ricco di eventi. La storia di San Polo ha subito una svolta significativa nel VII secolo, quando la città di Oderzo fu distrutta dai Longobardi nel 667. In seguito a questo evento, il territorio fu suddiviso tra i vescovi di Treviso e Ceneda. Tuttavia, la pieve di San Polo si distinse come un'isola territoriale sotto la giurisdizione del patriarca di Aquileia. Questa posizione strategica lungo il tragitto che il patriarca percorreva per raggiungere Pavia, capitale del regno Longobardo, conferì al comune un'importanza particolare, permettendo l'accesso a un guado sul Piave e alla storica via Postumia. Il XIV secolo segnò un cambiamento politico significativo per San Polo, poiché il potere temporale del patriarca si estinse, lasciando il comune sotto l'influenza della Repubblica di Venezia a partire dal 1388. Questa nuova era portò con sé un periodo di stabilità e sviluppo, culminato nel 1452 con la creazione di un piccolo feudo assegnato a Cristoforo da Tolentino, un noto capitano di ventura al servizio della Serenissima. Con la scomparsa della discendenza di Tolentino, nel 1506 il feudo passò ai Gabrieli, che governarono San Polo per ben tre secoli, contribuendo a plasmare la sua identità culturale e sociale. Al di là della sua storia affascinante, San Polo di Piave è anche un comune dinamico e vivo, caratterizzato da una società inclusiva e multiculturale. Al 31 dicembre 2017, il comune ospitava 801 residenti stranieri, pari al 16,2% della popolazione totale, con una varietà di gruppi etnici che arricchiscono il tessuto sociale e culturale del luogo. La governance di San Polo è attualmente guidata dal sindaco Nicola Fantuzzi, in carica dal 27 maggio 2019, che rappresenta la lista civica Polo del cambiamento. Sotto la sua amministrazione, il comune continua a svilupparsi, mantenendo un equilibrio tra tradizione e innovazione, e cercando sempre di migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini. In conclusione, San Polo di Piave è un luogo dove la storia antica si fonde con la vita moderna, offrendo un'esperienza unica a chi desidera esplorare il Veneto. Con le sue origini romane, la sua evoluzione sotto il dominio della Repubblica di Venezia e la sua vibrante comunità, questo comune è un tesoro da scoprire per chiunque sia in cerca di un viaggio che unisca cultura, storia e bellezze naturali.
Cosa vedere a San Polo di Piave
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Polo di Piave è un comune ricco di storia, con radici che risalgono all'epoca romana. Le sue attrazioni principali offrono uno sguardo affascinante sul passato e sulle tradizioni locali.
Strada Romana
Le origini di San Polo sono legate al transito della strada che collegava Oderzo a Trento. Questa via, che passava per le attuali località di San Giorgio, Caminada e Tezze di Piave, ha visto il rinvenimento di vari materiali archeologici, come mattoni e embrici, testimoniando l'importanza della zona nell'antichità.
Pieve di San Polo
La pieve di San Polo rappresentò un'area territoriale significativa, soggetta al patriarca di Aquileia. Questa posizione strategica consentiva un facile accesso a un guado sul Piave e collegamenti con la via Postumia, rendendola un punto di transito importante nel periodo Longobardo.
Influenza della Repubblica di Venezia
Nel XIV secolo, San Polo di Piave passò sotto il controllo della Repubblica di Venezia, dopo aver visto un cambiamento nella sua governance. Questo passaggio segnò un'importante fase storica per il comune, contribuendo alla sua crescita e sviluppo nel corso dei secoli.
Feudo di Cristoforo da Tolentino
Il 11 marzo 1452, San Polo divenne sede di un piccolo feudo assegnato a Cristoforo da Tolentino, un capitano di ventura della Serenissima. Dopo la sua estinzione, il feudo passò ai Gabrieli nel 1506, che vi rimasero per tre secoli, arricchendo ulteriormente la storia locale.
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