Comune di Potenza
San Paolo Albanese
CAP: 85030 · ISTAT: 76020

- CAP
- 85030
- Codice ISTAT
- 76020
- Popolazione
- 209
- Superficie
- 30.22 km²
- Altitudine
- 800 m s.l.m.
- Provincia
- Potenza (PZ)
- Regione
- Basilicata
- Coordinate
- 40.0333, 16.3333
Introduzione
San Paolo Albanese, conosciuto in arbëresh come Shën Palji, è un affascinante comune della Basilicata, situato nella provincia di Potenza, che si distingue per la sua ricca storia e cultura. Con una popolazione di appena 202 abitanti, è il comune più piccolo della Basilicata, ma la sua grandezza risiede nel patrimonio culturale e linguistico che conserva. Situato a un'altitudine di 843 metri sul livello del mare, San Paolo Albanese si adagia dolcemente sul declivio del Monte Carnara, che raggiunge i 1284 metri. La sua posizione privilegiata non solo offre panorami mozzafiato, ma racconta anche la storia di un popolo che ha cercato rifugio in queste terre per sfuggire alla dominazione turca in Albania nel XVI secolo. Le origini di questo incantevole paese risalgono intorno al 1534, un periodo segnato da eventi storici cruciali. La prima menzione documentata del toponimo "Santo Paulo" appare in un documento del 1541, segnando l'inizio di una storia che si intreccia con le vicende delle comunità arbëresh, che hanno mantenuto viva la lingua e le tradizioni dei loro antenati. Inizialmente noto come Casalnuovo di Noya, il paese assunse il nome di San Paolo Albanese nel 1863, per poi essere temporaneamente ribattezzato Casalnuovo Lucano durante il periodo fascista, precisamente il 29 luglio 1936. Solo nel 1962, con il D.P.R. n. 78, il nome di San Paolo Albanese divenne definitivo. La cultura di San Paolo Albanese è intrisa di elementi che riflettono l'identità arbëresh, in particolare il rito bizantino e la lingua arbëresh, un patrimonio linguistico che si è preservato nel corso dei secoli. Le tradizioni e i costumi di questa comunità sono un tesoro da scoprire, e il paesaggio montano circostante contribuisce a rendere l'atmosfera ancora più suggestiva. Le origini del paese sono avvolte da miti e leggende, con una tradizione storica che associa i suoi capitoli a eventi significativi come la caduta di Costantinopoli nel 1453 e la morte di Skanderbeg nel 1468. La conquista del territorio di Korone da parte di Solimano I ha indotto molti albanesi a cercare rifugio in luoghi più sicuri, dando vita a comunità come quella di San Paolo Albanese. Oltre alla sua storia, San Paolo Albanese offre numerosi monumenti e luoghi d'interesse, che testimoniano il suo passato affascinante. Dopo il Concilio di Trento (1545-63), le comunità albanesi furono assoggettate alla giurisdizione dei Vescovi latini, costrette a rinunciare a privilegi ancestrali. Questo cambiamento ha influenzato profondamente la vita religiosa e culturale del paese, rendendo la sua storia ancora più complessa e intrigante. Sotto la guida del sindaco Mosè Antonio Troiano, in carica dal 27 maggio 2019, il comune continua a valorizzare le sue tradizioni e la sua identità, promuovendo un dialogo tra passato e presente. San Paolo Albanese non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, un'opportunità per immergersi in una cultura unica e affascinante. In questo angolo di Basilicata, i visitatori potranno scoprire non solo la bellezza dei paesaggi montani, ma anche l'autenticità di una comunità che, pur essendo piccola, porta con sé un patrimonio di storie e tradizioni che meritano di essere raccontate e condivise. San Paolo Albanese è, senza dubbio, un gioiello da scoprire per chi ama esplorare il cuore pulsante della cultura italiana.
Cosa vedere a San Paolo Albanese
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Paolo Albanese, un comune ricco di storia e cultura, offre attrazioni affascinanti legate alle sue origini arbëresh. La sua eredità storica e linguistica, insieme ai monumenti che raccontano il passato del paese, attirano visitatori in cerca di autenticità.
Origini di San Paolo Albanese
Le origini di San Paolo Albanese risalgono al 1534, quando il paese fu fondato da coloni albanesi in fuga dalla dominazione turca. Questo piccolo centro, situato in una zona montuosa, è un esempio significativo della migrazione di intere comunità per preservare la propria identità culturale.
Monumenti e Cultura
Dopo il Concilio di Trento, le comunità albanesi, tra cui quella di San Paolo Albanese, furono soggette alla giurisdizione dei Vescovi latini, costrette a rinunciare a privilegi liturgici. Questa storia di transizione culturale è fondamentale per comprendere il patrimonio religioso e linguistico che caratterizza il comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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