Comune di Crotone
San Nicola dell'Alto
CAP: 88817 · ISTAT: 101021

- CAP
- 88817
- Codice ISTAT
- 101021
- Popolazione
- 707
- Superficie
- 7.85 km²
- Altitudine
- 575 m s.l.m.
- Provincia
- Crotone (KR)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 39.2819, 16.9781
Introduzione
Nel cuore della Calabria, tra le maestose vette dei Monti Pizzuta e San Michele, si trova San Nicola dell'Alto, un affascinante comune italiano con una popolazione di 658 abitanti. Questo piccolo borgo, noto anche come Shën Koll nella lingua arbëresh, rappresenta un prezioso scrigno di storia e tradizioni, dove la cultura arbëreshe è gelosamente custodita dai suoi abitanti, nonostante l'influenza dell'ambiente latino circostante abbia portato all'abbandono del rito greco-bizantino. Situato a un'altitudine media di 579 metri sul livello del mare, San Nicola dell'Alto si estende su una superficie di soli 7,85 km², rendendolo il comune meno esteso della provincia di Crotone. Le sue dimensioni contenute non ne limitano però il fascino; al contrario, la bellezza dei paesaggi circostanti e la ricchezza della sua storia attirano visitatori curiosi di scoprire le radici profonde di questo luogo. Il nome San Nicola dell'Alto, che in arbëresh si traduce in Shin Koll, trae origine dalla figura di San Nicola, il santo patrono del paese. Questa denominazione è un chiaro richiamo alla tradizione albanese, che ha influenzato profondamente l'identità culturale della comunità. Le origini di questo borgo risalgono al Medioevo, con le prime testimonianze documentate che risalgono a un atto di concessione del re Carlo I d'Angiò. Tra il 1270 e il 1275, il re concesse al vescovo di Umbriatico, Alfano, il diritto di tenere mercato in un luogo chiamato "Sanctus Nicolaus de Alto", insieme a Santa Marina. Questo evento segnò l’inizio di una lunga storia di sviluppo e crescita per il comune. La figura del vescovo Alfano non si limitò a quella di semplice amministratore ecclesiastico; egli ricevette anche il titolo baronale sui tre casali di Santa Marina, San Nicola e Maratea, un privilegio che i vescovi mantennero fino alla soppressione della sede vescovile nel 1818. Un altro importante riconoscimento arrivò il 1º giugno 1306, quando re Carlo II d'Angiò esentò gli abitanti dei casali di Santa Marina, "Sancti Nicolai de Alto" e Maratea da numerosi obblighi, incentivando così il ripopolamento della zona. Oggi, San Nicola dell'Alto è un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, e la comunità locale continua a celebrare le proprie tradizioni. Gli eventi culturali e le festività religiose sono l’occasione per immergersi nella vivace atmosfera del paese, dove le antiche usanze arbëreshe si fondono con la bellezza del paesaggio calabrese. Sotto la guida del sindaco Luigi Rizzuti, eletto il 10 giugno 2024 con la lista civica "Insieme per San Nicola", il comune si impegna a valorizzare la propria identità culturale e a promuovere il territorio, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente. San Nicola dell'Alto non è solo un luogo da visitare, ma una comunità che racconta una storia di resilienza e di forte legame con le proprie radici. Visitarlo significa percorrere le strade di un passato ricco di significati e scoprire un angolo della Calabria dove il tempo sembra essersi fermato, permettendo di apprezzare la bellezza della natura e la profondità della cultura arbëresh. San Nicola dell'Alto è, senza dubbio, una tappa imperdibile per chi desidera comprendere e vivere l'essenza autentica di questa magica regione italiana.
Cosa vedere a San Nicola dell'Alto
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Nicola dell'Alto, un affascinante comune della Calabria, offre un centro storico ricco di storia e architettura medievale. Le sue attrazioni principali includono la chiesa parrocchiale e le suggestive stradine affiancate da antiche costruzioni.
Centro Storico
Il centro storico di San Nicola dell'Alto è caratterizzato da un'architettura medievale che si manifesta attraverso i suoi vicoli interni, archi rampanti e volte a botte. Questo luogo è un vero e proprio viaggio nel tempo, dove i visitatori possono immergersi nella storia del comune.
Chiesa di San Nicola
Situata nel cuore del centro storico, la chiesa di San Nicola è già attestata dal 1474. Ricostruita nel 1675 e parzialmente ristrutturata nel secolo scorso, presenta una navata tripla e decorazioni significative, tra cui acquasantiere in pietra e un ciborio seicentesco. Inoltre, è affiancata da un imponente campanile, rendendola un punto di riferimento per la comunità locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di San Nicola dell'Alto è un riflesso delle tradizioni culinarie calabresi, arricchita dall'influenza della cultura arbëresh. I piatti tipici locali sono caratterizzati da ingredienti freschi e genuini, che esaltano i sapori autentici della zona.
- Festa di San Michele Arcangelo: Durante questa festa patronale, che si svolge la prima domenica e lunedì di maggio, è comune trovare piatti tipici preparati in onore del santo. La devozione dei sannicolesi si riflette anche nella preparazione di specialità culinarie.
La tradizione culinaria di San Nicola dell'Alto è fortemente legata alle festività locali e alle celebrazioni religiose, dove il cibo gioca un ruolo fondamentale nella comunità, unendo le persone attorno alla tavola.
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Comando Stazione Carabinieripolice