Comune di Brindisi
San Michele Salentino
CAP: 72018 · ISTAT: 74014
- CAP
- 72018
- Codice ISTAT
- 74014
- Popolazione
- 6072
- Superficie
- 26.53 km²
- Altitudine
- 153 m s.l.m.
- Provincia
- Brindisi (BR)
- Regione
- Puglia
- Coordinate
- 40.6333, 17.6333
Introduzione
San Michele Salentino è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Brindisi, in Puglia, che conta circa 6.022 abitanti. Questo luogo, ricco di storia e tradizioni, affonda le sue radici nei primi decenni del XVII secolo, quando Michele Vaaz de Andrada, conte di Mola e barone di San Donato, decise di trasformare una masseria preesistente in un vivace villaggio. Per realizzare la sua visione, popolò l'insediamento con novanta famiglie di emigrati provenienti dalla Schiavonia, una regione della penisola balcanica. Questa origine ha portato, fino a qualche decennio fa, a riferirsi a San Michele Salentino con il nome di Massarianova, testimoniando un legame culturale che affonda nella memoria collettiva. Alla morte di Michele Vaaz nel 1623, il possedimento passò alla nipote Fiorenza, che si unì in matrimonio con il cugino Emanuele Vaaz de Andrada. Questo matrimonio portò ad una continuità del titolo nobiliare, con Emanuele che ereditò il titolo di conte di Mola e duca di Casamassima. Dopo la morte di Michele, il feudo passò al figlio Francesco, il quale, non avendo lasciato eredi, fece sì che la proprietà di Massarianova tornasse alla Regia Corte. Non passò molto tempo prima che fosse venduta ad Annibale Sisto y Britto, duca del vicino paese di Ceglie. San Michele Salentino non è solo un luogo di storia, ma anche di vivace comunità. Secondo i dati ISTAT aggiornati al 31 dicembre 2014, la popolazione straniera residente ammontava a 246 persone, pari al 3,85% del totale degli abitanti. Questo dato evidenzia un mosaico culturale che arricchisce il tessuto sociale del comune, rendendolo un luogo di incontro tra diverse tradizioni e stili di vita. La cultura di San Michele Salentino è particolarmente affascinante, e uno dei simboli gastronomici di questa località è il "fico mandorlato di San Michele Salentino". Questo dolce tradizionale è preparato con mandorle di varietà locali, come le cultivar Riviezzo o Cegliese, Bottari o Genco, Sciacallo e Tondina. Il fico mandorlato non è solo un piacere per il palato, ma rappresenta anche un legame con le tradizioni agricole della zona, rendendo omaggio a un prodotto che ha radici profonde nella cultura pugliese. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Giovanni Allegrini, in carica dal 11 giugno 2017 e attualmente al suo secondo mandato dal 14 giugno 2022. Sotto la sua guida, San Michele Salentino continua a preservare il suo patrimonio storico e culturale, mentre si apre a un futuro di sviluppo e accoglienza. I visitatori di San Michele Salentino possono immergersi in un'atmosfera unica, dove storia, cultura e tradizione si intrecciano in un affascinante racconto che affonda le radici nel passato. Che si tratti di esplorare le bellezze architettoniche del comune, di assaporare le specialità culinarie o di conoscere la calorosa ospitalità dei suoi abitanti, ogni angolo di San Michele Salentino è un invito a scoprire le meraviglie di questo angolo di Puglia.
Cosa vedere a San Michele Salentino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Michele Salentino, comune della provincia di Brindisi in Puglia, offre ai visitatori una storia affascinante e un patrimonio culturale ricco. Le attrazioni principali riflettono le radici storiche del luogo e l'evoluzione nel corso dei secoli.
Storia di San Michele Salentino
Nei primi decenni del XVII secolo, Michele Vaaz de Andrada, conte di Mola e barone di San Donato, creò attorno a una masseria preesistente un piccolo villaggio popolandolo con novanta famiglie di emigrati dalla Schiavonia. Fino a qualche decennio fa, San Michele Salentino era conosciuto anche come Massarianova. Alla morte di Michele nel 1623, il possedimento passò alla nipote Fiorenza, dando inizio a una lunga serie di passaggi di proprietà che legarono il comune al vicino paese di Ceglie.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Specchia Talenehistoric archaeological site
- Padre Piohistoric memorial
- Cisterna del vescovo di Ostuni (bonsignore)historic ruins
- Vora della Femmina Mortanatural cave entrance
- Cisterna anticahistoric ruins
- Colonna votiva sulla strada per San Michele Salentinohistoric wayside shrine
- Sito Località Masseria Citrignanohistoric archaeological site
- Necropoli Vado Apertohistoric archaeological site
- Neviera di Casale San Giacomohistoric ruins
- Cisternahistoric ruins
- Nevierahistoric ruins
- Cisterna San Francescohistoric archaeological site
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di San Michele Salentino è una deliziosa espressione della tradizione culinaria pugliese, caratterizzata da ingredienti freschi e di qualità. Tra le specialità locali, spicca un dolce tradizionale che esprime la ricchezza della terra e delle sue produzioni.
- Fico mandorlato di San Michele Salentino: un dolce tradizionale preparato con varietà locali di mandorle, come le cultivar Riviezzo o Cegliese, Bottari o Genco, Sciacallo, Tondina e Sepp d'Amic, unito a fichi. Questo prodotto è un presidio Slow Food, a testimonianza della sua importanza culturale e gastronomica.
La tradizione culinaria di San Michele Salentino si fonda su ingredienti locali e ricette tramandate nel tempo, che celebrano la tipica ospitalità pugliese e l'amore per la buona tavola.
Bar, ristoranti e caffè
- Masseria Palagognarestaurant
- Harriscafe
- Il Casolare dei Capricci Salentinirestaurant
- Osteria tranquillarestaurant
- Kimama Bistrot pizzeriarestaurant
- Casa Calamaro - Pescheria Trattoria Friggitoria Fortunatorestaurant
- moncafécafe
- Pizzeria da Roccarestaurant
- Ristorante Torre San Giacomorestaurant
- Ristorante Al Torchiettorestaurant
- Nouvelle cuisinerestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieri Comando Stazione San Michele Salentinopolice
- De Vito Aldopharmacy
- Polizia localepolice
- Farmacia San Michelepharmacy