Comune di Novara
San Maurizio d'Opaglio
CAP: 28017 · ISTAT: 3133

- CAP
- 28017
- Codice ISTAT
- 3133
- Popolazione
- 2955
- Superficie
- 8.51 km²
- Altitudine
- 370 m s.l.m.
- Provincia
- Novara (NO)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.7780, 8.3880
Introduzione
Nel cuore del Piemonte, tra le dolci colline che si affacciano sul Lago d'Orta, si trova San Maurizio d'Opaglio, un affascinante comune con una popolazione di circa 2.940 abitanti. Questa località, conosciuta anche con i nomi piemontesi di San Mauritsi e lombardi di San Maurizi, è ben più di un semplice punto sulla mappa: è il fulcro di un'importante tradizione industriale, in particolare nel settore della rubinetteria, che le ha conferito una reputazione di eccellenza a livello nazionale. La storia di San Maurizio d'Opaglio affonda le radici nel XVI secolo, precisamente nel 1568, quando venne costituita la parrocchia grazie all'unione di tre antichi villaggi: Briallo (Riallo), Lagna (Alagna) e Opaglio (Opallium o Upai). La parrocchia, consacrata nel 1590 su un preesistente oratorio, è testimone di una devozione profonda verso San Maurizio, la cui presenza è documentata fin dalla prima metà del XVI secolo in un estimo del 1537, conservato nell'archivio comunale, che menziona una chiesa dedicata al santo nella località di Briallo. Seppur piccola, San Maurizio d'Opaglio ha avuto un'importanza strategica nel passato. Secondo il cronista novarese Pietro Azario, il paese era protetto da un castello, un'imponente struttura che venne distrutta nel 1311 dai ghibellini novaresi, segnando uno dei tanti eventi che hanno caratterizzato la sua storia. Con l'inizio dell'estrazione industriale del granito bianco ad Alzo di Pella nella metà del XIX secolo, molti abitanti si trasformarono in scalpellini, professione che in dialetto locale viene chiamata "picasàss". Questa fase di sviluppo durò fino alla prima guerra mondiale, quando l'industria mineraria cominciò a declinare. Negli anni '20 del Novecento, un nuovo capitolo si aprì per San Maurizio d'Opaglio con l'arrivo della prima rubinetteria, seguita a breve da altri laboratori. Questo evento segnò l'inizio di una nuova era economica per il comune, che, nel secondo dopoguerra, conobbe una fase di forte crescita del settore idraulico. Oggi, San Maurizio d'Opaglio è rinomata come la capitale italiana del rubinetto, con un numero impressionante di aziende che operano nel campo dell'idraulica e della produzione di valvole, tra cui spicca la storica Cimberio. Oltre alla sua vocazione industriale, il comune offre anche una rete di infrastrutture che ne facilita l'accesso e la mobilità. Fino al 1924, l'abitato era servito dalla stazione di San Maurizio d'Opaglio, situata lungo la ferrovia Gozzano-Alzo, un importante collegamento che ha contribuito allo sviluppo economico della zona. Oggi, sotto la guida del sindaco Maurizio Ronchi, in carica dal 10 giugno 2024, San Maurizio d'Opaglio continua a crescere, mantenendo viva la sua tradizione industriale e al contempo abbracciando le sfide del futuro. Questa cittadina non è solo un luogo di lavoro, ma anche un punto di incontro di storia, cultura e innovazione, che merita di essere scoperto e apprezzato da chiunque desideri esplorare le bellezze del Piemonte.
Cosa vedere a San Maurizio d'Opaglio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Maurizio d'Opaglio è un comune ricco di storia e tradizione, famoso per il suo distretto industriale del rubinetto. Tra le sue attrazioni principali si trovano chiese storiche e testimonianze del passato industriale che caratterizzano il territorio.
Parrocchia di San Maurizio
La parrocchia di San Maurizio è stata costituita nel 1568 e consacrata nel 1590 su un preesistente oratorio. La devozione a San Maurizio è attestata già nel XVI secolo, evidenziata da un estimo del 1537 che menziona una chiesa dedicata al santo nella località di Briallo.
Castello di San Maurizio
Un tempo, il paese era difeso da un castello, distrutto nel 1311 dai ghibellini novaresi. Sebbene oggi non rimanga traccia della struttura, la sua esistenza è testimoniata da cronache storiche, come quella del cronista novarese Pietro Azario.
Cave di Granito Bianco
Verso la metà del XIX secolo, l'estrazione industriale delle cave di granito bianco ad Alzo di Pella ha portato molti abitanti di San Maurizio d'Opaglio a lavorare come scalpellini. Questa attività ha avuto un forte sviluppo fino alla prima guerra mondiale, contribuendo alla crescita economica della zona.
Industria del Rubinetto
Negli anni '20, San Maurizio d'Opaglio ha visto l'insediamento della prima rubinetteria, che ha segnato l'inizio di un'industria in forte espansione. Dopo il secondo dopoguerra, il comune è diventato un importante centro per la produzione di rubinetti e valvole, guadagnandosi il titolo di capitale italiana del rubinetto.
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Bar, ristoranti e caffè
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- Trattoria Bianconigliocafe
- Circolo Arolesecafe
- Il Giardinettorestaurant
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- Circolo ANSPIcafe
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Crespi Dott. Fabiopharmacy
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- Farmacia del Lagopharmacy
- Orta-Miasinorailway station
- Azienda Speciale Farmaceuticapharmacy
- Farmacia Colli Lanzipharmacy
- Dispensario farmaceutico Lapidari Dr. Vittoriopharmacy
- Farmacia Ubertini Dr. Luciapharmacy
Attività sportive e ricreative
- Canoe Lago d'Orta Eco-Water Sports and Leisuresport canoe