Comune di Caserta
San Gregorio Matese
CAP: 81010 · ISTAT: 61076

- CAP
- 81010
- Codice ISTAT
- 61076
- Popolazione
- 872
- Superficie
- 56.51 km²
- Altitudine
- 765 m s.l.m.
- Provincia
- Caserta (CE)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 41.3833, 14.3667
Introduzione
Nel cuore dell'incantevole Campania, a 765 metri di altitudine, si trova San Gregorio Matese, un affascinante comune della provincia di Caserta che conta circa 847 abitanti. Questo pittoresco paese, noto nel dialetto locale come Sangrevòrio, è immerso nel Parco Nazionale del Matese, a pochi passi dall'omonimo lago e dal suggestivo passo di Miralago. La sua posizione privilegiata offre panorami mozzafiato e l'accesso a una natura incontaminata, attirando visitatori in cerca di tranquillità e bellezze paesaggistiche. Il nome San Gregorio Matese trae origine da un'antica chiesa benedettina, oggi scomparsa, dedicata al culto di san Gregorio, un richiamo alla storia religiosa e culturale del luogo. Le radici di questo comune affondano in epoche lontane: il territorio fu già frequentato in epoca sannitica, come attestano le tombe rinvenute in località Santa Croce. Tuttavia, la formazione dell'abitato come lo conosciamo oggi risale al Medioevo, quando San Gregorio Matese divenne parte dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno, un importante centro monastico. Nel corso dei secoli, il comune ha subito varie trasformazioni, diventando uno dei casali di Piedimonte Matese. Nonostante la limitata popolazione e le difficoltà economiche, San Gregorio si è sempre distinto per la sua identità culturale. A lungo, non ebbe consiglieri propri presso l'Universitas di Piedimonte, ma trovò rappresentanza attraverso quelli di Castello del Matese. Tradizionalmente, la popolazione si dedicava alla pastorizia e alla raccolta della "esca", un materiale vegetale utilizzato per accendere il fuoco, elementi che raccontano di un'economia legata alla terra e alle risorse locali. La storia di San Gregorio Matese è segnata da un'importante tappa nel 1742, quando i cittadini richiesero l'autonomia da Piedimonte. La questione fu discussa in una seduta dell'Universitas della città matesina il 6 dicembre dello stesso anno. La lotta per l'autonomia culminò nel 1748, quando il comune ottenne ufficialmente la sua indipendenza amministrativa, il 18 luglio. Con il nuovo status, San Gregorio si dotò di uno stemma proprio, conservando al suo interno uno dei cipressi dello stemma di Piedimonte, un simbolo di continuità e appartenenza. Nel 1754, il catasto onciario registrò 127 capifamiglia, 5 preti e 18 vedove, un documento che offre uno spaccato della vita sociale ed economica dell'epoca. Oggi, San Gregorio Matese è governato dal sindaco Giuseppe Carmine Mallardo, in carica dal 6 maggio 2012, il quale rappresenta la voce della comunità in un viaggio che continua verso un futuro di crescita e valorizzazione del territorio. San Gregorio Matese è un luogo dove la storia si intreccia con la bellezza naturale, un comune che invita a scoprire le sue tradizioni, a immergersi in panorami indimenticabili e a vivere un'esperienza autentica nel cuore della Campania. Qui, tra le montagne e i boschi, ogni visitatore può trovare un angolo di pace, un contatto diretto con la storia e un'ospitalità genuina che rende questo comune un tesoro da non perdere.
Cosa vedere a San Gregorio Matese
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Gregorio Matese offre ai visitatori un affascinante viaggio nella storia e nella natura. Tra le sue attrazioni principali si trovano importanti siti archeologici e meravigliosi paesaggi montani, che testimoniano il ricco patrimonio culturale del comune.
Tombe Sannitiche di Santa Croce
Non lontano dal centro abitato, in località Santa Croce, si trovano le tombe sannitiche che suggeriscono l'esistenza di un'antica necropoli. I resti archeologici sono in parte scomparsi, inglobati nelle fondamenta della chiesetta omonima e nella successiva piantumazione del piccolo bosco circostante.
Monte Porco
Il Monte Porco è una delle cime che caratterizzano il paesaggio montano di San Gregorio Matese. Questo monte offre splendide vedute e opportunità per escursioni, permettendo ai visitatori di godere della bellezza naturale del Parco Nazionale del Matese.
Pagliarone
Il Pagliarone è un'altra elevazione che contribuisce alla bellezza del territorio. La sua posizione strategica offre panorami mozzafiato e la possibilità di esplorare la flora e la fauna tipica della regione montana.
Pianellone
Il Pianellone è una vasta area che si distingue per la sua bellezza paesaggistica. Qui i visitatori possono immergersi nella tranquilla atmosfera del parco e scoprire la biodiversità locale.
Vallata di Camporuccio
La vallata di Camporuccio è un luogo ideale per gli amanti della natura e delle escursioni. Questo spazio verde è caratterizzato da una varietà di sentieri che attraversano la campagna e offrono occasioni per scoprire la fauna e la flora locali.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- gola Pintime Jontenatural yes
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- Serra Ianellanatural peak
- Oasi dello scoiattolopark
- Monte Maionatural peak
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- Sorgente Rio Freddonatural spring
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Bar, ristoranti e caffè
- Pizzaria del Centralofast food
- Pizzeria ai Seponirestaurant
- Penzebar
- crema & ciocolatocafe
- Pizza Romarestaurant
- Jonatzrestaurant
- Caffe' e Bollicinebar
- Carpe Diembar
- Gran Caffèbar
- Nero Cafecafe
- DIP barbar
- Da Bisorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Pacellapharmacy
- Farmacia del Sanniopharmacy
- Piedimonte Mateserailway station