Comune di Torino
San Giusto Canavese
CAP: 10090 · ISTAT: 1246

- CAP
- 10090
- Codice ISTAT
- 1246
- Popolazione
- 3241
- Superficie
- 9.61 km²
- Altitudine
- 264 m s.l.m.
- Provincia
- Torino (TO)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.3167, 7.8167
Introduzione
San Giusto Canavese, conosciuto nel dialetto canavesano come 'L Zerb e nell'odierno piemontese come San Giust, è un affascinante comune italiano di 3.296 abitanti situato nella città metropolitana di Torino, nel cuore del Piemonte. La sua storia affonda le radici in un passato remoto, quando il territorio faceva parte del confinante comune di San Giorgio. In effetti, prima di conseguire la propria indipendenza, San Giusto era una frazione di San Giorgio con il nome di Gerbo Grande. Questa denominazione, che risuona ancora oggi tra gli abitanti, è il motivo per cui i sangiustesi sono tradizionalmente noti come gerbolini, ma sono anche affettuosamente chiamati Tirapere, un soprannome piemontese che significa "Tira-pietre". Il cammino verso l’autonomia di San Giusto è stato segnato da oltre due secoli di conflitti e battaglie con il comune vicino, caratterizzati da fionde e pietre. Questa rivalità culminò il 9 ottobre 1778, quando il Re Vittorio Amedeo III emanò un decreto di smembrazione, concedendo dunque al Gerbo Grande la sua indipendenza da San Giorgio, con il nuovo nome di Cantone del Gerbo Grande. Un passo significativo avvenne meno di un anno dopo, il 3 settembre 1779, quando lo stesso re riconobbe ufficialmente il nome di San Giusto, scelto dagli abitanti in onore del loro protettore. Nel 1862, il nome del comune fu definitivamente modificato in San Giusto Canavese, grazie a un decreto del re Vittorio Emanuele II, al fine di evitare confusione con altri comuni italiani con lo stesso nome. Questa evoluzione storica non è solo un racconto di battaglie e cambiamenti politici, ma riflette anche le dinamiche sociali del tempo. La comunità di San Giusto era perlopiù composta da contadini e commercianti, e le tensioni con San Giorgio si radicavano in questioni politiche e religiose, nonché in una lotta di classe. L’affermazione dell’identità sangiustese è dunque il risultato di secoli di storia e delle aspirazioni di un popolo che ha saputo rivendicare i propri diritti e la propria autonomia. La bellezza di San Giusto Canavese non si limita alla sua storia affascinante; il comune offre anche incantevoli monumenti e luoghi d'interesse. Sulla piazza principale, si ergono gli edifici più antichi, tra cui una suggestiva chiesa barocca che incanta con le sue linee eleganti e la sacrestia settecentesca, caratterizzata da una volta interamente affrescata. Adiacente, si trova l’ala vecchia del palazzo municipale, un edificio che testimonia il passato e le tradizioni locali. L'evoluzione demografica di San Giusto Canavese ha seguito tendenze simili a quelle di tutto il Canavese, con una diminuzione della popolazione durante gli anni del boom economico, un fenomeno legato soprattutto al trasferimento verso la vicina città di Torino e all’abbandono delle aree rurali. Nonostante ciò, la comunità mantiene una forte identità e un legame con le proprie radici, valori che il sindaco Giosi Boggio, in carica dal 22 settembre 2020, si impegna a promuovere e valorizzare. San Giusto Canavese rappresenta dunque un’incantevole fusione di storia, cultura e tradizioni, un luogo dove il passato incontra il presente, offrendo ai visitatori l’opportunità di riscoprire le storie di un territorio che ha combattuto per la sua indipendenza e che oggi continua a prosperare nella sua unicità.
Cosa vedere a San Giusto Canavese
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Giusto Canavese offre diverse attrazioni storiche e culturali, testimoni della sua evoluzione nel corso dei secoli. Tra i monumenti più rappresentativi si possono trovare chiese barocche, antichi palazzi e splendidi parchi.
Chiesa Barocca
La chiesa barocca di San Giusto è uno degli edifici più antichi del paese. Presenta dettagli architettonici tipici dello stile barocco, rendendola un luogo di culto significativo per la comunità locale.
Sacrestia Settecentesca
Accanto alla chiesa si trova la sacrestia settecentesca, caratterizzata da una volta interamente affrescata. Questo spazio riflette l'arte e la cultura del periodo, offrendo un'ulteriore dimensione alla storia religiosa del comune.
Ala Vecchia del Palazzo Municipale
Il palazzo municipale presenta un'ala vecchia che ospita la sala del consiglio, risalente all'inizio dell'Ottocento. Questo edificio simboleggia la governance locale e la storia politica del comune, che ha lottato per la sua indipendenza.
Villa Privata Settecentesca
Nel centro del paese si apre il grande parco di una villa privata settecentesca. Questo spazio verde rappresenta un'importante eredità storica e naturale, offrendo un luogo di relax e svago per i residenti e i visitatori.
Villa Settecentesca a Cortereggio
Uscendo dal paese verso Cortereggio, si incontra un'altra villa settecentesca, attualmente sede di eventi e manifestazioni. Questa villa contribuisce alla valorizzazione del patrimonio culturale della zona, testimonianza delle storie passate di San Giusto Canavese.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Lapide ai Cadutihistoric memorial
- Villate ai Suoi Cadutihistoric memorial
- Passo di Santa Crocenatural saddle
- Buchet dal Buernatural saddle
- Pera del Vaisnatural rock
- Giuseppe Ponzettohistoric memorial
- Masso Rabassoattraction
- La Pera d'l beuccattraction
- Nossi Raismuseum
- Carlo Bottahistoric memorial
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di San Giusto Canavese è caratterizzata da piatti tradizionali che riflettono la cultura e le tradizioni locali. Durante le festività e gli eventi, la gastronomia gioca un ruolo fondamentale, offrendo piatti tipici che richiamano la comunità.
- Costinata: Un piatto a base di costine di carne, cucinate in modo tradizionale e spesso servito in occasioni festive.
- Cena di pesce: Una selezione di piatti a base di pesce, preparati secondo le ricette locali, ideale per le serate estive.
- Polenta: Un alimento base della cucina piemontese, spesso accompagnato da sughi o formaggi, particolarmente apprezzato durante i mesi freddi.
Le manifestazioni locali, come lo Stèmber al Zerb, offrono l'opportunità di gustare questi piatti tipici e di approfondire la tradizione culinaria del paese.
Bar, ristoranti e caffè
- Al Girasolrestaurant
- Trattoria Barba Tonirestaurant
- Taverna Verderestaurant
- Monnalisa Bistrotrestaurant
- Acqua & Farinafast food
- Da Braiancafe
- La Mandragola di San Giorgiorestaurant
- Bar Trattoria La Ienarestaurant
- Castello di San Giorgiorestaurant
- Ristorante-Catering Della Lunarestaurant
- La Mandragolafast food
- Caffè del Centrocafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Dottoressa Calogera Russopharmacy
- Farmacia Genovesepharmacy
- Farmacia Calleripharmacy
- Farmacia Sandrettopharmacy