Comune di Pesaro e Urbino
San Costanzo
CAP: 61039 · ISTAT: 41051

- CAP
- 61039
- Codice ISTAT
- 41051
- Popolazione
- 4545
- Superficie
- 40.89 km²
- Altitudine
- 150 m s.l.m.
- Provincia
- Pesaro e Urbino (PU)
- Regione
- Marche
- Coordinate
- 43.7672, 13.0731
Introduzione
San Costanzo, un incantevole comune italiano situato nella provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche, è un luogo ricco di storia e cultura, con una popolazione di 4.611 abitanti. Questo pittoresco borgo, conosciuto in dialetto gallo-piceno come San Gostànz, affonda le sue radici in un passato affascinante che risale all'epoca altomedievale. La storia di San Costanzo è documentata da importanti fonti storiche, come il Codex Diplomaticus Dominii Temporalis S. Sedis e le Rationes Decimarum Italiae, che attestano l'esistenza di un castello e di un villaggio, distinti ma vicini, già nei secoli XIII e XIV. Il nome stesso del comune è un agiotoponimo, che indica un luogo dedicato a un santo, e risale al periodo della dominazione bizantina nel VI secolo d.C. La tradizione narra che nel territorio di San Costanzo esistesse una cappella o un altare campestre dedicato al vescovo Costanzo, martirizzato il 29 gennaio 175 d.C. Questo culto, diffuso nell'epoca, ha dato origine al nome della località, segnando un legame profondo con la spiritualità e la religiosità del tempo. La reliquia del santo protettore è custodita gelosamente negli archivi della chiesa collegiata, e la sua presenza è documentata già nel 1734 da un documento dell'archivio vescovile di Fano. Nel corso dei secoli, numerosi vescovi hanno attestato l'autenticità di questa reliquia, l'ultima delle quali è stata rilasciata da Sua Eccellenza Vincenzo Franceschini il 26 maggio 1906, testimoniando l'importanza del culto di San Costanzo attraverso le parole: «Vincentius Franceschini Dei et Apostolicae Sedis Gratia Episcopus Fanensis ac eidem Sanctae Sedi immediate subiectus Universis, et singulis praesentes literas inspecturis fidem facimus, et attestamur, Nos ad majorem Omnipotentis Dei gloriam, suorumque Sanctorum veneration». San Costanzo non è solo un luogo di devozione; il suo passato agricolo e pastorale risale al V-IV secolo a.C., quando era un pagus o vicus, un villaggio di campagna dove l'agricoltura e la pastorizia costituivano le attività principali. La sua posizione strategica, ai confini della Gallia, ha sempre avuto un ruolo di rilievo nella storia della regione, rendendolo un punto di riferimento per gli scambi culturali e commerciali. Oggi, il comune di San Costanzo è governato dal sindaco Domenico Carbone, eletto il 10 giugno 2024 con una lista civica. La comunità è fiera del proprio patrimonio culturale, rappresentato anche dallo stemma e dal gonfalone concessi con DPR del 7 agosto 1992, in cui il gonfalone si presenta come un drappo di bianco, simbolo di purezza e unità. Visitare San Costanzo significa immergersi in un'atmosfera di autenticità e tradizione, dove ogni angolo racconta storie di un passato ricco e affascinante. Gli amanti della storia e della cultura troveranno qui un luogo ideale per esplorare le radici di un territorio che ha saputo mantenere intatte le proprie tradizioni, offrendo al contempo un'accoglienza calorosa e genuina. Che si tratti di una passeggiata nel centro storico, di una visita alla chiesa collegiata o di un'escursione nei dintorni, San Costanzo saprà conquistare il cuore di ogni viaggiatore.
Cosa vedere a San Costanzo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Costanzo è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che riflettono il suo passato. Tra i luoghi di interesse si possono trovare antiche fortificazioni e monumenti che raccontano la storia di un'area strategica ai confini della Gallia cisalpina.
Castello di San Costanzo
Il Castello di San Costanzo è una delle principali attrazioni del comune. Le prime fortificazioni furono erette intorno al VI secolo d.C., in un periodo di transizione tra la guerra gotico-bizantina e l'arrivo dei Longobardi. Questo castello, insieme al vicino castello di Monte Campanaro, costituiva una posizione geografica militarmente favorevole.
Cinta Muraria
La cinta muraria di San Costanzo è un altro importante monumento che risale al periodo medievale. Nel 1283, San Costanzo era uno dei castelli che formavano il Comitato di Fano, e i Malatesta si occuparono frequentemente della manutenzione delle mura. Queste fortificazioni testimoniano la storia di difesa del comune contro le invasioni barbariche.
Ristrutturazioni del Castello
Nel 1349, il castello subì riparazioni sotto la supervisione del capitano Cello di Chompangniuccio, a causa di danni provocati da un incendio. Questo evento è documentato in archivi storici, evidenziando l'importanza del castello nella difesa locale e il suo ruolo nella storia del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Chiesa di San Gervasio in Bulgariahistoric archaeological site
- Grotta di San Paternianohistoric archaeological site
- Monte S. Giovanninatural peak
- Edicola a Santa Luciahistoric wayside shrine
- Monumento ai Cadutihistoric monument
- statua di padre piohistoric monument
Bar, ristoranti e caffè
- Il Porticorestaurant
- Ponte Sasso Cafècafe
- Wood - Lounge, Life and Beachbar
- El Pescadocafe
- Bar Renzonibar
- Ristorantino Primaseccarestaurant
- Four Brothersbar
- Piadineria Da Sandrorestaurant
- Camping Mare Blurestaurant
- Bar Tabaccheria Vitali Marcocafe
- Paolo Magnorestaurant
- Vecchia Marottarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Scarponipharmacy
- Ospedale Bartolinihospital
- Farmacia di Mondolfopharmacy
- Comando Carabinieri di San Costanzopolice
- Farmacia Comunale Marottapharmacy
- Farmacia Piccionipharmacy
Attività sportive e ricreative
- Circolo Velico Torrettesport sailing