Comune di Caserta
San Cipriano d'Aversa
CAP: 81036 · ISTAT: 61074
- CAP
- 81036
- Codice ISTAT
- 61074
- Popolazione
- 13.136
- Superficie
- 6.22 km²
- Altitudine
- 20 m s.l.m.
- Provincia
- Caserta (CE)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 41.0010, 14.1317
Introduzione
San Cipriano d'Aversa, conosciuto affettuosamente dai suoi abitanti con il dialetto locale come Sanciupriène, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Caserta, in Campania. Con una popolazione di 13.476 abitanti, questo luogo ricco di storia e cultura si inserisce nel cuore pulsante dell'agro aversano, una fertile pianura che offre paesaggi incantevoli e una tradizione agricola profonda. La sua posizione strategica, nei campi Leporini e lungo la bassa valle del Volturno, lo colloca alla sinistra dei storici Regi Lagni, canali d'irrigazione che hanno modellato il territorio e la vita dei suoi abitanti nel corso dei secoli. Il nome "San Cipriano d'Aversa" trae ispirazione dal culto del suo patrono, San Cipriano, e la specifica "d'Aversa" lo distingue da altri comuni con nomi simili, conferendogli un'identità unica. La storia di San Cipriano d'Aversa è affascinante e ricca di eventi significativi. Menzionato per la prima volta nel XII secolo, il comune era inizialmente un casale di Aversa, una città con una lunga e prestigiosa tradizione. Nel Settecento, San Cipriano d'Aversa divenne feudo della nobile famiglia Di Capua, che giocò un ruolo cruciale nella storia della regione. I principi Di Capua, noti anche come Archieposcopis Altavillae, governarono sul vasto Principato di Capua, un territorio che si estendeva a nord di Napoli, abbracciando l'Agro aversano fino al basso Lazio e all'Agro Pontino, includendo città storiche come Capua, Cassino e Gaeta. Il legame della famiglia Di Capua con il comune si intensificò quando il secondogenito della casata fu nominato Duca di San Cipriano. Questo titolo passò poi, attraverso matrimonio e linee femminili, alla famiglia Del Tufo, per poi ritornare ai Di Capua. Un ulteriore matrimonio con la famiglia Luongo di Napoli portò alla combinazione dei cognomi, dando vita al nome Capoa Luongo, oggi noto come Capoluongo. Il comune ha vissuto importanti trasformazioni nel corso dei secoli. Nel 1806, l’emanazione delle leggi eversive della feudalità segnò la fine di un'epoca, ponendo fine ai privilegi dei nobili e aprendo la strada a una nuova era di cambiamento sociale ed economico. Oggi, San Cipriano d'Aversa è un luogo che conserva la sua eredità storica, pur guardando al futuro con entusiasmo. Sotto la guida del sindaco Vincenzo Caterino, in carica dal 27 ottobre 2014 e attualmente al suo secondo mandato dal 22 settembre 2020, il comune si impegna a valorizzare il suo patrimonio culturale e a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini. Con coordinate geografiche che lo localizzano a 41°00′03.76″N e 14°07′54.25″E, San Cipriano d'Aversa è facilmente raggiungibile e rappresenta una meta ideale per chi desidera esplorare le bellezze della Campania, immersandosi nel suo passato affascinante e nelle tradizioni locali. In definitiva, San Cipriano d'Aversa è un comune che racconta storie di nobiltà e cultura, un luogo dove il passato e il presente si intrecciano armoniosamente, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire una parte autentica dell'Italia meridionale.
Cosa vedere a San Cipriano d'Aversa
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Cipriano d'Aversa, situato nel cuore della Campania, offre un mix affascinante di storia e cultura. Le sue attrazioni principali riflettono un passato ricco, dalle nobili famiglie che hanno governato la zona fino ai cambiamenti amministrativi che hanno plasmato il comune.
Castello dei principi Di Capua
Questo castello fu un importante centro di potere durante il periodo in cui San Cipriano d'Aversa era feudo dei principi Di Capua. La famiglia Di Capua governava un'ampia area che si estendeva dal nord di Napoli fino al basso Lazio, e il castello rappresenta un simbolo della loro influenza nella regione.
Chiesa di San Cipriano
Dedita al patrono del comune, la Chiesa di San Cipriano è un luogo di culto significativo per la comunità locale. La chiesa non solo è un centro spirituale, ma rappresenta anche la storicità e la cultura del comune, legata alle tradizioni religiose della Campania.
Centro Storico
Il centro storico di San Cipriano d'Aversa è caratterizzato da strade pittoresche e edifici storici che raccontano la storia del comune. Menzionato per la prima volta nel XII secolo, il centro è testimonianza di un passato ricco e variegato, evidenziando l'evoluzione sociale e culturale della zona.
Monumenti commemorativi
Numerosi monumenti commemorativi nel comune celebrano eventi storici e personalità locali. Questi monumenti servono non solo come attrazioni turistiche, ma anche come punti di riferimento per la memoria storica della comunità, rispecchiando il passaggio da un'amministrazione feudale a quella comunale dopo l'unità d'Italia.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Croce missione Padre Passionistihistoric wayside cross
- Monumento alla legalitàhistoric monument
- Monumeto ai cadutihistoric monument
- Statua Giovanni Paolo IIhistoric memorial
- Monumento al Cane Pelliccionehistoric monument
- Vincenzo Falcohistoric memorial
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di San Cipriano d'Aversa è caratterizzata da piatti tipici che riflettono la tradizione gastronomica della Campania. Tra le specialità locali spicca il vino Asprinio, un prodotto DOC che accompagna i pasti e rappresenta una parte importante della cultura enogastronomica della zona.
Piatti Tipici
- Asprinio: Vino tipico della zona aversana, con una gradazione alcolica di 11,50%. Ha un sapore asciutto, un colore paglierino con riflessi verdognoli e si serve fresco. È ideale per accompagnare antipasti, piatti di pesce e crostacei.
Tradizione Culinaria
La tradizione culinaria di San Cipriano d'Aversa è influenzata dalla storia agricola della regione, in particolare dalla coltivazione dell'uva Asprinia, che è stata valorizzata fin dall'epoca angioina. Questo tipo di viticoltura, che prevede l'appoggio dei tralci di vite ai pioppi, consente una maggiore utilizzazione del suolo e contribuisce alla creazione di un vino unico nel suo genere.
Bar, ristoranti e caffè
- Fratelli Corsocafe
- Bar Pavonecafe
- Movida XO Lounge Barbar
- Villa Andrearestaurant
- EDN Caffè dei partenopeicafe
- Brama - Full Enjoi Barbar
- Ristora Pizzeria Backrestaurant
- Privilege Cafecafe
- Opera caffècafe
- Pummaròrestaurant
- La gabbiacafe
- Mòvitarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Cantellipharmacy
- Polizia Localepolice
- Commissariato P.S. di Casal di Principepolice
- S. Ciprianopharmacy
- Tancredipharmacy
- De Marcopharmacy
- Parafarmacia Conadpharmacy
- Farmacia Saluspharmacy
- San Marcellino-Frignanorailway station
- Farmacia Bocchinopharmacy
- Liburiapharmacy
- Polizia di Stato di Casapesennapolice
Attività sportive e ricreative
- Piscina Comunalesport swimming
- Riosportvillagesports centre