Comune di Modena
San Cesario sul Panaro
CAP: 41018 · ISTAT: 36036

- CAP
- 41018
- Codice ISTAT
- 36036
- Popolazione
- 6601
- Superficie
- 27.31 km²
- Altitudine
- 54 m s.l.m.
- Provincia
- Modena (MO)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 44.5614, 11.0339
Introduzione
San Cesario sul Panaro, un incantevole comune della provincia di Modena in Emilia-Romagna, si trova a circa 16 chilometri a est dal capoluogo modenese e a 34 chilometri da Bologna. Con una popolazione di circa 6.650 abitanti, questo affascinante paese, conosciuto anche con i nomi di San Gèr nel dialetto modenese e San Ceṡèri in quello bolognese occidentale, è un luogo ricco di storia e tradizione. La sua storia affonda le radici nell'anno 825, quando l'imperatore Lotario I donò la vasta "selva di Wilzacara" — l'antico toponimo di San Cesario sul Panaro — all'abbazia di Nonantola. I monaci benedettini, pionieri della bonifica e della coltivazione del territorio, si stabilirono nella zona e diffusero il culto di san Cesario di Terracina, consacrando così la spiritualità del luogo. Nel 945, il marchese Berengario, che in seguito divenne re d'Italia, destinò il territorio sancesarese alla coltivazione e intraprese la costruzione di un castello, dando vita a un borgo che si arricchì di edifici e di una cappella in onore del santo patrono. Questa scelta testimonia la profonda devozione degli abitanti nei confronti di san Cesario, un culto che si è intensificato nel corso dei secoli. La presenza del fiume Panaro, che segna il confine tra Spilamberto e San Cesario sul Panaro, ha contribuito a caratterizzare ulteriormente la storia del comune. In passato, il fiume era noto per la sua impetuosità e i pericoli che comportava, e proprio per questo motivo il diacono Cesario è stato scelto come patrono, una figura che simboleggia la protezione e la guida della comunità. Un altro importante capitolo della storia locale narra della morte di papa Adriano III, che trovò la sua fine nelle vicinanze di San Cesario sul Panaro tra la metà di agosto e la metà di settembre dell'855, mentre si recava a Worms per partecipare a una dieta convocata dall’imperatore Carlo il Grosso. Oltre alla sua ricca eredità storica, San Cesario sul Panaro offre anche interessanti monumenti e luoghi d'interesse. Tra questi spicca il palazzo feudale dei conti Boschetti, edificato nel XV secolo e successivamente trasformato in villa nel secolo successivo. Oggi, questa storica dimora è di proprietà comunale e ospita la biblioteca comunale di San Cesario, un luogo di cultura e apprendimento per gli abitanti e i visitatori. La vita economica del comune è vivace e caratterizzata dalla presenza della zona industriale Graziosa, dove operano diverse imprese che contribuiscono allo sviluppo del territorio. L'economia di San Cesario sul Panaro si distingue per la sua dinamicità e per la capacità di adattarsi alle sfide contemporanee, mantenendo sempre uno stretto legame con le tradizioni locali. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Francesco Zuffi, che rappresenta la lista civica "Insieme per San Cesario" e ha intrapreso il suo secondo mandato a partire dal 9 giugno 2024, dopo essere stato eletto per la prima volta il 27 maggio 2019. San Cesario sul Panaro, con la sua storia profonda, i suoi luoghi d'interesse e la sua vivace comunità, è una meta affascinante per chi desidera scoprire il cuore pulsante dell'Emilia-Romagna. Che si tratti di esplorare le sue tradizioni storiche, di passeggiare lungo le rive del fiume Panaro o di immergersi nella cultura locale, questo comune rappresenta un angolo unico dove il passato si intreccia con il presente, offrendo un'esperienza indimenticabile a ogni visitatore.
Cosa vedere a San Cesario sul Panaro
Attrazioni e Luoghi di Interesse
San Cesario sul Panaro è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che testimoniano il suo passato. Tra i luoghi di interesse spiccano monumenti storici e edifici di rilevanza culturale, che offrono un affascinante sguardo sulla tradizione locale.
Palazzo dei Conti Boschetti
Il palazzo feudale dei conti Boschetti, edificato nel XV secolo e trasformato in villa nel secolo successivo, è oggi di proprietà comunale. Esso ospita la biblioteca comunale di San Cesario, diventando un importante centro culturale per la comunità.
Torre e Mura
La torre è collegata a un tronco delle mura erette dai modenesi nel 1190, rappresentando un importante elemento di difesa storica del territorio. Queste mura testimoniano la strategia militare e l'architettura difensiva dell'epoca.
Chiesa di San Cesario
La chiesa di San Cesario è ritenuta da alcuni storici costruita sopra i resti di un tempio pagano dedicato ad Apollo, risalente al IX secolo dopo Cristo. Questa chiesa è un simbolo della continuità religiosa e culturale della zona, testimoniando la devozione verso il patrono locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo Civico "Antonin Celeste Simonini"museum
- Monumento al Tortellinohistoric memorial
- Laghi Macchinipark
- Antiquarium Museo Archeologicomuseum
- L'essenza - Monumento all'aceto balsamicohistoric monument
- Gabriella degli Esposti Memorialhistoric memorial
- Pagani Automobilimuseum
Bar, ristoranti e caffè
- Baia del Rerestaurant
- Roadhouse Grillrestaurant
- San Pellegrinorestaurant
- San Pellegrinocafe
- Barbar
- Los Doscafe
- Café Mary di Lunabar
- Salentòrestaurant
- Golden Barcafe
- Ristorante pizzera Baraccudarestaurant
- BAR Laghi Macchionibar
- Osteria degli Obicirestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia San Vitopharmacy
- Farmacia Sant'Andreapharmacy
- Piazza Sassatelliparking
- Parcheggio Castelfranco Emilia ovestparking
- Parcheggio Castelfranco Emilia estparking
- truck parkparking
- Farmacia Comunalepharmacy
- Farmacia Comunale Del Fortepharmacy
- Lafarmacia.pharmacy
- Farmacia del Corsopharmacy
- Vigili Urbanipolice
- Farmacia Castellopharmacy
Attività sportive e ricreative
- Egofitness centre
- Pilates & Functionalfitness centre
- 41013 Studiofitness centre