Comune di Campobasso

San Biase

CAP: 86020 · ISTAT: 70063

CAP
86020
Codice ISTAT
70063
Popolazione
129
Superficie
11.85 km²
Altitudine
804 m s.l.m.
Provincia
Campobasso (CB)
Regione
Molise
Coordinate
41.7153, 14.5905

Introduzione

Nel cuore della provincia di Campobasso, in Molise, si trova San Biase, un affascinante comune che conta appena 118 abitanti. Fondato nel XV secolo, San Biase si distingue per la sua storia relativamente recente rispetto agli altri borghi molisani, ma ciò non toglie nulla al suo fascino e alla ricchezza del suo patrimonio culturale. Originariamente sotto la giurisdizione della diocesi di Trivento e successivamente di Larino, il comune conserva tracce di un passato ancora più remoto, testimoniato dal ritrovamento di antichi reperti, tra cui il famoso "Cavaliere di San Biase". Questo straordinario gruppo scultoreo equestre, il più grande mai rinvenuto in Italia, rivela la presenza dei Sanniti pentri nel territorio e ha ispirato un documentario scritto e diretto da Andrea Ortis, cofinanziato dalla Regione Molise. Il simbolo di San Biase è il suo stemma, concesso con decreto del presidente della Repubblica il 15 ottobre 1976. Esso raffigura, su uno sfondo rosso, San Biagio di carnagione, mitrato e nimbato d'oro, vestito con una tunica argentata e un mantello rosso, mentre nelle sue mani tiene un pettine per la lana e un bastone pastorale. Il gonfalone, invece, si presenta come un drappo tricolore di rosso e bianco, in perfetta armonia con la tradizione locale. Il cuore pulsante del comune è senz'altro la chiesa dedicata al patrono San Biagio, eretta anch'essa nel XV secolo. La chiesa, con la sua facciata barocca che si mescola a elementi medievali, è un vero e proprio scrigno di storia e arte. Il portale in pietra ad arco a tutto sesto e il campanile in muratura, adornato da arcate gotiche, sono particolari che non passano inosservati. All'interno, la navata unica è decorata con ricche finiture barocche, mentre sulla destra si trova una teca contenente le reliquie di Santa Pia martire e vergine. Presso l'altare, un trittico di statue raffigura Cristo, la Madonna e San Biagio, rendendo omaggio alla tradizione religiosa che permea il luogo. Un momento significativo per la comunità è la celebrazione della festa di San Biagio, che si tiene il 3 febbraio. Questa manifestazione è caratterizzata dal "rito del pane e del vino", un evento che unisce sacro e profano, creando un'atmosfera di festa e condivisione. È in queste occasioni che gli abitanti di San Biase si ritrovano per celebrare le loro tradizioni, mantenendo vivo il legame con la propria storia e la propria identità. San Biase, con il suo contesto storico e culturale, rappresenta una meta interessante per chi desidera scoprire le bellezze nascoste del Molise. Nonostante le sue dimensioni contenute, il comune offre un'esperienza autentica, dove la storia e la tradizione si intrecciano, rendendo ogni visita un'opportunità per immergersi in una realtà ricca di significato e di fascino. Qui, nel silenzio delle sue strade e nell'armonia dei suoi luoghi, si può respirare l'essenza di un'Italia meno conosciuta, ma non per questo meno affascinante.

Cosa vedere a San Biase

Attrazioni e Luoghi di Interesse

San Biase, un comune ricco di storia e cultura, offre varie attrazioni turistiche che raccontano le sue radici antiche e il patrimonio artistico. Tra le principali attrazioni, si possono trovare la chiesa dedicata al patrono San Biagio e i resti del celebre "Cavaliere di San Biase".

Chiesa di San Biagio

La chiesa, risalente al XV secolo, è dedicata a San Biagio e ospita il rito dell'unzione della gola il 3 febbraio. La facciata barocca presenta elementi medievali, mentre all'interno si trovano reliquie di Santa Pia e un trittico di statue dedicate a Cristo, alla Madonna e a San Biagio.

Cavaliere di San Biase

Questo gruppo scultoreo equestre, ritrovato nel territorio, è considerato il più grande mai scoperto in ambito italico. I resti appartengono a un cavaliere sannita e la sua importanza è tale da aver ispirato un documentario scritto e diretto da Andrea Ortis, cofinanziato dalla Regione Molise.

Palazzo Storico

Costruito nel XV secolo e trasformato intorno al 1660, il palazzo presenta una struttura compatta a due livelli, con un piano basale in bugnato e un ordine di finestre rettangolari. Sebbene le informazioni storiche su di esso siano limitate, rappresenta un esempio significativo dell'architettura locale.

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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

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Link utili