Comune di Salerno
Rutino
CAP: 84070 · ISTAT: 65112

- CAP
- 84070
- Codice ISTAT
- 65112
- Popolazione
- 768
- Superficie
- 9.69 km²
- Altitudine
- 371 m s.l.m.
- Provincia
- Salerno (SA)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.3000, 15.0667
Introduzione
Nel cuore dell'alto Cilento, incastonato tra scenari naturali di straordinaria bellezza, si trova Rutino, un affascinante comune italiano con una popolazione di 743 abitanti, appartenente alla provincia di Salerno in Campania. Questa deliziosa località, situata sul versante destro della media valle dell'Alento, si erge su uno sprone che offre una vista panoramica sul paesaggio circostante, dove svetta il maestoso castello di Rocca Cilento, testimone di secoli di storia. L'abitato di Rutino si presenta con una caratteristica struttura allungata, un elemento che ha ispirato il soprannome popolare "Rutino lungo e fino". L'asse di sviluppo del paese è rappresentato dalla statale Tirrena, che funge da arteria principale, collegando Rutino alle località vicine e facilitando l'accesso a questo angolo di paradiso. La storia di Rutino è avvolta nel mistero, poiché la sua data di fondazione non è nota. Tuttavia, il casale viene menzionato per la prima volta nel 954, quando era conosciuto col nome di Ruticinum (in locum Ruticini) in un documento che narra la "Translatio" dei resti dell'apostolo san Matteo, provenienti da Duoflumina (l'attuale Casal Velino) e diretti a Caputaquis (oggi Capaccio) e, infine, a Salerno. Durante il XI secolo, Rutino era un casale della Baronia del Cilento, feudo della potente famiglia Sanseverino a partire dal 1276. Nel 1535, Ferrante Sanseverino vendette il comune a Francesco de Rogerio, e, tre anni dopo, passò al figlio Gian Lorenzo. Le vicende storiche del paese si intrecciano con quelle del castello di Rocca, che ha visto alternarsi diverse proprietà nel corso dei secoli, fino ad arrivare a Giovanni Gomez. Nel XIX secolo, precisamente tra il 1811 e il 1860, Rutino era conosciuto con il nome di Rotino e faceva parte del circondario di Torchiara, all'interno del distretto di Vallo del regno delle Due Sicilie. Con l'unificazione d'Italia, dal 1860 al 1927, il comune entrò a far parte del mandamento di Torchiara, rimanendo nel circondario di Vallo della Lucania. Rutino non fu immune agli eventi drammatici della storia, e durante la Seconda Guerra Mondiale, il paese fu occupato da truppe tedesche che si erano accampate nel vecchio campo sportivo. Dal punto di vista educativo, il comune di Rutino offre ai suoi cittadini i primi tre cicli d'istruzione, mentre le Scuole Secondarie di Secondo Grado sono disponibili nelle vicine Agropoli e Vallo della Lucania. Questo impegno per l'istruzione è una testimonianza della dedizione della comunità verso il futuro delle nuove generazioni. Attualmente, Rutino è amministrato dal sindaco Giuseppe Rotolo, eletto il 11 giugno 2017 con la lista civica "Guardiamo avanti". Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare la sua ricca eredità culturale e storica, invitando visitatori e turisti a scoprire le meraviglie di questo angolo di Campania. Con una storia così ricca e una bellezza naturale mozzafiato, Rutino rappresenta una meta ideale per coloro che desiderano immergersi nella tradizione e nella cultura del Cilento, offrendo un'esperienza autentica in un contesto di grande valore paesaggistico. Venite a scoprire Rutino, dove passato e presente si intrecciano in un affascinante viaggio nel cuore della Campania.
Cosa vedere a Rutino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Rutino, un affascinante comune dell'alto Cilento, offre diversi luoghi di interesse che raccontano la sua storia e cultura. Tra le principali attrazioni si trovano il castello di Rocca Cilento e la storicità del comune stesso, che affonda le radici nel passato.
Castello di Rocca Cilento
Il castello di Rocca Cilento è un possente fortilizio che svetta sulla cima di un poggio, rappresentando una delle principali attrazioni storiche di Rutino. Questo castello ha visto passare varie famiglie nobili, tra cui i Sanseverino e successivamente Giovanni Gomez, che ne hanno segnato le vicende storiche.
Storia di Rutino
Rutino è menzionato per la prima volta nel 954 col nome di Ruticinum, in un documento che parla della traslazione dei resti dell'apostolo san Matteo. Nel corso dei secoli, il comune ha avuto un'importante evoluzione storica, passando da casale della Baronia del Cilento a parte integrante del regno d'Italia.
Durante la seconda guerra mondiale, Rutino fu occupato da truppe tedesche, e fino all'apertura della nuova strada provinciale 417, era una tappa importante lungo la strada statale 18 Tirrena Inferiore.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Cozzo del Conventonatural peak
- Mulinohistoric ruins
- Monumento ai cadutihistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- La Cilentanarestaurant
- Bar Alentobar
- Crazy Barcafe
- Il Melogranorestaurant
- La Passolararestaurant
- Il Lampionerestaurant
- Margheritarestaurant
- Fratelli Piccirillocafe
- La Torrecafe
- Terramiarestaurant
- La villacafe
- Il Falco del Cilentorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Polizia Municipalepolice
- Parcheggio autoparking
- Guardia Medica Torchiarahospital
- Carabinieri Torchiarapolice
- Polizia Municipalepolice
Attività sportive e ricreative
- Calciotto, Green Volley, Beach volley, Minibasketsports centre
- Tiro con l'arco tridimensionalesports centre
- Pedalòsports centre
- Maneggio sull'Alentosport equestrian