Comune di Pordenone

Roveredo in Piano

CAP: 33080 · ISTAT: 93036

CAP
33080
Codice ISTAT
93036
Popolazione
5811
Superficie
15.86 km²
Altitudine
99 m s.l.m.
Provincia
Pordenone (PN)
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Coordinate
46.0167, 12.6167

Introduzione

Roveredo in Piano è un affascinante comune italiano situato nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, nella provincia di Pordenone. Con una popolazione di 5.753 abitanti, questo incantevole luogo, noto anche con i nomi veneti e friulani Lavoréit e Lavorêt, è ricco di storia e cultura, rendendolo una tappa imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie del nostro Paese. Le origini di Roveredo in Piano affondano le radici nella preistoria, come testimoniano le antiche tombe a tumulo che un tempo punteggiavano il territorio, sebbene oggi purtroppo siano andate distrutte. Durante l'età antica, Roveredo entrò a far parte della X Regio, il cui capoluogo era Aquileia. È in questo periodo che il paese assunse il nome latino di Roberetum, un chiaro segno della sua importanza storica. Il Medioevo fu un'epoca di sfide e conflitti per Roveredo. Verso la fine del XIII secolo, il comune subì la distruzione per ordine di Gherardo III da Camino, signore di Treviso, che era in lotta contro Aquileia. Nonostante le difficoltà, il Quattrocento segnò una svolta, poiché Roveredo passò sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia, un periodo che ha lasciato un'impronta indelebile nella cultura e nelle tradizioni locali. Con la caduta di Venezia nel 1797, Roveredo si aggregò a Pordenone, ma la sua autonomia fu ripristinata nel 1816, quando entrò a far parte del Regno Lombardo-Veneto. La storia del comune si intreccia così con quella del risorgimento italiano e l'annessione all'Italia nel 1866, condividendo il destino della provincia di Udine. Lo stemma di Roveredo in Piano, concesso con regio decreto del 1º febbraio 1938, è un simbolo della sua identità storica, mentre il gonfalone, concesso con DPR del 24 ottobre 1975, è rappresentato da un drappo azzurro che evoca il cielo sereno di queste terre. La chiesa di Roveredo in Piano, intitolata a San Bartolomeo apostolo, è un altro importante punto di riferimento. Fondata nel XII secolo, la chiesa fu originariamente una dipendenza della pieve di Porcia. La sua storia è segnata da eventi drammatici: nel 1293, fu incendiata dai soldati di Gherardo III da Camino, e successivamente, durante l'invasione dei Turchi nel 1499, venne distrutta nuovamente. Nonostante queste avversità, la chiesa è stata ricostruita e continua a rappresentare un fulcro della vita religiosa e culturale della comunità. Oggi, Roveredo in Piano è un comune vibrante e accogliente, dove si può respirare un'atmosfera di tradizione e modernità. Al 31 dicembre 2015, gli stranieri residenti nel comune erano 410, corrispondenti al 6,87% della popolazione, contribuendo a una società multiculturale e dinamica. Questi residenti provengono da diversi paesi, arricchendo la comunità con le loro usanze e tradizioni. Il sindaco, Paolo Nadal, in carica dal 27 maggio 2019, guida la comunità con un impegno costante per il progresso e il benessere dei cittadini. Le coordinate geografiche di Roveredo in Piano, 46°01′N 12°37′E, lo collocano in una posizione strategica, circondato da paesaggi mozzafiato e dalla bellezza naturale del Friuli. Visitarlo significa immergersi in una storia millenaria, esplorare monumenti storici e godere della calda ospitalità dei suoi abitanti. Roveredo in Piano non è solo un luogo da vedere, ma un'esperienza da vivere, un angolo d'Italia dove il passato e il presente si intrecciano in un affascinante racconto.

Cosa vedere a Roveredo in Piano

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Roveredo in Piano offre una ricca storia e diverse attrazioni culturali che raccontano il suo passato. Dai resti preistorici ai monumenti storici, ogni angolo del comune è intriso di significato e tradizione.

Chiesa di San Bartolomeo

La Chiesa di San Bartolomeo, dedicata all'apostolo omonimo, è un importante luogo di culto nel comune. Fondata nel XII secolo, ha subito numerose vicissitudini, tra cui incendi e distruzioni, prima di essere ricostruita definitivamente nel 1585.

Nel corso dei secoli, l'edificio ha visto ampliamenti significativi, l'ultimo dei quali si è concluso nel 1909. La chiesa è stata consacrata nel 1912 dal vescovo di Concordia, Francesco Isola, e oggi rappresenta un importante punto di riferimento storico e religioso per la comunità.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monumento agli Alpini
    historic monument
  • F16 Gate Guardian
    historic aircraft
  • Panavia Tornado - Gate Guardian
    historic aircraft
  • Monumento ai Caduti
    historic memorial

Bar, ristoranti e caffè

  • Bar Macondo
    bar
  • Speedy Pizza
    fast food
  • Ristorante Prosciutteria Paradiso
    restaurant
  • Bar Toppan
    cafe
  • Pizzeria Pratobello
    restaurant
  • Hotel Pizzeria da Rosalba
    restaurant
  • al Leon Bianco
    restaurant
  • Pizzeria Ai Sapori
    restaurant
  • 1972
    bar
  • La pizza
    fast food
  • Loris
    fast food
  • K2
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Parafarmacia Conad
    pharmacy
  • Sant'Antonio
    pharmacy
  • Farmacia D'Andrea
    pharmacy
  • Giovanni Falcone
    parking
  • Polizia Locale
    police

Link utili