Comune di Verona
Roveredo di Guà
CAP: 37040 · ISTAT: 23066

- CAP
- 37040
- Codice ISTAT
- 23066
- Popolazione
- 1638
- Superficie
- 10.16 km²
- Altitudine
- 16 m s.l.m.
- Provincia
- Verona (VR)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.2667, 11.4500
Introduzione
Roveredo di Guà, conosciuto in dialetto veneto come Roarédo de Guà, è un affascinante comune italiano che si trova nella provincia di Verona, nel cuore del Veneto. Con una popolazione di circa 1.650 abitanti, Roveredo si erge come il comune più orientale della provincia, incastonato in una pianura fertile che si estende lungo le rive del fiume Guà. Situato a circa 50 chilometri a est sud-est dal capoluogo, questo incantevole borgo è un punto di incontro tra i confini provinciali di Verona, Vicenza e Padova, offrendo un panorama geografico ricco e variegato. Le origini del nome Roveredo risalgono all'alto medioevo, periodo in cui la zona era caratterizzata da una lussureggiante vegetazione di querce, in particolare delle farnie, una specie di quercia nota nel veronese come "robur" o "rovere". Il termine "Roburetu", che indicava un bosco di querce, ha fornito il fondamento per il nome del comune, che è stato arricchito con l'aggiunta di "di Guà" in riferimento al fiume che lo attraversa e lo nutre. La storia di Roveredo di Guà è intrinsecamente legata alle vicende storiche che hanno segnato il territorio. Dopo la celebre battaglia di Azio, avvenuta nel 31 a.C., si registrò una colonizzazione del territorio da parte dei reduci, che si insediarono in una rete di centuriazione. Questo processo ha portato a una frammentazione delle abitazioni nel corso dei secoli, con la formazione di un centro abitato che si è sviluppato successivamente. La storia locale è testimoniata dai numerosi monumenti che punteggiano il comune, veri e propri custodi della memoria collettiva e della presenza costante di una comunità che ha saputo resistere e prosperare nel tempo. Tuttavia, la mancanza di attività economiche alternative all'agricoltura ha reso Roveredo di Guà un terreno fertile per l'emigrazione, specialmente tra il XIX e il XX secolo, quando molti abitanti cercarono opportunità altrove. Fortunatamente, il comune ha conosciuto una ripresa grazie alla nascita di società di mutuo soccorso e leghe di braccianti, che hanno contribuito a risollevare le sorti locali. Un momento cruciale per la comunità è stato segnato dall'Enciclica Rerum Novarum di Papa Leone XIII, che ha ispirato la creazione di casse rurali e gruppi di solidarietà all'interno delle parrocchie. Queste iniziative si sono evolute nel tempo, dando vita a banche popolari che hanno costituito un importante supporto economico per i residenti. Oggi, Roveredo di Guà è un comune che conserva il suo fascino storico, immerso in un paesaggio bucolico e caratterizzato da una comunità attiva e accogliente. Sotto la guida del sindaco Antonio Pastorello, eletto con la lista civica "Verso il Futuro" e al suo terzo mandato, il comune continua a guardare al futuro, preservando le sue tradizioni mentre abbraccia lo sviluppo moderno. Roveredo di Guà rappresenta un angolo autentico del Veneto, un luogo dove la storia, la cultura e la bellezza naturale si intrecciano, offrendo ai visitatori un'esperienza indimenticabile e un'opportunità per scoprire le radici di una comunità che, nonostante le sfide, ha sempre trovato la forza di rinascere e di prosperare.
Cosa vedere a Roveredo di Guà
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Roveredo di Guà offre diverse attrazioni storiche e culturali che riflettono la sua ricca eredità. Tra i monumenti più significativi ci sono chiese con affreschi storici e un campanile imponente che arricchisce il panorama locale.
Chiesa di Roveredo di Guà
Situata in via Marina, questa chiesa ha una particolarità: un affresco del XVII secolo all'interno dell'altare, raffigurante la Madonna con bambino. Ricostruita nel 1746, ampliata nel 1885 e consacrata nel 1938, la chiesa presenta uno stile neoclassico con un'ampia navata.
All'interno si trovano un altare del XVI secolo, una pala del XVII secolo della Madonna con bambino e i santi Pietro e Paolo, e un battistero in marmo rosso di Verona risalente al 1525. Inoltre, è presente una policroma statua lignea del XV secolo, ora in sacrestia.
Campanile della Chiesa
Il campanile, costruito nel 1907 e alto 57 metri, è un elemento distintivo del comune. È dotato di sei campane, tutte consacrate a un santo, e sono armonizzate per creare concerti di campane, arricchendo così l'atmosfera del paese.
Ex Chiesa di Cicogna
Situata in località Cicogna, questa chiesa non è più un luogo di culto, ma rappresenta una testimonianza della storia religiosa e culturale della zona. La sua presenza è un richiamo alla tradizione e alla storia locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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Attività sportive e ricreative
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