Comune di Chieti
Rosello
CAP: 66040 · ISTAT: 69078
- CAP
- 66040
- Codice ISTAT
- 69078
- Popolazione
- 163
- Superficie
- 19.23 km²
- Altitudine
- 927 m s.l.m.
- Provincia
- Chieti (CH)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 41.9000, 14.3500
Introduzione
Nel cuore dell'Abruzzo, tra le dolci colline della provincia di Chieti, si trova Rosello, un affascinante comune che conta appena 167 abitanti. Questo piccolo gioiello montano fa parte dell'unione dei comuni montani del Sangro e si distingue per la sua storia affascinante e il suo patrimonio culturale. Le origini di Rosello affondano le radici nell'Alto Medioevo, quando i monaci benedettini dell'abbazia di San Giovanni in Verde si insediarono in queste terre, dando vita a una comunità che avrebbe prosperato nei secoli. Sebbene il nome del paese derivi probabilmente dal vicino Rio Verde, la prima menzione ufficiale di Rosello appare solo nel XII secolo, segnando l'inizio di una storia che lo vedrà passare attraverso diversi feudi e signorie. Nel XV secolo, Rosello divenne feudo dei Caldora, per poi passare sotto il controllo dei Del Gesso e dei Bernardi nel XVII secolo. Infine, nel XVIII secolo, la famiglia Caracciolo di Villa Santa Maria prese possesso del comune. Tra i membri più noti della famiglia, spicca Giulio Caracciolo, fratello del celebre San Francesco Caracciolo, che contribuì allo sviluppo della frazione di Giuliopoli. Un manoscritto del 1541 documenta la costruzione della chiesa di Rosello, la quale, insieme al monastero delle Clarisse dedicato a Santa Maria della Pietà, è uno dei luoghi di maggiore interesse storico e spirituale del paese. La chiesa, che si erge maestosa sulla roccia, sovrasta l'abitato e rappresenta un esempio di architettura gesuitica del XVII secolo. Tuttavia, la sua struttura subì significative modifiche a seguito del devastante terremoto del 1703. I restauri, sebbene necessari, non rispettarono l'antico impianto, dando alla facciata un aspetto caratteristico con contrafforti sporgenti e irregolari. Il campanile, risalente al XIX secolo, è a torre e nel 2012 è stato arricchito con un concerto di tre campane, fuse dalla rinomata fonderia Marinelli di Agnone, per la nuova parrocchia di San Nicola, situata a valle. All'interno della chiesa, si può ammirare una navata unica, priva delle decorazioni originarie, che racconta la storia di un luogo di culto che ha assistito a secoli di devozione e fede. La facciata, pur nella sua semplicità, rappresenta un legame con il passato, invitando i visitatori a esplorare la storia di una comunità che ha saputo mantenere vive le proprie tradizioni e il proprio spirito. Rosello, con il suo patrimonio storico e culturale, si presenta come una meta affascinante per chi desidera scoprire il fascino autentico dell'Abruzzo, lontano dalle rotte turistiche più affollate. Qui, tra la bellezza dei paesaggi montani e il calore della comunità locale, ogni visitatore può trovare un angolo di tranquillità e riflessione, immerso in una storia che continua a vivere nel presente. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Alessio Monaco, in carica dal 12 giugno 2017, e al suo secondo mandato dal 13 giugno 2022. Rosello, con le sue tradizioni e la sua storia, continua a essere un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, offrendo un'esperienza unica a tutti coloro che decidono di visitarlo. Con coordinate geografiche di 41°54′N e 14°21′E, Rosello si inserisce perfettamente nel panorama abruzzese, rappresentando una tappa imperdibile per coloro che desiderano esplorare le ricchezze di questa regione, con i suoi borghi storici, i suoi panorami mozzafiato e la sua cultura affascinante.
Cosa vedere a Rosello
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Rosello, un affascinante comune della provincia di Chieti, offre ai visitatori una combinazione di storia e cultura. Tra le sue attrazioni principali spiccano monumenti storici e luoghi di culto che raccontano il passato del paese.
Chiesa di Santa Maria della Pietà
Questa chiesa, in stile gesuitico risalente al XVII secolo, sovrasta l'abitato di Rosello. Dopo il terremoto del 1703, è stata completamente ricostruita, mantenendo però alcuni elementi architettonici originali, come il campanile ottocentesco e le statue di San Nicola e San Bartolomeo del XVIII secolo.
Monastero delle Clarisse
Accanto alla chiesa, il monastero delle Clarisse è dedicato a Santa Maria della Pietà. La sua costruzione è documentata in un manoscritto del 1541, testimoniando l'importanza religiosa del luogo sin dall'alto Medioevo.
Palazzo Caracciolo
Questo palazzo a corte, risalente al XVII-XVIII secolo, si affaccia sulla piazza del Municipio ed è attualmente adibito ad uso privato. La struttura presenta cinque portali, di cui quattro con semplici stipiti e architravi, mentre il portone centrale è decorato in modo particolare.
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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