Comune di Reggio Calabria
Rosarno
CAP: 89025 · ISTAT: 80069
- CAP
- 89025
- Codice ISTAT
- 80069
- Popolazione
- 14.369
- Superficie
- 39.56 km²
- Altitudine
- 67 m s.l.m.
- Provincia
- Reggio Calabria (RC)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 38.4850, 15.9797
Introduzione
Nel cuore della Calabria, incastonata tra verdi colline e il blu del mare, si trova Rosarno, un affascinante comune di 14.523 abitanti appartenente alla città metropolitana di Reggio Calabria. Questa storica cittadina, che si erge a 67 metri sul livello del mare, è un vero e proprio balcone naturale che si affaccia sul porto di Gioia Tauro e sulla fertile pianura circostante, un territorio generoso che vanta una ricca produzione di agrumi e ulivi. Rosarno non è solo un luogo dal panorama suggestivo, ma è anche intriso di storia e cultura. Le sue origini affondano le radici nell'antica colonia greca di Medma, fondata dai locresi alla fine del VI secolo a.C. Questa storica città, che scomparve nel II secolo d.C., è un testimone silenzioso delle vicende della Magna Grecia, un'epoca che ha lasciato un'impronta indelebile sul territorio. Oggi, il nome Rosarno suscita curiosità e interesse, poiché le sue origini sono avvolte da leggende e interpretazioni storiche. Una delle più affascinanti racconta che il nome derivi da un monaco che, per la sua vita dedicata alla preghiera, venne soprannominato "il monaco dei rosari". Oltre alla sua ricca storia, Rosarno è un importante snodo ferroviario e autostradale, collegando così la Calabria ad altre regioni e rendendola un punto di riferimento strategico per l'intera provincia. La posizione geografica della cittadina è ulteriormente valorizzata dai confini naturali che la circondano: a nord scorre il fiume Mésima, mentre a est si trova il fiume Metramo e i primi contrafforti delle Serre calabresi. A sud, il comune di Gioia Tauro, e a occidente la frazione di San Ferdinando, che fino al 1977 faceva parte di Rosarno. Rosarno è anche un simbolo di lotta e riscatto sociale. Grazie all'impegno dell'allora sindaco antimafia Giuseppe Lavorato, la cittadina ha fatto la storia d'Italia diventando il primo Comune a costituirsi parte civile in un processo antimafia, ottenendo risarcimenti per i danni patrimoniali, morali e di immagine provocati dalla criminalità organizzata. Inoltre, è stata pioniera nell'utilizzo dei beni confiscati alla 'Ndrangheta a beneficio della collettività, un gesto significativo che segna un passo importante nella lotta contro le mafie e nella promozione di una cultura di legalità. Nel 2004, Rosarno ha ricevuto il titolo di città dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'Interno, un riconoscimento che celebra la sua storia e il suo impegno per il bene comune. Tuttavia, nonostante i progressi, la cittadina si trova ad affrontare sfide legate ai servizi, in particolare a causa dell'ospedale costruito negli anni '70, che non è mai stato inaugurato, sottolineando la necessità di un costante impegno per il miglioramento della qualità della vita dei suoi abitanti. Oggi, Rosarno è guidata dal sindaco Pasquale Cutrì, in carica dal 23 ottobre 2023, il quale continua a lavorare per un futuro migliore e per valorizzare le potenzialità del territorio. Con la sua storia affascinante, la bellezza dei suoi paesaggi e l’impegno per la legalità, Rosarno rappresenta una meta imperdibile per chi desidera scoprire la Calabria autentica e ricca di storia.
Cosa vedere a Rosarno
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Rosarno, un comune ricco di storia e cultura, presenta diverse attrazioni che raccontano le sue origini antiche e il suo patrimonio artistico. Dai resti della colonia greca di Medma ai monumenti medievali, ogni angolo di Rosarno offre un pezzo della sua affascinante storia.
Antica Medma
Le origini di Rosarno risalgono all'antica colonia greca di Medma, fondata dai locresi nel VI secolo a.C. Questa città, scomparsa nel II secolo d.C., è stata sostituita da Nicotera, di probabile fondazione medmea, testimoniando l'importanza storica della zona.
Monastero Basiliano di Grottaferrata
Un importante sito storico è il Monastero Basiliano di Grottaferrata, dove è conservata una croce d'argento di origine bizantina. Questa croce, con un'iscrizione che ne rivela la provenienza, è un simbolo dell'eredità culturale dei Monaci basiliani che, nel XIV secolo, eressero un monastero dedicato a Santa Maria del Rovito.
Dispute feudali medievali
Dal XIV secolo, Rosarno fu al centro di dispute tra nobili feudatari e la corona. Nel 1487, re Ferrante d'Aragona concesse il feudo di Rosarno a Ludovico il Moro come parte di un riconoscimento per il suo aiuto nella lotta contro la congiura dei baroni, evidenziando l'importanza politica della città nel contesto storico dell'epoca.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Santa Ritahistoric wayside cross
- A tutte le vittime della mafiahistoric memorial
- Museo e Parco Archeologico di Medmamuseum
Bar, ristoranti e caffè
- Valenziserestaurant
- Titbitcafe
- Caffècafe
- Medmearestaurant
- Cristal Barbar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Rosarnorailway station
- Farmacia Borgesepharmacy