Comune di Trento
Romallo
CAP: 38028 · ISTAT: 22154

- CAP
- 38028
- Codice ISTAT
- 22154
- Popolazione
- 615
- Superficie
- 2.44 km²
- Altitudine
- 735 m s.l.m.
- Provincia
- Trento (TN)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- 46.3972, 11.0662
Introduzione
Romallo, un affascinante angolo della provincia autonoma di Trento, è un luogo che racconta storie antiche e tradizioni vive, incastonato nella splendida valle di Non, nella regione del Trentino-Alto Adige. Con una popolazione di 614 abitanti, questo pittoresco comune, noto anche con il nome ladino di Romàl, è stato parte integrante della comunità locale fino al 1º gennaio 2020, quando è divenuto frazione del comune di Novella, a seguito della fusione con i comuni di Brez, Cagnò, Cloz e Revò. Situato alle pendici sud-orientali del monte Ozol, Romallo si affaccia su un paesaggio naturalistico di straordinaria bellezza, che incanta visitatori e abitanti con le sue vette imponenti e i suoi verdi pascoli. La sua posizione strategica lungo la storica strada romana che collegava la valle di Non a Merano testimonia l'importanza di questo territorio sin dai tempi antichi. La storia di Romallo è avvolta da un alone di mistero, soprattutto per quanto riguarda l'etimologia del suo nome, la cui origine non è stata chiarita in modo definitivo. La prima attestazione documentata risale al XIII secolo, quando il toponimo "Romallo" compare in scritti storici. L'area ha visto l'arrivo dei Romani, come dimostrano i rinvenimenti di monete, resti funebri, statuette e un antico selciato, segni tangibili di una colonizzazione che ha lasciato un'impronta duratura sulla cultura locale. La chiesa parrocchiale di Romallo, dedicata a San Vitale, è un altro fulcro della storia del comune, con la sua prima menzione risalente al 1413. Tuttavia, la comunità ha affrontato anche momenti difficili: il 3 agosto 1853, un terribile incendio distrusse gran parte dell'abitato, compresa la chiesa e gli archivi, causando la morte di due persone e mettendo a dura prova la resilienza della popolazione. Nel corso degli anni, Romallo ha vissuto diverse vicissitudini, passando da comune autonomo a parte di un'entità più grande, fino al 2020, quando ha ufficialmente chiuso un capitolo della sua storia. Anche se ora fa parte di Novella, la sua identità e la sua cultura rimangono vive, alimentate da una popolazione che, nel censimento del 2001, ha dimostrato un forte attaccamento alle proprie radici. Infatti, il 36,61% degli abitanti si è dichiarato "ladino", testimoniando la ricchezza linguistica e culturale di questa comunità. Il simbolo di Romallo, il suo stemma e il gonfalone, sono stati ufficialmente riconosciuti con delibera della Giunta provinciale di Trento nel 1990, rappresentando un legame con il passato e una continuità con il presente. Oggi, Romallo è un luogo che invita a riflettere sulle sue tradizioni e sul suo patrimonio, un tesoro nascosto nel cuore delle Alpi, dove la storia e la natura si intrecciano in un abbraccio indissolubile. Venite a scoprire questo angolo d'Italia, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove ogni pietra racconta una storia, ogni sentiero invita all'esplorazione e ogni sorriso accoglie il visitatore con calore.
Cosa vedere a Romallo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Romallo, situato nella bellissima valle di Non, offre ai visitatori un affascinante mix di storia e cultura. Tra le sue principali attrazioni spiccano la chiesa parrocchiale e i resti archeologici che raccontano la storia antica del comune.
Chiesa Parrocchiale di San Vitale
La chiesa parrocchiale di Romallo, dedicata a San Vitale, è una delle testimonianze storiche più significative del comune. La prima menzione di questa chiesa risale al 1413, evidenziando l'importanza della religiosità nella comunità locale.
Resti Archeologici
Numerosi reperti archeologici sono stati rinvenuti nel territorio di Romallo, tra cui monete romane, resti funebri e statuette. Questi ritrovamenti suggeriscono una colonizzazione da parte dei Romani, poiché Romallo era situato lungo una strada romana che collegava la valle di Non a Merano.
Storia del Comune
Romallo ha una storia affascinante, con la sua prima attestazione documentale risalente al XIII secolo. Nel 1853, un grande incendio devastò il paese, distruggendo gran parte dell'abitato, comprese 55 case e la chiesa. Questo evento segnò profondamente la storia del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Giovat di Cloz - Clozner Jochnatural saddle
- Monte Nuovonatural peak
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Bar, ristoranti e caffè
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- VerBar - Bar Dambelbar
- Pizza Grandarestaurant
- Bar da Bepibar
- Agritur Agostinirestaurant
- Bar Alla Fontanacafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Mostizzolorailway station
- Farmacia De Maffeipharmacy
- Farmacia Bifarinipharmacy
- Clesrailway station
- Cles (Autostazione)bus station
- Polizia locale Anauniapolice
- Guardia di Finanzapolice
- Sanitàpharmacy
- Cles (Piazza Fiera)bus station
Attività sportive e ricreative
- Campo Di Tiro - Gruppo Tiratori Valli Del Nocesport shooting