Comune di Reggio Calabria
Roghudi
CAP: 89060 · ISTAT: 80068
- CAP
- 89060
- Codice ISTAT
- 80068
- Popolazione
- 952
- Superficie
- 46.92 km²
- Altitudine
- 55 m s.l.m.
- Provincia
- Reggio Calabria (RC)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 38.0489, 15.9158
Introduzione
Roghudi, un comune affascinante e ricco di storia situato nella splendida regione della Calabria, è un luogo che racconta storie di resilienza e tradizione. Con una popolazione di 904 abitanti, Roghudi è parte della città metropolitana di Reggio Calabria e si presenta come un autentico scrigno di cultura e natura. Una delle caratteristiche più singolari di Roghudi è la sua suddivisione in due porzioni non confinanti, distanti tra loro circa 40 chilometri. La prima, Roghudi Nuovo, si trova nei pressi di Melito di Porto Salvo e funge da enclave all'interno del suo territorio comunale. Qui si trova l'attuale sede comunale, circondata da un paesaggio che riflette la bellezza della Calabria costiera. La seconda porzione, invece, è incastonata tra le pendici meridionali dell'Aspromonte e ospita il borgo abbandonato di Roghudi Vecchio, un luogo carico di storia e fascino, che testimonia un passato vibrante e una comunità che ha affrontato sfide immense. Il toponimo Roghudi ha origini intriganti e si potrebbe riflettere su lingue del Vicino Oriente, portate nell'estrema penisola italiana durante il III millennio avanti Cristo. Si ipotizza che derivi dall'amarico "ruha", che significa respiro o vento, associato a un suffisso indicativo di località (-adi). Questo darebbe origine a "Ruhadi", evocando l'immagine di un luogo caratterizzato da venti freschi e rigeneranti. Tuttavia, considerando la sua collocazione nell'area grecofona, è plausibile che il nome derivi dal greco "rhogodes", che significa "pieno di crepacci", o "rhekhodes", che traduce "aspro", descrivendo perfettamente il paesaggio montuoso e frastagliato della zona. La storia di Roghudi è profondamente intrecciata con l'identità grecanica della regione. Roghudi Vecchio è stato abitato sin dal 1050, un periodo che segna l'inizio di una lunga e affascinante tradizione culturale. Tuttavia, la comunità ha affrontato gravi difficoltà a causa di due devastanti alluvioni che colpirono la zona nell'ottobre 1971 e nel gennaio 1973, rendendo il borgo totalmente inagibile e costringendo la popolazione a trasferirsi altrove. Nonostante queste avversità, la memoria di Roghudi Vecchio vive attraverso le storie dei suoi abitanti e le rovine che ancora oggi raccontano il passato di un luogo ricco di vita. Il comune di Roghudi è attualmente guidato dal sindaco Pierpaolo Zavettieri, in carica dal 6 giugno 2016 e al suo secondo mandato dal 5 ottobre 2021. Sotto la sua leadership, la comunità continua a cercare opportunità per valorizzare il proprio patrimonio culturale e naturale, lavorando per una rinascita che onori le tradizioni locali e guardi con speranza al futuro. Visitarlo significa immergersi in un ambiente dove la natura e la cultura si intrecciano, offrendo l'opportunità di riscoprire un territorio ricco di storia e di tradizioni. Roghudi è un luogo in cui il vento porta con sé le storie del passato, mentre il presente si costruisce con la determinazione di chi non ha mai smesso di credere nel valore delle proprie radici.
Cosa vedere a Roghudi
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Roghudi è un comune affascinante della Calabria, caratterizzato da una storia ricca e da paesaggi unici. Le sue attrazioni principali includono i resti di Roghudi Vecchio e la nuova Roghudi, che offrono uno sguardo affascinante sulla vita e la cultura grecanica della zona.
Roghudi Vecchio
Roghudi Vecchio è un antico insediamento abitato sin dal 1050, situato in un'area grecanica. Questo luogo, purtroppo, è stato dichiarato totalmente inagibile a causa delle devastanti alluvioni del 1971 e del 1973, che hanno costretto la popolazione a trasferirsi nei paesi vicini. Oggi, i resti di Roghudi Vecchio raccontano una storia di resilienza e tradizione.
Nuova Roghudi
La Nuova Roghudi è stata fondata nel 1988 dopo un lungo periodo di sfollamento. Situata alla periferia occidentale di Melito di Porto Salvo, rappresenta un esempio di rinascita per la comunità locale, che ha ricostruito la propria vita in prossimità della costa ionica. Questo nuovo insediamento è un simbolo di speranza e continuità per gli abitanti di Roghudi.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Punta D'Ato'natural peak
- Monte Cavallonatural peak
- Monte Grossonatural peak
- Rocca del Dragoattraction
- Caldaie del Latteattraction
- Portella di Bovanatural peak
- Croce di San Leohistoric wayside shrine
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Roghudi è caratterizzata da sapori autentici e tradizioni culinarie radicate nel territorio calabrese. I piatti tipici riflettono l'identità culturale e gastronomica della regione, offrendo un'esperienza culinaria unica.
- Pasta alla Chitarra: Un tipo di pasta fresca, preparata con un attrezzo chiamato chitarra, che conferisce alla pasta una forma caratteristica e una consistenza ideale per assorbire i sughi.
- Fileja: Un'altra varietà di pasta tipica della Calabria, spesso servita con sughi ricchi a base di carne o pomodoro.
- Peperoni Ripieni: Peperoni farciti con un mix di carne e riso, cotti al forno per esaltare i sapori e i profumi degli ingredienti.
- Stocco di Mammola: Un piatto a base di stoccafisso, che viene cotto con pomodori, olive e aromi, rappresentando un classico della cucina locale.
- Formaggi e Salumi: La tradizione casearia e salumiera è molto forte, con prodotti tipici come il pecorino e la 'nduja, una salsiccia spalmabile piccante.
La tradizione culinaria di Roghudi è il risultato di una storia ricca e variegata, che combina influenze locali e ricette tramandate di generazione in generazione, rendendo ogni piatto un'esperienza di gusto autentica.