Comune di Cosenza

Roggiano Gravina

CAP: 87017 · ISTAT: 78104

CAP
87017
Codice ISTAT
78104
Popolazione
6745
Superficie
44.88 km²
Altitudine
230 m s.l.m.
Provincia
Cosenza (CS)
Regione
Calabria
Coordinate
39.6167, 16.1500

Introduzione

Roggiano Gravina è un affascinante comune italiano situato nel cuore della Calabria, nella provincia di Cosenza, che conta circa 6.721 abitanti. Questo incantevole borgo si erge su una collina interna, con il suo territorio che varia in altitudine da 63 a 354 metri sul livello del mare, nel contesto suggestivo della Valle dell'Esaro e del Fullone. La sua posizione strategica, a metà strada tra le coste tirreniche e ioniche, offre un panorama unico e una varietà di esperienze da vivere. La conformazione del centro abitato, osservato dall'alto, assume la forma di una grande "Y", un segno distintivo che arricchisce il suo profilo. Il comune è bagnato dal fiume Esaro, il cui corso è alimentato da affluenti come il Gronde, il Rosa, l'Occido e il Fullone, tutti caratterizzati da un regime torrentizio. Questa ricchezza idrica contribuisce a creare un ambiente naturale incantevole e variegato. Roggiano Gravina vanta un clima tipico mediterraneo continentale delle aree interne collinari, con estati calde e afose e inverni freddi e umidi. L'inverno si estende generalmente da novembre ad aprile, con temperature medie che durante il mese più freddo, gennaio, si attestano poco sopra i 7 °C. Le minime possono scendere anche sotto zero, come dimostrato dall'ondata di freddo del gennaio 2017, quando si registrarono temperature di -5,8 °C. Le piogge sono più frequenti quando i venti provengono da ovest o sud-ovest, a contrasto con le giornate più fredde, che si verificano quando soffiano venti da est-nord-est. Le origini del nome Roggiano Gravina sono avvolte da un alone di mistero e fascino. Secondo diverse fonti storiche, sembra che l'antico nome del paese fosse Vergae, derivato da "Ver" e "Gens", che significa "gente che abita in un borgo fortificato". Questa radice di origine osca, evidenziata da scrittori antichi, ci riporta a un'epoca in cui il territorio era già abitato e strategicamente importante. La storia di Roggiano Gravina è ricca e articolata, testimone delle diverse dominazioni che si sono succedute nel corso dei secoli. Il borgo fu soggetto alla dominazione dei Goti, dei Longobardi, dei Saraceni, dei Normanni, degli Angioini e degli Aragonesi, ognuno dei quali ha lasciato un segno indelebile sulla cultura e sull'architettura locale. Non solo la storia antica, ma anche i nomi dei feudatari che lo governarono, come Pietro Paolo da Viterbo, Bernardino da Bisignano e le famiglie nobiliari, arricchiscono il racconto di questo luogo. Oggi, Roggiano Gravina è guidato dal sindaco Salvatore De Maio, in carica dal 22 settembre 2020 con una lista civica che si fa portavoce della comunità, "Roggiano nel cuore". La vivace amministrazione locale si impegna a preservare le tradizioni e a valorizzare le risorse naturali e culturali del territorio. In sintesi, Roggiano Gravina è un comune che offre ai visitatori non solo bellezze naturali e panorami mozzafiato, ma anche un viaggio nel tempo attraverso la sua storia e la sua cultura. Un luogo dove la tradizione si intreccia con la modernità, ideale per chi cerca un'esperienza autentica nel cuore della Calabria.

Cosa vedere a Roggiano Gravina

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Roggiano Gravina è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che riflettono il suo passato affascinante. Tra i luoghi di interesse si possono trovare antiche strutture, monumenti e resti archeologici che raccontano la storia di questo territorio.

Torre dell'Orologio

La Torre dell'Orologio è un'imponente struttura che si erge sulla cinta urbana di Roggiano Gravina. Questa torre, originariamente ellissoidale, è stata dotata di un orologio funzionante in epoche successive alla sua costruzione. Rappresenta un importante simbolo del comune e la sua storia è strettamente legata alla difesa del paese durante le varie dominazioni.

Arco del Carcere

Un tempo porta principale del paese, l'Arco del Carcere era un grande arco sostenuto da due torri, che fungeva da accesso al centro abitato. Purtroppo, nel 1964, fu demolito, ma il suo ricordo vive nel gonfalone del comune. Questa struttura è un esempio della cinta muraria costruita dagli Angioini tra il 1280 e il 1310.

Resti di Insediamenti Antichi

Nei dintorni di Roggiano Gravina, in contrada Manche di Mormanno, si possono trovare resti di un insediamento risalente all'età del rame o calcolitica. Inoltre, nella zona di Larderia, sono stati scoperti resti di una villa romana del periodo imperiale, dotata di impianti termali, che testimoniano l'importanza storica della regione.

Costruzione Bifora di Stile Romanico

In via Supporto si trova una costruzione bifora di stile romanico risalente al 1200. Questa struttura architettonica rappresenta un esempio significativo dello stile romanico presente nella regione, evidenziando l'importanza storica e culturale di Roggiano Gravina.

Monumenti Marmorei

Le due piazze principali del comune ospitano monumenti marmorei dedicati a G. V. Gravina e a Ferdinando. Questi monumenti non solo abbelliscono gli spazi pubblici, ma celebrano anche figure storiche significative per la comunità e la sua storia.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Molino antico
    historic ruins
  • Museo Civico
    museum

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina roggianese è un esempio di dieta mediterranea, caratterizzata dalla semplicità e genuinità dei suoi piatti. Questo comune calabrese offre una varietà di specialità legate ai prodotti stagionali, rendendo ogni pasto un'esperienza autentica.

  • Maccarruni: fusilli col buco, un piatto tradizionale molto apprezzato.
  • Lagane: tagliatelle fatte in casa, perfette per accompagnare sughi ricchi.
  • Gnocchi: un classico della cucina italiana, preparati con ingredienti freschi e genuini.
  • Legumi secchi: in inverno si consumano frequentemente ceci e fagioli, spesso utilizzati in zuppe e piatti sostanziosi.
  • Peperoni e zucchini secchi (detti "siccatieddri"): ingredienti tipici della stagione fredda, utilizzati per insaporire i piatti.
  • Carne di maiale: utilizzata per la preparazione di salumi come salsiccia e prosciutto, oltre a servire come condimento per i "maccarruni".
  • Baccalà fritto: un piatto invernale tradizionale, spesso servito con pomodoro.
  • Turdiddri: dolci natalizi a base di olio, farina e vino.
  • Cassateddre: sfoglie ripiene di mostarda, marmellata o cioccolata, tipiche delle festività.
  • Vissinieddri: pasta lievitata e fritta, dolce per i bambini e salata con acciuga per gli adulti.

La cucina di Roggiano Gravina è fortemente legata alla tradizione e alle festività, con piatti che celebrano i momenti speciali in famiglia e l'utilizzo di ingredienti locali come l'olio ricavato dalla tipica oliva "la roggianella".

Bar, ristoranti e caffè

  • Bar Bellvedere
    bar
  • Caffé e Bistro Riforma
    cafe
  • Caffeteria, Gelateria Dolce Nepoleone
    cafe
  • Roxy Bar
    bar
  • Le Baccanti - Enoteca Ristorante
    restaurant
  • Bar Centrale
    bar
  • Rosticceria
    restaurant
  • Boe Mundo
    bar
  • L'Oasi - Ristorante Pinseria
    restaurant
  • Ristorante Europa
    restaurant
  • Dolce nokturne 1.0
    bar
  • Bar Gelateria Ferraro
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Pisano Anna
    pharmacy
  • Farmacia Antica Normanna Sas di Lipari Alessandra & C.
    pharmacy
  • Parafarmacia
    pharmacy
  • San Marco-Roggiano
    railway station
  • Parafarmacia Mungo
    pharmacy

Attività sportive e ricreative

  • Palazzeto dello sport
    sports centre

Link utili