Comune di Taranto
Roccaforzata
CAP: 74020 · ISTAT: 73023

- CAP
- 74020
- Codice ISTAT
- 73023
- Popolazione
- 1762
- Superficie
- 6.15 km²
- Altitudine
- 145 m s.l.m.
- Provincia
- Taranto (TA)
- Regione
- Puglia
- Coordinate
- 40.4333, 17.4000
Introduzione
Nel cuore dell'alto Salento, immerso in un paesaggio collinare che regala panorami mozzafiato, si trova Roccaforzata, un affascinante comune italiano della provincia di Taranto con una popolazione di 1.734 abitanti. Situato a un'altezza di 145 metri sul livello del mare, Roccaforzata si erge sulla cima della Serra di Sant'Elia, la collina più alta della zona, offrendo una vista incantevole che abbraccia l'intera valle circostante. La storia di Roccaforzata è intrisa di fascino e mistero. In epoca medievale, l'insediamento era noto come Rocca-vecchia, mentre nel XVII secolo assunse il nome di Rocca-nuova. Fu solo agli inizi del XIX secolo che il paese adottò la denominazione attuale, un nome che, secondo un noto storico locale, trae origine dalla sua posizione strategica e quasi inespugnabile, caratteristica che ha da sempre contraddistinto il suo territorio. Le origini di Roccaforzata affondano le radici nel passato, con tracce di insediamenti risalenti all'epoca romana, anche se il nome di questo antico luogo rimane sconosciuto. Scavi archeologici hanno portato alla luce tombe a fossa arricchite da suppellettili sepolcrali, unguentari, anforette e tazze, testimoni di una presenza abitativa che si è protratta nel tempo. Il comune è abbellito da un nucleo storico che si erge maestoso sull'orlo di un precipizio, dove le stradine acciottolate e le abitazioni si disegnano in una posizione digradante sul versante orientale della Serra di Sant'Elia. Qui, ogni angolo racconta storie di un passato ricco di eventi e trasformazioni, culminando in un'atmosfera che mescola il fascino dell'antico con la vita quotidiana dei suoi abitanti. La storia di Roccaforzata si intreccia con quella del Regno di Napoli, in particolare nel XV secolo, quando un gruppo di Albanesi (Epiroti) guidati da Giorgio Castriota Scanderbeg giunse in queste terre. Chiamati dal re Ferrante I d'Aragona per sedare le ribellioni dei baroni alleati degli Angioini, gli Albanesi si distinsero per il loro coraggio in battaglia e, in riconoscimento del loro valore, furono autorizzati a stabilirsi in vari centri del regno, tra cui alcuni che in precedenza erano quasi disabitati. Questo evento contribuì alla ricostruzione e allo sviluppo di diversi paesi nella zona del tarantino, tra cui Roccaforzata. L'economia di Roccaforzata è storicamente legata all'agricoltura, con numerose aziende agricole che operano nelle campagne circostanti. La posizione strategica del comune, a breve distanza dalla zona industriale di Taranto, ha inoltre favorito lo sviluppo di attività economiche legate all'industria, in particolare quelle connesse alle storiche Acciaierie di Taranto dell'Ilva, che contribuiscono al tessuto economico locale. Attualmente, Roccaforzata è guidata dal sindaco Michelangelo Serio, eletto il 15 maggio 2023 con una lista civica denominata "Insieme per Roccaforzata". Sotto la sua amministrazione, il comune si sta impegnando a valorizzare il proprio patrimonio culturale e a promuovere le tradizioni locali, rendendo Roccaforzata non solo un luogo da visitare, ma anche una comunità viva e dinamica. In conclusione, Roccaforzata è molto più di un semplice comune pugliese; è un luogo dove la storia e la natura si intrecciano, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e affascinante. Che si tratti di esplorare il suo nucleo storico, di immergersi nella bellezza del paesaggio circostante o di assaporare i prodotti della sua terra, Roccaforzata è una meta imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie del Salento.
Cosa vedere a Roccaforzata
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Roccaforzata, situata sull'alta Serra di Sant'Elia, offre ai visitatori un interessante mix di storia e cultura. Le sue attrazioni principali riflettono le radici medievali e le influenze albanesi che hanno caratterizzato il comune nel corso dei secoli.
Rocca-vecchia
In epoca medievale, l'insediamento era conosciuto come Rocca-vecchia. Questo nome testimonia le origini storiche del comune, che si trovava in una posizione strategica e quasi inespugnabile, come suggerisce l'etimologia del suo nome attuale.
Rocca-nuova
Nel XVII secolo, l'insediamento passò a essere noto come Rocca-nuova. Questo cambiamento di nome coincide con un periodo di rinnovamento e crescita per il comune, che ha continuato a svilupparsi nel corso dei secoli successivi.
Insediamenti Romani
La Serra di Sant'Elia ha visto la presenza di insediamenti romani, con scavi che hanno portato alla luce tombe a fossa e suppellettili sepolcrali. Questi reperti attestano una significativa presenza abitativa nell'area, sebbene il nome dell'insediamento romano rimanga sconosciuto.
Migrazione Albanese
Nel XV secolo, Roccaforzata divenne uno dei primi centri occupati dagli Albanesi, guidati da Giorgio Castriota Scanderbeg. Questa migrazione ha profondamente influenzato la storia del comune e ha contribuito alla creazione di una delle prime colonie albanesi in Italia.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- ARENA CASABLANCAmuseum
Bar, ristoranti e caffè
- Kebabberia Sabrifast food
- Kalua Risto & Lounge Barbar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia del Cuorepharmacy
- Polizia localepolice
Attività sportive e ricreative
- Campo Sportivo all'apertosport soccer;gymnastics
- Campo Sportivo internosport fitness;basketball;gymnastics
- Nisckalsports centre
- Poligono PKsports centre
- Cava Tarentumsports centre