Comune di Crotone
Roccabernarda
CAP: 88835 · ISTAT: 101018
- CAP
- 88835
- Codice ISTAT
- 101018
- Popolazione
- 3133
- Superficie
- 64.89 km²
- Altitudine
- 180 m s.l.m.
- Provincia
- Crotone (KR)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 39.1333, 16.8667
Introduzione
Roccabernarda, conosciuta affettuosamente come La Rocca nel dialetto locale, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Crotone, in Calabria, con una popolazione di 3.051 abitanti. Questo incantevole paese, attraversato dal fiume Tacina, si erge su una collina con un suggestivo centro storico, che si è poi esteso verso la pianura circostante, creando un paesaggio ricco di storia e cultura. L'origine del nome Roccabernarda è avvolta nel mistero e nella leggenda. Una delle teorie più affascinanti suggerisce che possa essere legato alla figura del cavaliere Bernardo del Carpio, un eroe leggendario del IX secolo originario della Spagna. Secondo questa narrazione, dopo aver conquistato queste terre, il cavaliere avrebbe fatto costruire imponenti mura di cinta e fortificazioni, lasciando un segno indelebile nel territorio. Il comune ha una storia ricca e variegata, e il suo stemma e gonfalone, concessi con DPR del 21 gennaio 1977, rappresentano un simbolo di identità e orgoglio per la comunità locale. Nonostante Roccabernarda abbia un patrimonio archeologico ancora in gran parte inesplorato, il suo centro mostra con orgoglio i ruderi di un castello, poco studiato dal punto di vista archeologico, ma che suscita curiosità e interesse tra studiosi e visitatori. Non lontano dal paese, si trovano anche i resti del convento medievale di San Francesco da Paola, fondato da Giovanni Cadurio, un personaggio che tornò dalla corte del re di Francia, Luigi XI, dove aveva accompagnato il santo. Tra le meraviglie da scoprire, si segnala un'importante lastra fittile decorata a bassorilievo, che rappresenta la testa di un giovane, erroneamente interpretato come Dioniso. Questa preziosa testimonianza è esposta presso il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, il quale conserva e valorizza ulteriormente la ricchezza storica della regione. Inoltre, il grande complesso di età romana e alto medievale di Serrarossa, situato lungo la valle del Tacina, è un altro tesoro archeologico che invita a essere esplorato. Roccabernarda, sotto la guida del sindaco Luigi Foresta, in carica dal 12 giugno 2022 e appartenente alla lista civica Rocca nova, si presenta oggi come un luogo dove la storia incontra la vivacità della vita contemporanea. I visitatori possono immergersi in un'atmosfera che racconta secoli di storie, leggende e tradizioni, mentre scoprono le bellezze naturali e architettoniche di questo angolo di Calabria. In conclusione, Roccabernarda si propone come una meta ideale per coloro che desiderano esplorare un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni, in un contesto naturale di straordinaria bellezza. Le sue origini affascinanti, i monumenti storici e il senso di comunità rendono questo comune un luogo da non perdere per tutti gli appassionati di turismo e cultura.
Cosa vedere a Roccabernarda
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Roccabernarda è un comune con un patrimonio storico e culturale ricco, che offre ai visitatori diverse attrazioni di interesse. Tra i luoghi di maggiore rilevanza si trovano i resti di un castello, un antico convento e importanti ritrovamenti archeologici.
Ruderi del Castello
Il comune presenta i ruderi di un castello storicamente significativo, che rimane poco studiato dal punto di vista archeologico. Sebbene la documentazione sia scarsa, si possono ancora osservare i sotterranei del castello, che offrono uno spaccato della storia locale.
Convento Medioevale di San Francesco da Paola
Situato poco lontano dal centro abitato, il convento fu fondato da Giovanni Cadurio dopo un viaggio alla corte del re di Francia, Luigi XI. Questo luogo rappresenta un importante punto di riferimento religioso e storico per la comunità.
Complesso di Serrarossa
Il complesso di età romana e alto medioevale di Serrarossa si trova lungo la valle del fiume Tacina. Questa area è di grande importanza storica e contribuisce alla comprensione della vita nell'antichità nella regione.
Ruderi del Monastero di San Pietro in Niffi
Nei pressi del complesso di Serrarossa si possono trovare alcuni ruderi attribuiti al monastero di San Pietro in Niffi. Questi resti offrono spunti per esplorare la storia monastica della zona.
Grotte di Vitale
Le grotte artificiali, conosciute come "di Vitale", si trovano lungo il fiume Tacina e sono associate alla figura di San Vitale di Castronovo. Si ipotizza che queste grotte siano state un romitorio dove il santo trascorse due anni dopo un pellegrinaggio a Roma.
Lastra Fittile
Tra i ritrovamenti archeologici più significativi, una lastra fittile decorata a bassorilievo con la testa di un giovane è esposta nel Museo Archeologico Nazionale di Crotone. Questa scoperta, inizialmente erroneamente interpretata come una rappresentazione di Dioniso, rappresenta un'importante testimonianza della storia antica della regione.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Ex campo di Tiro al volopark
- Monte Fuscaldonatural peak
- Santa Severina - Nella lista I Borghi più Belli d'Italiaattraction
- Villa Paul Harrispark
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Santa Crocehistoric wayside cross
- Museo Archeologico - Centro Documentazione e Studi Sui Castellimuseum
Bar, ristoranti e caffè
- Le Antiche Deliziebar
- Il Quinto Viziorestaurant
- Millennium Barfast food
- La Rosa dei Venticafe
- Jolly Barcafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Schipanipharmacy