Comune di Avellino
Rocca San Felice
CAP: 83050 · ISTAT: 64079
- CAP
- 83050
- Codice ISTAT
- 64079
- Popolazione
- 781
- Superficie
- 14.41 km²
- Altitudine
- 740 m s.l.m.
- Provincia
- Avellino (AV)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.9500, 15.1667
Introduzione
Rocca San Felice è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Avellino, nella splendida regione della Campania, che conta circa 765 abitanti. Immerso nel cuore delle montagne irpine, questo incantevole paesino è un tesoro da scoprire, ricco di storia e circondato da una natura incontaminata. Fino al XIX secolo, Rocca San Felice era parte integrante della provincia di Principato Ultra, un’area storicamente significativa per il suo ruolo nella vita economica e culturale della Campania. Tra il 1743 e il 1746, il suo territorio fu soggetto alla giurisdizione del regio consolato di commercio di Ariano, un aspetto che testimonia l’importanza commerciale di questa comunità nel passato. Uno degli elementi distintivi di Rocca San Felice è il suo stemma e il gonfalone, simboli di identità e tradizione, concessi con decreto del presidente della Repubblica n. 1705 del 3 marzo 1988. Lo stemma, di colore azzurro, rappresenta la figura di San Felice, il santo patrono del paese, raffigurato con il viso e le mani di carnagione, capelli neri e aureola dorata. Il santo è vestito con una tunica d'argento e un mantello rosso, mentre nella mano destra tiene la palma del martirio di colore verde. Questo emblema non solo incarna la devozione della comunità, ma rappresenta anche una connessione profonda con la storia religiosa del luogo. La bellezza naturale di Rocca San Felice è ulteriormente esaltata dalla Valle d'Ansanto, conosciuta in latino come Lacus Ampsanctus. Questo incantevole angolo di paradiso, apparentemente simile a un laghetto, è descritto con poeticità da Virgilio nell'Eneide, dove celebra il fascino di un territorio ricco di leggende e misteri. La valle è avvolta da dense selve che la rendono un rifugio perfetto per gli amanti della natura e del trekking. I suoni del torrente che scorre tra le rocce e l'atmosfera mistica del luogo richiamano alla mente i versi di Virgilio, che evocano la potenza della natura e la presenza di antiche divinità. La Valle d'Ansanto è anche il luogo in cui si erge un imponente speco, descritto come "orrendo e terrificante", che aggiunge un ulteriore strato di fascino e mistero a questo paesaggio incantevole. La presenza di questo speco, associato a storie di miti e leggende, rende Rocca San Felice non solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, in cui la storia e la natura si intrecciano in modo indissolubile. Dal punto di vista amministrativo, Rocca San Felice è parte della Comunità montana Alta Irpinia, un'ente che promuove lo sviluppo sostenibile delle aree montane, valorizzando le risorse locali e preservando il patrimonio culturale e ambientale. Sotto la guida del sindaco Guido Cipriano, in carica dal 10 giugno 2018, il comune si impegna a mantenere vivo il legame con le tradizioni, promuovendo iniziative che coinvolgono la comunità e i visitatori. In conclusione, Rocca San Felice è un gioiello da scoprire per chi desidera immergersi nella storia, nella cultura e nella bellezza della Campania. Con le sue radici storiche, i paesaggi mozzafiato e un forte senso di comunità, questo comune rappresenta una meta ideale per chi cerca un'esperienza autentica e memorabile nel cuore dell'Italia. Non perdere l’occasione di visitare Rocca San Felice e lasciati incantare dalla sua magia.
Cosa vedere a Rocca San Felice
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Rocca San Felice offre diverse attrazioni turistiche che riflettono la sua ricca storia e bellezze naturali. Tra queste, spicca la Valle d'Ansanto, un luogo affascinante e carico di significato storico e culturale.
Valle d'Ansanto
La Valle d'Ansanto, conosciuta anche come Lacus Ampsanctus in latino, è una mofeta che si presenta come un laghetto. La sua denominazione deriva dalla lingua osca parlata dagli Irpini, i quali veneravano la dea Mefite, chiedendo ricchezza e protezione. Nei pressi di questo luogo sacro, sono stati rinvenuti numerosi oggetti di varie civiltà, inclusi anfore e terrecotte, nonché l'altare della dea Mefite, ora conservato nel museo di Capodimonte.
Questa zona è descritta da Virgilio nella sua "Eneide", dove si parla di un fiume che scorre tra le selve, creando spelonche e voragini, e di creature mitologiche che vi si rifugiano. La Valle d'Ansanto è quindi non solo un'attrazione naturale, ma anche un sito di rilevanza letteraria e storica.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Cerretonatural peak
- Patrono San Roccohistoric memorial
- Mefitehistoric archaeological site
- La Mefitehistoric archaeological site
- Monumento ai Cadutihistoric monument
Bar, ristoranti e caffè
- Phoenixcafe
- La Riparestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Ostacolopharmacy