Comune di Caserta
Rocca D'Evandro
CAP: 81040 · ISTAT: 61069
- CAP
- 81040
- Codice ISTAT
- 61069
- Popolazione
- —
- Superficie
- —
- Altitudine
- —
- Provincia
- Caserta (CE)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- —
Introduzione
Rocca d'Evandro, un incantevole comune italiano della provincia di Caserta in Campania, accoglie i visitatori con la sua storia affascinante e la sua posizione panoramica. Con una popolazione di circa 2.940 abitanti, questo borgo si erge maestoso su un piccolo colle ai piedi del monte Camino, offrendo una vista spettacolare sull'ampia vallata del Garigliano, incastonata tra i monti Aurunci, il monte Cairo e le Mainarde. Il nome "Rocca d'Evandro" ha origini incerte, ma si sa che il termine "Rocca" si riferisce al castello che domina il paese. Prima dell'XI secolo, la località era conosciuta come Rocca di Bandra, Rocca di Vandra o semplicemente Vandra. Inizialmente, l'insediamento si trovava a valle e potrebbe risalire a epoche romane, oppure essere nato in seguito all'esodo delle popolazioni di Casinum e Aquinum nel 582, in seguito alle scorrerie del longobardo Zotone, duca di Benevento. Nel territorio di Rocca d'Evandro si possono ammirare importanti testimonianze d’insediamenti romani, come l'approdo vinario situato in località Porto di Mola - Mortola, che è forse legato alla stessa Vandra. Al centro della vita del borgo si erge il castello, la cui costruzione risale intorno al X secolo. La sua posizione strategica ha reso la fortezza oggetto di contese e conflitti, come dimostra un documento datato 11 luglio 961, che attesta la cessione del castello dai principi di Capua e Benevento al monastero di San Salvatore. Rocca d'Evandro ha vissuto momenti di grande tumulto, tra cui due devastanti terremoti nel 1117 e nel 1343, che colpirono non solo il borgo ma anche molti centri circostanti, come Montecassino. Nel XIV secolo, il monastero di Montecassino prese possesso della fortezza, segnando un'importante fase della sua storia. Agli inizi del XVI secolo, Rocca d'Evandro, insieme a Camino e Mignano, divenne parte dei possedimenti del noto condottiero Ettore Fieramosca. Con l'arrivo del 1534 e la conquista del Regno di Napoli, Carlo V decise di donare la località alla poetessa Vittoria Colonna, in segno di riconoscimento per il suo contributo culturale. Oggi, Rocca d'Evandro si presenta come un luogo ricco di storia, dove il passato si intreccia con il presente, invitando i visitatori a esplorare le sue bellezze naturali e architettoniche. La fortezza, con la sua imponente silhouette, continua a vigilare sulla vallata, testimone silenzioso delle storie di un tempo che fu, mentre il borgo si prepara ad accogliere nuove generazioni di esploratori e appassionati di storia. Sotto la guida dell'attuale sindaco, Emilia Delli Colli, che ha assunto l'incarico dal 9 giugno 2024 con la lista civica "Esperienza - Legalità - Innovazione", Rocca d'Evandro si impegna a preservare il suo patrimonio culturale e a valorizzare la sua identità storica, rendendola un punto di riferimento per chi desidera scoprire le meraviglie della Campania.
Cosa vedere a Rocca D'Evandro
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Rocca d'Evandro offre una ricca varietà di attrazioni storiche e culturali, che riflettono la sua lunga storia e la sua posizione strategica. Dalla fortezza che domina la vallata del Garigliano alle chiese settecentesche, ogni angolo del comune racconta una parte del suo passato.
Castello di Rocca d'Evandro
Il castello, risalente al X secolo, è il simbolo del borgo e ha avuto un ruolo centrale nella sua storia. Dopo secoli di contese, nel 1980 è stato acquistato dal comune per preservarne il patrimonio storico e culturale, e oggi è aperto al turismo e alla cultura.
Resti dell'approdo vinario di Porto di Mola
Importante testimonianza del periodo romano, i resti dell'approdo vinario sono stati scoperti in località Mortola. Questa area è significativa per la sua storia legata alla produzione di vino e all'importanza commerciale dell'epoca romana.
Chiesa di Santa Maria Maggiore
Questa chiesa del Settecento rappresenta un esempio significativo dell'architettura religiosa dell'epoca. La sua bellezza e il suo valore storico la rendono un punto di riferimento per i visitatori.
Chiesa del Farneto
Anch'essa costruita nel Settecento, la Chiesa del Farneto è un importante luogo di culto. La sua architettura e la sua storia contribuiscono al patrimonio culturale del comune.
Santuario di Monte Camino
Situato a circa 1000 metri s.l.m., questo santuario del Seicento è raggiungibile a piedi e offre un'esperienza spirituale immersa nella natura. La sua posizione panoramica lo rende un luogo di grande fascino.
Eremo dell'Eterno Padre su Monte Maggiore
Questo eremo, risalente al XVI secolo, offre un'esperienza di tranquillità e riflessione in un ambiente naturale suggestivo. La sua storia è legata alla spiritualità e alla vita contemplativa.
Chiesa di Santa Maria di Mortola
Questa chiesa, situata vicino a Suio, è un altro esempio del patrimonio religioso della zona. La sua storia è parte integrante della tradizione locale.
Cappella di San Tommaso
Risale al XV secolo e rappresenta una delle testimonianze storiche del comune. La cappella è un'importante attrazione per coloro che sono interessati alla storia religiosa del territorio.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Fonte di Salomoneattraction
- Le Nostre Radici - Museo Privatomuseum
- Monte Caminonatural peak
- Monte La Defensanatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Agricola Realerestaurant
- Country House Bosco d'Olmirestaurant
- Bar La Rosa dei Venticafe